mercoledì 8 giugno 2016

Lago di Vico non balneabile - Invito alle Istituzioni di far rispettare le ordinanze



          
Sindaco di Caprarola
Sindaco di Ronciglione
                                                                            Procuratore della Repubblica Viterbo                        
Prefetto Provincia Viterbo
Ministro della Salute
Ministro dell’Ambiente
Presidente Regione Lazio
Presidente Commissione Ambiente Regione Lazio
Assessore Sanità Regione Lazio
Assessore Ambiente Regione Lazio
Presidente Provincia di Viterbo
Presidente Comunità Montana dei Cimini
Commissario Ente Riserva naturale Lago di Vico
Carabinieri NOE
Carabinieri NAS Viterbo
e p.c.     Associazioni ambientaliste e dei consumatori                                                         
E mezzi Informazione

                Egregi Sindaci, egregi Signori,
abbiamo constatato che a seguito della richiesta dell’ARPA del 20 maggio 2016 sono state dai Sindaci di Caprarola e Ronciglione emesse ordinanze di non balneabilità per il lago di Vico.
Abbiamo anche verificato che l’ordinanza n 8 del 25 maggio 2016 (all 1) a firma del Sindaco di Caprarola, è stata emessa dopo ben 5 giorni dalla richiesta dell’ARPA, riguarda tutto il versante di Caprarola del lago di Vico, ed è stata regolarmente pubblicata sul sito del Comune di Caprarola. Purtroppo nel dispositivo non viene dato incarico alle forze dell’ordine, né ai vigili locali, né alle guardie dell’Ente Riserva naturale del Lago di Vico, di vigilare per la sua osservanza. Inoltre, ancora oggi 07 giugno 2016, nessun cartello riportante il divieto di  balneazione è stato apposto presso la riva del lago, in particolare nel tratto La Bella Venere. Riteniamo tale dimenticanza grave perché non informa i cittadini sulla non balneabilità, anche perché nella stessa spiaggia ancora è presente un cartello con una ordinanza sindacale del 2011 che informa sulla balneabilità del lago. Alleghiamo alcune fotografie scattate presso La Bella Venere dove sono visibili bagnanti fra cui molti bambini e dove è ben visibile una schiuma bianca nel lago e  alcune fotografie riportanti ancora ben visibile l’ordinanza di balneabilità del 2011 (all da 2 a 16).
Abbiamo altresì verificato che l’ordinanza del Comune di Ronciglione n. 75 del 26 maggio 2016 (all 17), è stata emessa dopo ben 6 giorni dalla comunicazione dell’ARPA, riguarda un tratto del lago di Vico località Arenari tra la Scaletta e Riva Fiorita. Anche questa ordinanza regolarmente pubblicata sul sito del Comune nel dispositivo non chiede alle forze dell’ordine, né alle guardie della Riserva del Lago di vigilare per il suo rispetto. Sono stati apposti fogli volanti legati con un cordino ai corrimano in legno riportanti in fotocopia l’ordinanza. Quasi tutti i fogli sono spariti e ciò chiaramente non garantisce la giusta informazione a  cittadini e turisti che inconsapevoli dell’ordinanza di non balneabilità si bagnano nel lago. Alleghiamo una foto scattata in prossimità della spiaggia Riva Fiorita dalla quale è visibile una bambina che si bagna nelle acque del lago e foto scattate in vari giorni che evidenziano la schiuma bianca e striature rossastre oleose su questa riva (all da 18 a 26). 
Chiediamo  ai Sindaci di Caprarola e Ronciglione di adoperarsi per la tutela della salute dei cittadini, facendo installare cartelli difficilmente asportabili di non balneabilità e invitando le forze dell’ordine e e di polizia comunale alla vigilanza.
Chiediamo ai responsabili delle istituzioni in indirizzo di adoperarsi ognuno per la propria competenza affinché siano rispettate legalità, informazione dei cittadini salute della gente.

  Raimondo Chiricozzi - 7 giugno 2016

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