venerdì 22 maggio 2015

renzie, il rottamatore, colpisce ancora... stavolta tocca alla scuola pubblica

"Dopo la rottamazione del sistema elettorale democratico e costituzionale, la svendita dei beni pubblici, la chiusura del senato e delle province, la cancellazione dei diritti sul lavoro, la facilitazione nelle attività distruttive per il territorio, etc. etc. finalmente arriva anche lo smantellamento della scuola pubblica... Grazie renzie!" (Saul Arpino) 



Lettera di meraviglia al renzie fiorentino

Per quanto mi riguarda, mi è particolarmente difficile esprimere un giudizio sul nuovo disegno di legge che riguarderà il futuro della scuola pubblica, anche perché sono assente da molto tempo dai banchi di scuola.

Non mi permetto di esprimere un giudizio sul nostro attuale Presidente del Consiglio nella persona di Matteo Renzi , me ne guarderei bene, però ricordo con grande affetto il Maestro che si presentava in televisione con la lavagna, qualcuno forse non lo ricorda nemmeno…io si ….si chiamava ALBERTO MANZI quello della trasmissione televisiva “ NON E’MAI TROPPO TARDI” che,  oltre al suo insegnamento,  ci ha lasciato il ricordo della sua persona, quando si commosse davanti alle mani di quelle persone anziane che avevano i calli alle mani e lui aggiunse “Queste non sono mani da scrittore ma sono mani che ci raccontano molto” e si commosse.

Ricordo anche con quanto cuore e volontà difendeva la scuola pubblica…e molto ma molto altro ancora , ma questi caro Alberto sono tempi diversi, questi sono tempi dei duri e puri questi sono i tempi dei tuttologi, infatti, Il Sig. Renzi si affaccia agli italiani con la presunzione di sentirsi un professore e la Cultura Umanistica diventa Umanista……

Gli insegnanti perdono la propria autonomia con la scusa che saranno assunti una parte senza dire che questi insegnanti avevano già questi diritti da molti anni, ma vorrei lasciar correre i particolari di questa legge.

Caro Matteo, io vengo dalla scuola pubblica, da una scuola di paese e la mia scuola di paese non era diversa dalla scuola di città, i programmi erano gli stessi , nei periodi estivi io andavo a fare il cameriere, altri amici andavano a lavorare dal falegname o dal meccanico per imparare a fare un mestiere, poi è arrivata la sinistra dicendo che tutto doveva essere a norma, bagni e molto altro senza pensare che i meccanico o i falegnami non potevano spendere tutto quel denaro per tenere lì un apprendista e così siamo andati tutti al mare nella stagione estiva.

Mi meraviglio che lei sig. Renzi parli di scuola lavoro, ma di quale lavoro parla? Le sembra normale che i nostri ragazzi laureati debbano andare a lavorare al call center mentre i figli dei politici abbiano tutti i posti di rilevo ….alla faccia dello stato di diritto….ma poi i figli dei potenti avranno alle scuole migliori…viste le donazioni …io non mai detto che dobbiamo essere tutti uguali …com’erano le sue idee da bambino, insomma, io non mi sono mai sentito un comunista ma il diritto all’istruzione uguale per tutti su questo non ne ho mai avuto dubbio.

Mi meraviglio ancora che proprio lei parla del sei politico, ma quelli… sono coloro che la stanno sostenendo adesso nel suo governo o no? Altrimenti non farebbero questo tipo di politica.

Non sono quelli a favore delle occupazioni scolastiche? …Perché vede sig. Renzi un conto sono le occupazioni scolastiche un altro conto è distruggere la scuola pubblica. Ma chi è il sig. Renzi, un Bravo Regista, no, un bravo scrittore,no, un buon imprenditore, no, un buon giornalista…. Non mi sembra, facci sapere chi sei sig. Renzi prima di fare il Professore con la lavagna.

Riguardati qualche puntata di NON E’ MAI TROPPO TARDI del Maestro Manzi lui si, che si poteva permettersi di avere una lavagna con gessetto dietro alle spalle………io no caro Matteo, posso competere solo con lei.

Marco Palazzi (La Tua Voce)



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