giovedì 5 maggio 2016

L'alternativa esiste! Ad ottobre andiamo alle urne per dire " No" alle riforme antidemocratiche del matteo da Rignano (anche detto renzie)



"In assoluta continuità con le trame eversive della più disonorevole tradizione antidemocratica della storia d’Italia il mai eletto capo di governo, “Matteo da Rignano” (alias renzie), con la copertura assidua dell’istituto Rai Luce, ha aperto ufficialmente la campagna per il Sì al prossimo referendum di ottobre, mettendo in gioco la propria permanenza in carica nel caso di sconfitta. E’ un’occasione unica!! Non perdiamola e ricordiamoci di andare tutti alle urne e votare "NO", alle riforme antidemocratiche ed anticostituzionali del bulletto..."  (Adriano Colafrancesco)


Ed ecco le ragioni del NO
La riforma voluta da renzi garantisce la sovranità popolare?

NO, perché insieme alla nuova legge elettorale (Italicum) già approvata espropria la sovranità al popolo e la consegna a una minoranza parlamentare che solo grazie al premio di maggioranza si impossessa di tutti i poteri

È una riforma legittima?

NO, perché è stata prodotta da un parlamento eletto con una legge elettorale (Porcellum) dichiarata incostituzionale

Produce semplificazione?

NO, moltiplica fino a dieci i procedimenti legislativi e incrementa la confusione

Amplia la partecipazione diretta da parte dei cittadini?

NO, triplica da 50.000 a 150.000 le firme per i disegni di legge di iniziativa popolare

Supera il bicameralismo?

NO, lo rende più confuso e crea conflitti di competenza tra Stato e regioni, tra Camera e nuovo Senato


È una riforma innovativa?

NO, conserva e rafforza il potere centrale a danno delle autonomie, private di mezzi finanziari.


Diminuisce i costi della politica?

NO, i costi del Senato sono ridotti solo di un quinto e se il problema sono i costi perché non dimezzare i deputati della Camera?

È una riforma chiara e comprensibile?

NO, è scritta in modo da non essere compresa


PERCIO'  IO VOTO NO - Per Salvaguardare la democrazia oggi, è garantire la propria libera voce domani.


Questa  riforma di renzi  non riduce i costi, non migliora la qualità dell'iter legislativo, ma scippa la sovranità dalle mani del popolo.

Ed allora dico NO allo scempio della Costituzione attuato attraverso una riforma che sottrae poteri ai cittadini e mortifica il Parlamento!

Dico NO alla legge oltraggio che, calpestando la volontà del corpo elettorale, instaura un regime politico fondato sul governo del partito unico!

Documento sottoscritto da  Paolo D'Arpini





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