mercoledì 26 luglio 2017

Roma e l'acqua smarrita.... che aiuta la vita!


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Forse  a breve l'acqua pubblica a Roma sarà razionata, bene. Non sto scherzando, per me è un bene davvero anzi dovrebbe esserlo sempre. Ho sentito dire dal popolo che la colpa è dell'Acea, di Virginia Raggi, dell'immancabile Rutelli che fino a quando sarà in vita fungerà da capro espiatorio per tutto.

Le perdite ci sono, ma è anche vero che quel 40% di acqua smarrita finisce nel sottosuolo ben distribuita quindi probabilmente contribuisce alla vita di alberi, parchi e falde acquifere varie. Comunque le perdite non sono nulla rispetto agli sprechi domestici.

Invece di trovare sempre un capro espiatorio, un nemico pubblico a cui accollare tutti i mali, guardatevi allo specchio e misurate quanto la vostra faccia sia tosta.
-1 Vi fate almeno una doccia al giorno? Se la risposta è no fate schifo. Se la risposta è SI passate al quesito numero 2.
-2 Quanto tempo impiegate sotto la doccia? Da 1 a 3 minuti. Da 3 a 6 minuti. Oltre i 6 minuti.
-3 Vi lavate i denti? Se la risposta è No fate schifo. Se è Si passate al quesito 4.
-4 Quanti litri di acqua quantificabili in un litro al minuto sprecate per dare una sciacquata ai denti? Pochi centilitri. Mezzo lt. Più di un lt.
-5 Quando andate al cesso tirate la catena? Se no fate schifo. Se si andate al quesito 6.
-6 Se avete evacuato un quantitativo minimo di pipì scaricate il contenuto intero di uno "sciacquone" o dosate un minimo scarico?

Quanto tempo state sotto la doccia? Quando vi lavate i denti chiudete il rubinetto? Quando vi tagliate la barba, quando vi depilate la vagina o il culo la chiudete questa benedetta acqua?

La maggior parte di voi non risponderanno perché hanno la coscienza sporca, anzi qualcuno alla prima domanda smetterà proprio di avere una coscienza godendosi questo post dal luogo di villeggiatura che probabilmente non sarà interessato dal provvedimento, ma prima o poi dovrai tornarci a Roma bella faccia da minchia in salamoia.

La realtà la sappiamo quale è, quasi tutti quelli che conosco si fanno docce lunghissime, sprecano acquedotti per radersi, autobotti per sciacquarsi i denti e penso di essere uno dei pochissimi che a Roma ha il water con lo scarico regolabile.

Tutto ciò perché questa città è abitata dal popolo più arrogante del mondo che ha sempre avuto tutto e a cui si sono aggiunte migrazioni di ogni tipo dal Sud fino all'Abruzzo di gente abituata alla siccità che qui ha trovato la possibilità di concedersi il lusso di sprecare e fondamentalmente di fare come ciufolo gli pare adattandosi immediatamente alle abitudini locali. Noi che andiamo in campeggio in montagna dove a volte ci sono le docce a gettone da tre minuti e con quei tre minuti ci facciamo la doccia in 2 non meritiamo di vivere in mezzo a voi.
Merdaset fa i reportage intitolati la grande bruttezza parlando del degrado. Il degrado sono i cittadini romani e la loro totale incapacità di pensare al prossimo e allo spazio che li circonda come a un bene comune.

La città con più motorini e più smart al mondo, cioè due importanti simboli dell'inquinamento individuale e individualista. Questo è degrado, non quattro poveracci che per vivere si costruiscono una baracca di fortuna e chiedono l'elemosina. Degrado è il fumatore che getta a terra la cicca e il pacchetto di sigarette, il proprietario di cane che non raccoglie la merda, quello che butta la pianta secca dal balcone e mi sto mantenendo sulle cose che so che fate quasi tutti. Poi se uno va in un qualsiasi giardino pubblico adiacente un palazzo scoprirà che dalle case piovono batterie, giocattoli rotti, telefonini vecchi, calcinacci, pannolini e pannoloni, dentiere, macchine della polizia e chi più ne ha ne metta.

L'ho già detto varie volte, il Donald Trump peggiore e più pericoloso è quello che abbiamo dentro.

Quante volte avete fermato uno che ha buttato una cartaccia a terra e gli avete chiesto con gentilezza "Scusi ha perso questa cosa!". In Germania insegnano questo sistema ai bambini, d'altronde dal dopoguerra hanno dovuto assorbire milioni di italiani immigrati quindi si sono dovuti inventare un modo pacifico per far notare agli zozzoni quanto fanno schifo. Invece qui è' più facile che ci incazziamo in silenzio e che poi si caschi nel meccanismo del "visto che tanto sporcano tutti a sto punto lo faccio anche io".

Ma la colpa sarà sempre di Alemanno, della Raggi, di Mafia Capitale, degli amministratori di condominio, de sto cazzo. Cosa faranno i romani ora chiederanno di dichiarare guerra al comune di Bracciano per rubargli il lago?

Non succederà nulla lo sappiamo tutti, mancherà l'acqua per qualche ora ad agosto che tanto ci sono 4 gatti e a settembre questa brutta storia passerà nel dimenticatoio. Altra cosa sarebbe invece se venisse razionata la cocaina in città, davvero vedremmo un milione di persone in piazza assaltare municipio e parlamento, ma state tranquilli quella non ve la faranno mai mancare.

Amen.


Fabrizio Girolami (detto Girollo)

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