sabato 4 giugno 2016

"Ritorno al futuro..." - Un po' per celia, un po' per non morir!



Io, Faber, figlio di Thor che è a sua volta figlio di Odino, a differenza di voi comuni mortali, posso vagabondare nel tempo. Non che la faccenda sia poi così eccitante: noi semidei abbiamo da secoli e secoli constatato e verificato come la natura degli umani non sia cambiata di un millesimo di millimetro. Modalità, moralità, tempistiche, usi, consuetudini, quelli sì, variano nel lento fluire del tempo. Ma la natura no, quella non cambia.

Con tutto ciò ogni tanto ritorno monello e faccio il vagabondo temporale, così, per divertirmi un po’.

Tre giorni fa il tempo era uggioso, e la noia scorrazzava per la Città, Così sono andato a comprare un quotidiano del 2116, per essere documentato.

Vi faccio partecipi di alcune notizie e frasi, colte fior da fiore.
  • Inaugurato un dispositivo elettronico che recupera energia dalle frenate dei veicoli, sia a terra che in aria. Per ottenere il massimo apporto energetico, nei punti strategici della Megalopoli sono stati affissi manifesti 10 per 30 metri del fondoschiena scoperto di una diva vintage del secolo scorso, tale Belen (o Belem non si sa bene). L’energia recuperata illumina interi quartieri.
  • La Guardia di Finanza ha arrestato un politico colto in flagrante a rifiutare una tangente: comportamenti così asociali vanno severamente puniti, chiosa il giornalista.
  • Il Papa ha ufficialmente abolito la cerimonia della Prima Comunione, sostituendola con quella della Prima Sodomizzazione. I fanciulli dai 10 ai 12 anni saranno partecipi della funzione che non potrà essere ufficiata dal basso clero ma solo da Monsignori, Vescovi e Cardinali. .
  • Dopo lunghe lotte civili, con manifestazioni di piazza, scioperi della fame, striscioni e cortei è finalmente estesa anche ai bianchi la possibilità di avere schiavi negri. Fino ad ora, come si sa, solo i negri potevano aver schiavi bianchi. Una vittoria della civiltà e dell’uguaglianza civile.
  • A Chieti sorpreso uno studente che di nascosto recitava a memoria la “Cavallina storna” di un poeta di secoli addietro, tale Pascolo o Pascoli, non si sa bene. Immediatamente è intervenuta la Santa Informatica Inquisizione che ha condannato il reprobo a sei mesi di full immersion informatica in ambiente asettico. Se il cattivo esempio si diffondesse, non si sa che catastrofi culturali potrebbe produrre.
  • La Santa Alimentare Inquisizione intensifica la lotta per stroncare il contrabbando di generi alimentari proibiti, cioè non ridotti in pillole, o  al massimo liofilizzati. In quartieri di rioni malfamati sembra che ancora si consumino filetti di bue al sangue, insalate di verdure crude, frutta fresca, ed addirittura gelati. Il giornalista si scusa con i lettori per la crudezza del racconto.
  • E’ stato presentato un disegno di legge che proibisce la chiusura delle abitazioni: dovranno restare aperte e a disposizione di chiunque desideri farvi un prelievo. Continua così la marcia verso la piena attuazione della civiltà importata dal “Gran Arrivo” del secolo scorso.

Ormai ne avevo abbastanza. Ho gettato la copia elettronica del giornale e ho acceso la griglia per cucinarmi due fette di carne al sangue. Meglio restare in questo secolo, ho pensato, guardando una bella ragazza che camminava in pantaloni così aderenti da far resuscitare un morto. “Grazie, bella mula!” ho pensato. Non ho detto nulla, ovviamente. Ma la bella lo ha capito di sicuro: è un mistero che seimila anni di storia non sono riusciti a spiegare. Mah!.....


Stralcio di una lettera "fantastica" di Fabrizio Belloni

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