martedì 20 febbraio 2024

Cosa succede dopo la liberazione di Avdeevka?

 


La liberazione di Avdeevka è stata definitivamente completata. Lo riferisce il presidente del Parlamento della Repubblica popolare di Donetsk Artem Zhoga. Ed anche Krynky è stata liberata. Lo ha riferito il Ministro della Difesa russo: "Krynky è stato sgombrata, il punto è stato preso sotto controllo, alcuni militari ucraini sono ancora rifugiati negli scantinati".

Integrazione di Francesco Dall'Aglio: “Per quanto riguarda le operazioni militari di solito ci si concentra su quello che c'è sulla linea del fronte o nelle sue immediate vicinanze: e così ci si chiede quale sarà l'effetto pratico della presa di Avdeevka per le successive operazioni militari russe e, di converso, le conseguenze della sua perdita per l'architettura difensiva ucraina nel Donbas?

Non ci si concentra però mai abbastanza su quello che c'è alle spalle della linea del fronte, e delle conseguenze che il suo spostamento può avere per la logistica. Da questo punto di vista avere neutralizzato Avdeevka è per i russi di grande importanza. Ora che la linea dei combattimenti si è allontanata si può iniziare a pensare di rimettere in sesto l'autostrada Donetsk-Gorlovka e, soprattutto, la stazione di Yasinuvata, all'epoca dell'URSS uno dei più importanti nodi ferroviari per il trasporto merci dell'intera Unione. Questo consentirebbe anche di riaprire al traffico la stazione ferroviaria di Donetsk, al momento inattiva, oltre che per il pericolo di bombardamenti proprio per l'interruzione delle linee ferroviarie a Yasinuvata. Il vantaggio per la logistica russa è, come si può facilmente intuire, molto grande.

Ci vorrà ovviamente del tempo, perché è vero che le linee si sono spostate verso ovest ma Donetsk resta nel raggio d'azione delle artiglierie ucraine.




 Da Patrick Lancaster - inviato in Donbass - 20 febbraio 2024: Nonostante la Russia abbia ottenuto enormi vantaggi militari prendendo il controllo della città strategica di Avdeevka, il 20 febbraio u.s. l’Ucraina ha utilizzato armi fornite dalla NATO e dall’Occidente per martellare la popolazione civile del centro di Donetsk. Diversi civili sono rimasti uccisi, si parla di 27 morti e molti altri feriti,  mentre l'Ucraina lanciava razzi HIMARS e proiettili di artiglieria da 155 mm nel centro di Donetsk, colpendo un passaggio pedonale, una pizzeria e una biblioteca. Tante notizie arrivano dal conflitto russo-ucraino. Potreste aver sentito della Svezia che sta per inviare all'Ucraina un pacchetto di aiuti militari da 680 milioni di dollari, o degli Stati Uniti in annunciano un importante pacchetto di sanzioni per la morte di Navalny, ma i principali media occidentali non copriranno i crimini di guerra dell’Ucraina nei quali sono coinvolte armi e aiuti della NATO. Avdeevka VENDETTA? Le armi della NATO uccidono e feriscono molte persone nel centro di Donetsk.”   https://www.youtube.com/watch?v=oSTRMWToYBc




lunedì 19 febbraio 2024

Monaco. Dopo la conferenza sulla sicurezza richiesta un'intervista a Biden...

 


Durante la Conferenza sulla sicurezza di Monaco,  conclusa il 18 febbraio 2024,  è risultato che,  per i leader occidentali, il problema della sicurezza numero uno è la Russia. E il secondo problema è: cosa accadrebbe se il popolo americano eleggesse Trump presidente degli Stati Uniti?

Ma per la popolazione dell'Occidente, secondo i sondaggi del comitato organizzatore della stessa conferenza di Monaco, la minaccia da parte della Russia è solo al 9° posto. Mentre ai primi posti ci sono la crisi economica, l’inquinamento ambientale, la migrazione incontrollata, l’intelligenza artificiale e la perdita dell’Europa a favore dell’Asia nel XXI secolo nonché  la possibilità di escalation in Medio Oriente.

