sabato 20 agosto 2016

Lettera aperta al dio cattolico (quello rappresentato dal santo padre bergoglio)



"Sbalordito il Diavolo rimase,  quando comprese  quanto osceno fosse il bene..." (John Milton)

Caro Dio, ieri è successa di nuovo una cosa incresciosa. Sulla Rai, il telecronista del calcio femminile, parlava serenamente di mogli, fidanzate e figli delle calciatrici. Tutto ciò su quella che siamo abituati a percepire come la tua voce ufficiale, la tv cattolica di Stato che ogni giorno apre i TG mostrandoci vita pubblica e privata del nostro amatissimo santo padre Bergoglio. 

Così rischiamo di non capirci più nulla. 

Quindi dobbiamo accettare le unioni sodomite e l'inversione femminile? 

La pederastia non è più peccato? 

Va bene, lo accetteremo, ma tu dacci un segno ufficiale di questo cambiamento epocale, se no vivremo in eterna contraddizione e frustrazione interiore. 

Anche una cosa piccola tipo un asteroide ben calibrato sul meeting di CL a Rimini.  Scegli la sera di domenica giorno a te erroneamente dedicato, così da poter dare un doppio significato alla vicenda e rendere il tutto più scenografico.  Se poi ne hai da sparare un altro scegli una città infestata dai leghisti, io ti suggerirei Pavia che mi è sempre stata sui coglioni.

Ti ringrazio Dio onnipotentissimo, con immensa fedeltà,  tuo Girollo.

Amen.


PS: Dio caro, se la lettura ti di questo post dovesse renderti titubante, nel dubbio comunque giralo che magari ci pensa qualche santo ad illuminarci la via.

2 commenti:

  1. In effetti l'argomento increscioso sulla pederastia considerato peccato dalla cristianità oggi con la nuova politica democratica progressista di sinistra sembra
    ottenebrare la coscienza dei cittadini votanti sia fondamentalisti che moderati islamici e cristiani

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  2. che balordaggini SI POSSSONO ANCORA LEGGERE su internet.
    Ma non ti vergogni a solo pensare un tale modo di esprimerti?

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