venerdì 15 luglio 2016

Da ovunque siamo, 16 luglio 2016 - Meditazione di Luce per le vittime dell'attentato di Nizza



NUOVE GUERRE SENZA TERRE

La mattina del 15 luglio 2016  mi sono accorto d'esser desto dopo aver appreso della strage compiuta, sembra ad opera di  un Francese di origine Tunisina, a Nizza, che ha causato oltre 80 morti e innumerevoli feriti.... 

Ma non è questa la guerra che mi raccontavano i miei nonni... Ammesso e non concesso che la guerra abbia un senso, quali obiettivi, quali scopi, quali ideali, quali giuste cause e per cambiare cosa?

Stiamo pagando debiti contratti dalla mania di potere, dal super-uomismo, dalla sete di conquiste per risorse che non ci appartengono e che potremmo semplicemente chiedere...
 
Penso che a volte da bambino passavo sulle strade di terra dove c'erano i formicai e senza volerlo calpestavo le formiche a decine.... così ha fatto quel francese con le persone a Nizza, ma con intenzione.

Di quanta violenza siamo responsabili? Quante offese all'umanità, alla madre Terra? Quanta separazione tra un essere e l'altro, tra i popoli della terra e cos'è la guerra?

Perciò  l'amica Marilena ha proposto una meditazione collettiva di luce da tenersi, ognuno nella propria casa, sabato 16/07/2016  alle ore 21.00, Carla ha proposto di diffondere il più possibile l'evento meditativo.   

Pertanto, in gruppo o da soli, da ogni luogo, mandiamo le onde di pace e di luce all'intera umanità.  
OM Shanti Shanti Shanti.

Giuseppe Finamore - Rete Bioregionale Italiana



2 commenti:

  1. Commenti ricevuti:

    I dubbi di Nizza – Scrive Corrado Genovese : “Ovviamente, come da copione, ogni terrorista che si rispetti porta con sé i documenti mentre si prepara a compiere una strage. Ovviamente, come da copione, riesce nell'impresa straordinaria di transitare con un camion su una delle principali vie di Nizza, chiusa a qualunque mezzo (le testimonianze spontanee, volutamente sviate dai Mass-Media, sottolineano l'incredulità dei presenti sulle modalità di transito di quel camion, in quel momento, sulla Promenade Des Anglais, quando stavano vietando il passaggio persino alle biciclette!), eludere una delle più sofisticate Intelligence Occidentali in uno dei momenti più tesi nella storia moderna della Francia. Cambiano le modalità, gli scenari, ma le infami False Flag rimangono, purtroppo, le stesse. Se gli Americani avessero mai voluto combatterli, questi falsi terroristi... Creati, finanziati e supportati dalle loro Élite e dai loro ignobili Stati Fantoccio, questi esisterebbero ancora?”


    Commento di G.L.: “2 km di strada senza fermarlo? Andava piano, ha accelerato solo un po' prima di incontrare la folla. Con l'alto rischio di attentati, non siete riusciti a fare nulla? L'accesso era vietato a qualsiasi veicolo ma un TIR poteva passare inosservato? O siete inetti o siete inetti e collusi”


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  2. Commento di V.Z.

    “Sono tre mesi che in Francia sindacati e manifestanti mantengono uno scontro durissimo con governo e polizia. Siamo sicuri che qualcuno non abbia lasciato appositamente briglia sciolta agli attentatori, per poter utilizzare la tragedia a scopo di sospensione dei diritti civili con la scusa della "sicurezza" ?
    Dalle attuali classi politiche euroamerikane ci si può aspettare di tutto. E se andiamo a ricordare i tempi della "strategia della tensione" in Italia...”

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