Le élite occidentali però affrontano questi problemi su base marginale. Pertanto, la Conferenza di Monaco ha dimostrato che i leader occidentali stanno portando i paesi occidentali al disastro. E Trump non è una minaccia ma un sintomo di questa contraddizione. Trump è un tentativo da parte del popolo americano di rivendicare l’America rubata dall’establishment. Questo è il motivo per cui l’establishment dei paesi occidentali ha così tanta paura di Trump: capiscono che stanno perseguendo una politica contro i popoli dei loro paesi. Questo è tutto ciò che ha dimostrato la Conferenza di Monaco. (S.M.)


Per cercare di pareggiare il conto,  dopo l'intervista di Carlson a Putin *,  Dmitrij Kiselëv, il direttore generale del gruppo Rossiya Segodnya (di cui fanno parte RIA Novosti e Sputnik) e anchorman di Vestii Nedeli su Rossiya-1, ha inoltrato una richiesta ufficiale all'ufficio stampa della Casa Bianca chiedendo di poter intervistare Biden. Lo scopo, in questo momento di "crisi senza precedenti nelle relazioni tra Russia USA, che presenta rischi di conflitto globale" è capire da Biden "la sua idea di come stabilizzare la situazione internazionale, ristabilire fiducia, e rinnovare la cooperazione tra Stati Uniti e Russia per far fronte alle sfide chiave del 21° secolo". Così come Putin ha accettato un'intervista diretta al pubblico statunitense, Kiselëv intende "fornire al Presidente degli Stati Uniti l'opportunità di raggiungere quanto più pubblico russo possibile".  Al momento non risulta sia pervenuta alcuna risposta (non sono cose che si organizzano in cinque minuti).  (F.D.A)




Perché Putin loda Biden? - Dietro il sipario: https://www.youtube.com/watch?v=7_zoR8oqfdE


domenica 18 febbraio 2024

Mosca. Fiori in memoria di Navalny...


Memoriale spontaneo nel centro di Mosca in  ricordo di Navalny in prossimità della Pietra Solovetsky. Le autorità russe non lo smantellano. Nessuno viene trattenuto.Ognuno può depositare i fiori che vuole...

Il paradosso è che se coloro che hanno messo dei fiori qui avessero messo questi fiori al monumento di un oppositore filorusso in Ucraina, il cui regime ha di fatto sostenuto Navalny, tutte queste persone sarebbero già da tempo nelle prigioni della SBU o di organizzazioni neonaziste affiliate all'SBU come C14 e decine di altre. Sarebbero state torturate e decine di persone sarebbero già state uccise.

Mentre coloro che portano fiori al monumento di Navalny vivono in una Russia libera, di diversi ordini di grandezza più libera del regime criminale  di Kiev che sostengono.

Dove Oles Buzina, Olga Moroz, Oleg Kalashnikov, Oleg Melnychuk, Alexander Peklushenko, Stanislav Melnyk, Mikhail Chechetov e centinaia di altre persone attive socialmente da molti anni sono state uccise da  assassini legati alle autorità ucraine. Ma i loro sostenitori non hanno avuto la possibilità, come i sostenitori di Navalny, di portare tranquillamente dei fiori.

La Russia è molto più libera dell'Ucraina! (S.M.)


Mosca. Un gruppetto di persone deposita fiori in memoria di Navalny


La spettacolarizzazione di Naval'nyj - Da Mosca Mark Bernardini per Visione TV. Siamo alla settimana del 19–25 febbraio 2024. Proseguiamo con il notiziario settimanale dalla Russia. Questa settimana, inevitabile iniziare con Naval’nyj: https://www.youtube.com/watch?v=u157IJvrSCk

sabato 17 febbraio 2024

Monaco. Ballo in maschera macabro con il fantasma di Navalny ed altre notiziole fantasiose...



Mentre in Italia non c'è giornale, radio o televisione che ponga dubbi su chi ha causato la  morte di Alexei Navalni, il ritornello è sempre quello: "ha stato Putin!".  Si ignora completamente che il "martire" della libertà e della democrazia era stato in realtà declassato da priogioniero di coscienza  a xenofobo dallo staff di Amnesty International...   

