venerdì 4 settembre 2015

Bambini morti sulla spiaggia.... Comodi e scomodi - Veri e finti


L'altra verità


Ecco dove e come è stato trovato il bambino kurdo prima di essere messo in posa per lo scatto fotografico.
Lascio a voi gli insulti per i manipolatori mediatici:


المكان الاصلي الذي تم فيه انتشال جثمان الطفل الغريق من عين عرب على الشواطئ التركية
ثم بعدها وضع جثمانة بطريقة درامية على الشاطيء والتقطت الصور التي انتشرت كالنار في الهشيم تلقي مسؤولية مصير الطفل واهله على الجيش السوري والسيد الرئيس بشار الاسد على اساس انه قاتل اطفال ويشرد شعبه

ع فكرة تبين ان اهل الطفل من عين عرب وقد حاولوا اللجوء بدون فائدة فسلكوا طريق التهريب !!

Voilà l'endroit ou a été retrouvé le corp d'Aylan le petit kurde de Kobané noyé avec son frère et sa mère au large de la Turquie . Le corps a été ensuite déplacé par les photographes turcs dans un endroit plus photogénique et mis dans une position plus dramatique pour faire monter la poussée émotionnelle du publique international au but d'accuser Bashar Al Assad de la mort de ce petit migrant.Honte ,honte et honte !

This is the place or was found the corp of aylan the Kurdish little of kobané drowned with his brother and his mother off the coast of turkey. The body was then moved by the Turkish photographers in a place more photogenic and put in a position more dramatic and to turn up the emotional thrust of the international public in order to accuse bashar al-Assad for the death of this little migrant. Shame, shame and disgrace


Mio commentino: ”Esaminiamo freddamente i fatti senza lasciarci fuorviare dalle spinte emozionali. Kobane è stata distrutta dalle forze finanziate da sion/usa e compagni, e pure bombardata dai turchi. La famiglia del bambino curdo viveva in Turchia già da tre anni. Il padre vi lavorava come muratore. Il cadaverino è stato trovato in un luogo diverso da dove poi è stato sistemato per la foto che ha fatto il giro del mondo e che ha "convinto" la Merkel ad accogliere tutti i profughi siriani (così noi possiamo tenerci tutti gli africani) . So che Andreotti era un mafioso ma qualche volta ci azzeccava (mi riferisco al famoso detto "a pensar male si fa peccato ma...")..” (Paolo D'Arpini)




Integrazione



Anche questo è un bambino morto sulla spiaggia, fulminato da un missile sionista il 16 luglio 2014 mentre stava giocando. Ma né "II Manifesto" né gli altri quotidiani nazionali e internazionali, né le TV di regime ve lo hanno fatto vedere. 

Si chiamava Raed Mohammed Sari ed è solo uno delle migliaia di bambini fulminati dall'entità sionista: quasi 1.000 solo nell'ultima operazione criminale comandata da Bibì a Gaza. In quella circostanza, dove cazzo l'avete occultata la vostra sporca e immonda, pelosa indignazione un tot al kg?

Maurizio Murelli


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..Bambino morto e posizionato per i media e





Ha fatto il giro del mondo la tragica foto del bimbo siriano morto nel tentativo dei genitori, in fuga da Kobane, di raggiungere l'isola greca di Kos, partendo da Bodrum, in Turchia. Nel naufragio sono morti anche la madre e l'altro fratellino.
Tutti i media della grande finanza l'hanno pubblicata come una vera
e propria campagna per generare una grande commozione in grado di imporre all' Europa ed a tutti i paesi europei di 'ospitare' tutti i clandestini che dalle terre in guerra o aggredite dal terrorismo 'falso islamico-sunnita' ( come dai paesi a cui banche e multinazionali, insediando governi fantoccio, rubano tutte le risorse ), bussano, e busseranno, alle porte dell'Europa (http://www.iltempo.it/…/studio-delle-nazioni-unite-sui-flus…).
Il Manifesto, già distintosi per equidistanza tra Nato-filoterrorista alleata con le Pedo-petro-monarchie del golfo, guidate dall' Arabia Saudita, e il legittimo governo siriano (posizione scandalosa se ... 'giornale comunista' avesse un senso, ma già è meglio di quella sostenuta dallo stesso giornale, che si affiancò a Napolitano e PD per reclamare l'ingresso in guerra dell' Italia, contro la Libia, per insediare gli attuali governi libici, terrorista l'uno e delle multinazionali l'altro), ha fatto anch'esso la sua parte; senza dire una parola su chi sta finanziando,armando e sostenendo i terroristi che hanno costretto alla fuga milioni di persone ,tra cui la famiglia del piccolo bambino in foto.
Io penso che chi fugge dal terrorismo golpista in Siria, Libia,Iraq, Ucraina e Centro Africa, debba essere ospitato e che le ambasciate europee debbano sottrarre quelle centinaia di migliaia di disperati dalle grinfie di scafisti e 'commercianti d'uomini e di organi'; ma che un impegno ancor maggiore vada messo nel condannare e sospendere l'attuale politica di sostegno a golpisti e terroristi da parte delle banche,delle multinazionali e dei loro governi (NATO e UE, Francia, Inghilterra e Italia in primis).
Senza questo chiaro impegno in difesa dei popoli e della loro sovranità, contro banche e multinazionali, quelle per il povero bimbo, e per le migliaia di altri profughi deceduti, non sono che lacrime di coccodrillo; squallide lacrime di coccodrillo. 

Fernando Rossi

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Articolo collegato sulla manipolazione fotografica:

 http://www.rischiocalcolato.it/2015/09/e-una-manipolazione-di-troppo.html

giornali

1 commento:

  1. Commento di Elisabetta Boccolini: “...il bambino curdo, tra l'altro, non era un profugo tecnicamente parlando, perché è riportato dalla stampa che la famiglia fosse ormai da tre anni in Turchia, ove il padre lavorava come muratore...”

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