venerdì 10 marzo 2017

Umbria, battistrada della dittatura gender sessocentrica, per l'annientamento dell'essere umano


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In Umbria è all'esame una  legge regionale che sancirà la DITTATURA transgender e sessocentrica, nelle scuole, nella società, nei media, nelle istituzioni ragionali... fin dentro le famiglie!

Martedì mattina, 14 marzo 2017,  ci saranno le relazioni di maggioranza e di minoranza e non so se subito dopo il voto, o in un altro giorno (vedere sotto il link al testo della legge ed una mia prima analisi  critica).

Perché lo fanno?! Me lo sono chiesto tante volte... e ora credo di aver trovato almeno una traccia dell'ideologia distorta e perversa delle pseudo-élite di potere. 

E' arrivata per tutti l'ora di comprendere che la dittatura economica, il capitalismo monopolistico delle multinazionali e quello finanziario, alla fine dei conti sono solo strumenti  
per  l'acquisizione  di un più generale e TOTALE Potere sugli altri esseri umani!

Vi copio una breve analisi che avevo scritto per il mio gruppo di attività: vi segnalo il sito dei Transumanisti, in particolare questa pagina http://www.transumanisti.it/1.asp?idPagina=9 dalla quale ho estratto alcuni passaggi che troverete nel file che segue; in particolare ho evidenziato che rientra nella loro agenda programmatica sia "l'androginia" (una persona di sesso indistinto), che l'impianto di microchip... e questo ci fa capire meglio a quale ideologia (delle pseudo-élite) è dovuto il Kaos che stiamo vivendo e i progetti dis-umani che stiamo combattendo.

Inoltre, se scorrete la loro pagina che vi ho linkato, fino al punto 16, troverete la prova che tra le "loro" ipotesi di azione c'è anche... l'estinzione del genere umano (e magari un piccolo numero lo lasceranno in condizioni di schiavitù):
16. Quale atteggiamento avranno i postumani, o le superintelligenze, nei confronti degli esseri umani?

"Esaminiamo tre possibili scenari:
a) E’ concepibile che una società futura possa includere sia esseri umani che esseri postumani, nonché diversi tipi di esseri transumani. Soprattutto nel caso che gli esseri postumani si evolvessero gradualmente, è possibile immaginare un periodo di transizione in cui diverse forme umane coesisterebbero pacificamente. Forse gli umani manterrebbero la supremazia all’inizio grazie alla preponderanza numerica, ma l’influenza dei postumani non potrà che crescere di giorno in giorno."
"b) Nella previsione ottimista, i postumani continuano a rispettare e tollerare gli esseri umani. I postumani condurranno un’esistenza da semidei benevoli all’interno della società umana, verso la quale contribuiranno in maniera positiva, per esempio proteggendo l’ambiente e garantendo il benessere dell’umanità."
"c) Nella previsione pessimista (se non altro dal punto di vista umano), i postumani giungono alla conclusione che l’umanità non rappresenta altro che uno spreco di risorse. Se i postumani non avranno loro leggi o regole morali,potrebbero decidere di intraprendere azioni che potrebbero sfociare nell’estinzione della specie umana."

Secondo me stiamo vivendo proprio questa fase...

Franco T.


Umbria - Legge regionale "trangender": 
file:///C:/Documents%20and%20Settings/Utente/Documenti/Downloads/Legge%20regionale%20transgender.pdf
(atto consiliare 15 bis - X legislatura - Regione Umbria)


Analisi critica: 


Art. 1: principi, definizioni, finalità
Comma 1:definire cosa significa “ogni discriminazione”
comma 1bis: contestare il valore oggettivo “dell’identità soggettiva di genere”
comma 4: imposizione della cultura gender nella scuola e anche tramite le ASL (politiche socio-sanitarie)
Art. 2: integrazione sociale, formazione, lavoro
Comma 3: finanziamenti e politiche socio-economiche di privilegio per i transgender
Art.3 Istruzione
Comma1: Percorsi di formazione (e lavaggio del cervello) nella scuola secondaria; coinvolte Giunta esecutiva della Consulta Provinciale degli Studenti e Forum Regionale delle Associazioni dei Genitori della Scuola (FORAGS)
Comma 2: lavaggio del cervello anche per insegnanti e genitori
Comma 3: Costituzione del loro Esercito: attivazione di tutto il personale dei servizi socio-educativi, scolastici e socio-sanitari
Art. 4 Responsabilità sociale delle imprese
Comma 1: imposizione alle aziende del Certificato di Conformità agli Standard di Responsabilità Sociale
Comma 2: potere di controllo da parte delle Associazione transgender (parti interessate al monitoraggio)
Art. 5: indottrinamento dei dipendenti regionali
Art. 6: riconoscimento dei diritti assistenziali
Art. 7: interventi delle ASL e dei Servizi Socio-Assistenziali e Socio-Sanitari in materia di orientamento sessuale e identità di genere
Comma1: promuovo e assicurano adeguati interventi di informazione, consulenza e sostegno per rimuovere gli ostacoli di libertà di scelta e di espressione delle persone riguardo ai propri orientamenti sessuali e identità di genere… premessa alla DITTATURA!
Comma 1: gli interventi di cui al Comma 1 sono promossi in favore dei genitori per aiutarli nei compiti educativi nel rispetto e a tutela del diritto dei minori alla tutela del proprio orientamento sessuale e identità di genere !!! DITTATURA esplicita sulle famiglie!!!
Comma 3: per gli scopi di cui ai Commi 1 e 2 vengono coinvolte Associazioni transgender e di genitori…
LA DITTATURA SULLE FAMIGLIE SI DOTA DELLA GAYSTAPO!!
Art. 8: Promozione di eventi culturali
Art. 9: estensione a TUTTE le famiglie (anche fondate solo su vincoli affettivi) all’accesso ai servizi pubblici e privati

Art. 10: misure di contrasto alla discriminazione e alla violenza di genere
Comma 2a: la Regione promuove iniziative di formazione e sensibilizzazione particolarmente in ambito familiare e scolastico
Comma 2b: attivazione di “Centri di Ascolto”, con personale… qualificato (??)
Art. 11: Osservatorio Regionale sulle discriminazione di genere e di orientamento sessuale
Comma 2b: ne fanno parte, fra gli altri, le Associazioni di promozione sociali di cui all’art. 388 della legge regionale 9 aprile 2015… che operano nel campo del contrasto alle discriminazioni sessuali e di genere.
Art. 12: controllo su tutte le trasmissioni radiofoniche, televisive e pubblicitarie regionali (tramite il CO.RE.COM.) la DITTATURA si estende alla comunicazione mediatica!
Comma3: il CO.RE.COM. garantisce adeguati spazi d’informazione





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