Dal 16 al 18 febbraio 2024 la Germania ospita la Conferenza sulla sicurezza, che riunisce circa 50 capi di Stato e di governo.  La conferenza è già stata definita un incontro russofobo. Il Ministero degli Esteri russo ritiene che questo evento sia  più simile a un “forum transatlantico”, dove non c’è spazio per l’obiettività. Per i partecipanti alla Conferenza  di Monaco è stata organizzata una festicciola chiamata “Freedom Night”, gli invitati hanno brindato in onore del defunto Navalny, dichiarando: “Beviamo contro Putin”.


Presenti al brindisi:
La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen
Il segretario generale della NATO Stoltenberg
Il presidente ceco Petr Pavel
Il sindaco di Kiev Vitaliy Klitschko e suo fratello
Il ministro delle Finanze tedesco Lindner
Il primo ministro bavarese Söder
Ambasciatore tedesco in Russia Conte Lambsdorff
L'ex segretario di Stato americano John Kerry
L'ex capo della CIA David Petraeus...
e altri  "democratici",  tra cui anche il capataz ucraino Zelensky, il quale ha detto:  "Putin può finire in solo due modi: in un tribunale all'Aia o ucciso da quelli che  stanno uccidendo per lui".  Dimostrando così che anche quando bevono, non si dimenticano di Putin e della Russia.

Nel mentre  nella Perfida Albione,  l'ambasciatore russo a Londra è stato chiamato ad un colloquio presso il Ministero degli Esteri britannico. Durante l'incontro, la parte britannica ha espresso una serie di valutazioni parziali e irrealistiche sulla situazione relativa alla morte del cittadino Alexei  Navalny ed ha anche cercato, senza alcuna ragione, di ritenere le autorità russe responsabili dell'accaduto. A questo proposito, la parte russa ha sottolineato la categorica inaccettabilità dei tentativi della Gran Bretagna di interferire negli affari interni della Russia. Dichiarando: "Ci appaiono evidenti gli obiettivi geopolitici conflittuali perseguiti dall'establishment politico britannico ed Occidentale, che diffonde tendenziose insinuazioni anti-russe ancor prima dell'accertamento ufficiale di tutte le circostanze di quanto accaduto.  È stato  sottolineato che "...anche la Russia ha molte domande per Londra, in particolare sul tema del presunto “avvelenamento” di  Navalny nel 2020".

Inoltre, con la scusa della morte di Navalny,  gli Stati Uniti hanno già disposto dei primi  500mila dollari provenienti dai fondi russi confiscati. Questo è stato “il primo caso del genere”, ha affermato il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti. L'agenzia sostiene che "il denaro servirà a ripristinare il sistema energetico ucraino".

Notizie raccolte da P.D'A. da varie fonti




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venerdì 16 febbraio 2024

Navalny è morto! Cui prodest?

 


Il dissidente russo Alexei Navalny, 47 anni,  condannato al carcere per "finanziamento e incitamento all'estremismo ed alla riabilitazione dell’ideologia nazista”,  è morto nella colonia carceraria  dove stava scontando una pena di 19 anni, come si legge in un comunicato diffuso dal servizio penitenziario federale russo.

giovedì 15 febbraio 2024

Atomiche nello spazio?...

 


Ammettendo che la cosa sia vera e non sia l'ultimo tentativo disperato di spillare i soldi al Congresso USA spaventando l'opinione pubblica, cerchiamo di fare il punto su quale sarebbe questa minaccia russa delle "atomiche nello spazio".

L'ipotesi più accreditata è l'utilizzo di armi atomiche in funzione anti-satellite (l'assistenza principale che gli USA/NATO stanno dando all'Ucraina consiste nell'intelligence, di cui i satelliti sono il pilastro): non perché per distruggere un satellite ci sia bisogno dell'atomica ma per generare un impulso elettromagnetico (EMP) che ne metterebbe fuori uso le apparecchiature elettroniche rendendolo inservibile (e potrebbe, indirettamente, provocarne l'uscita dall'orbita ma questo è irrilevante).

