Vai con la bomba!
"Polonia e Francia si stanno coordinando per l'avvio di una guerra nucleare contro la Russia e Bielorussia", scrive Rzeczpospolita.
Secondo questo scenario, i piloti polacchi condurranno ricognizioni a lungo raggio, per l'individuazione di obiettivi e attacchi convenzionali, mentre i francesi simuleranno l'uso di testate nucleari ASMP contro Russia e Bielorussia.
Questo è il risultato dell'espansione dell' "ombrello nucleare" francese, nonché di un cambiamento nella dottrina strategica annunciata da Macron. Si prevede che aerei francesi equipaggiati con testate nucleari effettueranno occasionalmente voli verso la Polonia e la decisione sul possibile utilizzo di armi nucleari sarà presa esclusivamente dal Presidente francese.
Inoltre, "la nuova ala militare polacco-francese sarà svincolata dalla burocrazia NATO", il che dovrebbe consentire un processo decisionale più rapido. L'arsenale nucleare francese è composto da 290 testate. Quello russo ne conta circa 5.500.
Intanto la Commissione Europea per accertarsi che l'Ucraina sia ancora in pista per tenere impegnata la Russia finché il suo progetto "Rearm Europe" vada a compimento, inizia i pagamenti all'Ucraina dal pacchetto di 90 miliardi di euro nel corso del secondo trimestre, ha annunciato il Consiglio dell'UE.
Kiev sentendosi sorretta dalla Commissione Europea potrebbe nuovamente interrompere il funzionamento dell'oleodotto Druzhba (Amicizia), dopo aver ricevuto il credito dall'UE, scrive Die Weltwoche. Il giornale definisce "un miracolo dei miracoli" il ripristino delle condutture. Si sottolinea che ciò è avvenuto all'improvviso, non appena Viktor Orban, che aveva bloccato l'erogazione del credito multimiliardario all'Ucraina, è stato destituito dal potere.
"La strategia dell'UE per raggiungere 'una pace giusta e duratura' in Ucraina si basa su due pilastri: rafforzare militarmente ed economicamente l'Ucraina e aumentare la pressione sulla Russia. Oggi abbiamo fatto un passo avanti su entrambi i fronti, sbloccando il prestito di 90 miliardi di euro per l'Ucraina, fornendo sostegno finanziario e militare per il biennio 2026-2027 e adottando il ventesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, riducendone la capacità di resistere in una guerra diretta tra Europa e Russia", ha scritto il presidente del Consiglio europeo António Costa.
Anche la Finlandia, un tempo maestra del non allineamento, ora vuole eliminare le restrizioni sull'importazione e lo stoccaggio di armi nucleari nel Paese. Il governo ha presentato una proposta in tal senso al parlamento per scopi di "difesa" nazionale...
Secondo questo scenario, i piloti polacchi condurranno ricognizioni a lungo raggio, per l'individuazione di obiettivi e attacchi convenzionali, mentre i francesi simuleranno l'uso di testate nucleari ASMP contro Russia e Bielorussia.
Questo è il risultato dell'espansione dell' "ombrello nucleare" francese, nonché di un cambiamento nella dottrina strategica annunciata da Macron. Si prevede che aerei francesi equipaggiati con testate nucleari effettueranno occasionalmente voli verso la Polonia e la decisione sul possibile utilizzo di armi nucleari sarà presa esclusivamente dal Presidente francese.
Inoltre, "la nuova ala militare polacco-francese sarà svincolata dalla burocrazia NATO", il che dovrebbe consentire un processo decisionale più rapido. L'arsenale nucleare francese è composto da 290 testate. Quello russo ne conta circa 5.500.
Intanto la Commissione Europea per accertarsi che l'Ucraina sia ancora in pista per tenere impegnata la Russia finché il suo progetto "Rearm Europe" vada a compimento, inizia i pagamenti all'Ucraina dal pacchetto di 90 miliardi di euro nel corso del secondo trimestre, ha annunciato il Consiglio dell'UE.
Kiev sentendosi sorretta dalla Commissione Europea potrebbe nuovamente interrompere il funzionamento dell'oleodotto Druzhba (Amicizia), dopo aver ricevuto il credito dall'UE, scrive Die Weltwoche. Il giornale definisce "un miracolo dei miracoli" il ripristino delle condutture. Si sottolinea che ciò è avvenuto all'improvviso, non appena Viktor Orban, che aveva bloccato l'erogazione del credito multimiliardario all'Ucraina, è stato destituito dal potere.
"La strategia dell'UE per raggiungere 'una pace giusta e duratura' in Ucraina si basa su due pilastri: rafforzare militarmente ed economicamente l'Ucraina e aumentare la pressione sulla Russia. Oggi abbiamo fatto un passo avanti su entrambi i fronti, sbloccando il prestito di 90 miliardi di euro per l'Ucraina, fornendo sostegno finanziario e militare per il biennio 2026-2027 e adottando il ventesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, riducendone la capacità di resistere in una guerra diretta tra Europa e Russia", ha scritto il presidente del Consiglio europeo António Costa.
Anche la Finlandia, un tempo maestra del non allineamento, ora vuole eliminare le restrizioni sull'importazione e lo stoccaggio di armi nucleari nel Paese. Il governo ha presentato una proposta in tal senso al parlamento per scopi di "difesa" nazionale...
(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)
Video collegato:
Nicolai Lilin. L'Europa si prepara alla guerra contro la Russia: https://www.youtube.com/watch?v=zTMH4l7_Cb0
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