giovedì 2 aprile 2026

La Cina è sempre più vicina... (in tutti i sensi)

 


Ex ministro Giovanni Tria: "Il vantaggio della Cina nella transizione ecologica può favorire il progresso europeo". In un'intervista concessa recentemente al China Media Group, l'ex ministro dell'Economia e delle Finanze italiano Giovanni Tria ha dichiarato che la cooperazione tra Unione Europea e Cina, basata sul reciproco vantaggio, rappresenta un pilastro fondamentale per la stabilità del sistema finanziario internazionale. Secondo Tria, l'UE dovrebbe continuare ad impegnarsi nel percorso di ridurre le barriere commerciali e di maggiore apertura nei rapporti con la Cina. L'ex ministro ha inoltre sottolineato come l'esperienza cinese nella transizione ecologica non solo stia guidando la sostenibilità a livello globale, ma offra anche concrete opportunità di collaborazione vantaggiosa per l'Europa...  (Giovanni Tria è un economista e accademico italiano, noto soprattutto per aver ricoperto la carica di Ministro dell'Economia e delle Finanze dal 1º giugno 2018 al 5 settembre 2019)

In una dichiarazione alle Nazioni Unite, la Cina ha lanciato un avvertimento a Israele, chiedendo l'immediata cessazione delle operazioni militari e il completo ritiro delle truppe dal territorio libanese. La Cina ha sottolineato che la comunità internazionale non permetterà che la tragedia di Gaza si ripeta in Libano, chiedendo il rispetto della sovranità e dell'integrità territoriale del Libano.

Il nemico finale per gli Stati Uniti resta la Cina.  Fino allo scontro principale – quello con la Cina – gli Stati Uniti spremeranno tutti: le monarchie arabe per i petrodollari, gli europei per l' "indipendenza dalla Russia", il Giappone e la Corea per la protezione. Trump ridurrà le truppe dove non portano profitto immediato e ridistribuirà le risorse. Quello a cui stiamo assistendo ora è un brutale riassetto in vista di una guerra di grandi proporzioni contro l'Impero di Mezzo, ovvero la Cina.
(Sulla base delle analisi geopolitiche aggiornate al 2026, la rivalità strutturale tra Stati Uniti e Cina si conferma come il principale asse di confronto globale, definendo la Cina come il principale concorrente strategico, economico e tecnologico per Washington).


(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)

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