martedì 9 febbraio 2016

Politica renziana - Lo spread risale il pene si ammoscia... ma si avvicina San Remo



Assistevo al quotidiano rosario di notizie camuffate a dovere dai telegiornali: impossibilitati a nascondere oltre il limite dell’evidenza tutto ciò che è sgradito al potere, a lorsignori, i media si vedono costretti a mostrare fatti, accadimenti, dati e notizie.

Dunque, lo spread risale: la fiducia che all’estero hanno del sistema bancario italiano è pari alla intelligenza politica di Renzi. Cioè vicino allo zero. In compenso ci hanno triturato gli zebedei oltre il sopportabile con il matrimonio fra omosessuali e lesbiche e sull’adozione dei figliastri (traduzione di stepchild), Mi sembrano tornati i tempi della farfallina di Belen che riempì migliaia di pagine, occultando i problemi seri. Però arriva Sanremo: allegri! Non esisteranno più mancanza di lavoro, economia asfittica, giovani senza speranza, futuro color nero inferno. Si canta, gente, e al pomeriggio imperversa “amici”. Non pensate, annullatevi nelle note, nelle curve femminili, nel gossip.

Il Presidente della Repubblica è andato a far atto di omaggio e sottomissione all’imperator, negli USA. Normale. Come sempre. Agli ordini, Signore!

La Cina, come ululavo, ha cominciato a dimostrare la sua reale forza economica: castello di carta che si regge solo sull’assorbimento altrui dei propri prodotti a basso costo. Grazie a dio è mancante di materie prime strategiche. Però è gonfia di carta moneta USA: vale meno dei soldi del monopoli, ma fino a che la finanza mondiale furoreggia, gli occhi a mandorla non si riempiono di lacrime. Fin che dura…..

Gli Stati Europei con le palle chiudono le frontiere: che si grattino Italia e Grecia. Comprensibili.

In Germania, nota positiva, è cresciuta di dieci o più volte la forza che i giornalisti-linguetta descrivono “di estrema destra”: idiozia storica. Il fatto è che i Tedeschi sono sempre Tedeschi e si stanno stufando di essere sempre e solo loro i cattivi della storia. Cosa non vera.

In compenso qui da noi certi giudici non vedono l’ora di potersi abbattere come una grandinata contro chi, virilmente, difende sé, la propria famiglia, la propria casa, i propri averi dai banditi, grassatori, barbari, ladri, assassini, stupratori che un governo lassista, progressista, servo, immorale ha lasciato calare nello Stivale come stormi di velenose locuste. 

Arriveremo come in sud America agli squadroni della morte? Bel risultato! Bravi!

Però, a consolazione, aumentano le tasse, aumentano le prebende ai politici, aumentano inutili, sterili, squallidi incontri televisivi dei componenti della casta, che si arroccano sempre più nella loro torre d’avorio.

L’euro, voluto dagli USA via Francia per combattere il super Marco, ha dimezzato il potere di acquisto delle famiglie. Oramai si svende tutto. Però spendiamo soldi per i clandestini e non per i nostri in difficoltà

Cosa mi ha ricordato tutto questo?

Semplice: la Repubblica di Weimar, pletorica, utopica, inefficace, inutile, sbrindellata.

Speriamo in Sanremo….!


Fabrizio Belloni

1 commento:

  1. Commento di Giuseppe Magliacane:

    “Nel 2011 fu lo spread a condurre l’Italia nelle mani di Mario Monti, con i risultati che ben conosciamo. Ora quello scenario potrebbe ripetersi. L’Unione europea non ama chi la critica apertamente e Matteo Renzi si è avvicinato alla linea rossa, forse l’ha già superata. Ergo, secondo voci sempre più insistenti, potrebbe essere indotto a lasciare il posto. Con i soliti metodi. Ma quale sarà il pretesto questa volta?”

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