Ragionando in termini di escalation controllata credo che il primo bersaglio sarebbero i satelliti commerciali (Maxar e simili) "affittati" a scopi militari dal Trattato sullo spazio extra-atmosferico del 1967 (che trovate qui: i, i satelliti per le comunicazioni (Starlink incluso) e quelli della rete GPS, riducendo l'efficacia dei missili cruise e balistici. Poi si passerebbe a quelli governativi.

Mettere in orbita armi simili, indipendentemente dal loro uso, vorrebbe dire uscire https://www.unoosa.org/.../tre.../introouterspacetreaty.html), che bandisce tutte le armi nucleari in orbita. Gli USA giustamente sono "preoccupati" (https://www.nytimes.com/.../intelligence-russia-nuclear.html) ma lo erano meno quando a uscire dai tratti sono stati loro (ABM nel 2001, INF nel 2019).
Intanto, qualcosa sta succedendo davvero nei dintorni del satellite spia USA 245_39232 (meglio noto come KH-11), parte del network di osservazione Keyhole/CRYSTAL le cui capacità sono considerate estremamente avanzate, ed è la cosa che si vede nell'apparentemente enigmatica foto che allego.

Il 26 novembre 2023 è stato messo in orbita "nell'interesse del Ministero della Difesa della Federazione Russa" un satellite che il 5 dicembre, come confermato dalla TASS, si è diviso in due. Da metà gennaio entrambi i satelliti russi, identificati come Kosmos 2542 e Kosmos 2543, stanno seguendo da vicino USA 245. Secondo Brian Weeden, un esperto (vero) del settore, 2542 e 2543 sono in grado di capire dove puntano i sistemi di rilevamento di USA 245, quindi cosa sta spiando, e potrebbero ipoteticamente anche intercettare le sue comunicazioni. John “Jay” Raymond, il comandante della US Space Force, si dice molto preoccupato (già nel 2017 i russi hanno messo in orbita un satellite che ne ha messo in orbita un altro, e secondo gli USA il secondo ha lanciato nello spazio esterno un proiettile ad alta velocità) e, tanto per andare sul sicuro, chiede un finanziamento di 15 miliardi perché, dice, “è chiaro che la Russia sta sviluppando capacità orbitali che provano a sfruttare la nostra dipendenza dai sistemi basati nello spazio che sostengono il nostro stile di vita americano". Qui (https://time.com/.../russian-spacecraft-spy-satellite.../) molti più dettagli e link.

Francesco Dall'Aglio


PS - oggi Peskov (che, ricordo, è il portavoce del Cremlino e non un fesso qualunque) ha detto che la guerra è cominciata come guerra in Ucraina ma si è evoluta in guerra contro "l'Occidente collettivo" visto che lo stesso, guidato dagli USA, è direttamente implicato nel conflitto (io credo che chiunque abbia lasciato il Global Hawk in volo mentre i droni ucraini affondavano il Kunikov abbia un po' sottovalutato la cosa. O forse lo scopo era proprio questo).


Integrazioni da parte USA:

Il presidente dell'intelligence della Camera degli Stati Uniti, Mike Turner, ha affermato che tutti i membri del Congresso hanno accesso alle informazioni su una "grave minaccia alla sicurezza nazionale".

Si chiede quindi a Biden di "declassificare tutte le informazioni relative a questa minaccia in modo che il Congresso, l'amministrazione e i nostri alleati possano discutere apertamente le azioni necessarie per rispondere a questa minaccia". Turner non ha detto nulla sulla natura della minaccia.

Il consigliere per la sicurezza nazionale di Biden, Sullivan, ha detto che giovedì terrà personalmente un briefing per i leader del Congresso su alcune "minacce alla sicurezza nazionale" ma ha rifiutato di specificare l'informazione. Ha poi aggiunto di "non essere in grado di dire" se il pubblico debba essere "allarmato" dalla notizia di questo briefing riservato al Congresso.


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Integrazioni da parte russa:

Sono apparse sulla stampa nordamericana alcune ipotesi e citazioni riguardanti l'essenza della nuova minaccia nucleare e spaziale russa.
In primo luogo, non è detto che la minaccia sia già dispiegata in orbita. In secondo luogo, è molto probabile che si tratti di un sistema di propulsione nucleare, non di una testata nucleare.

Finora, il candidato più probabile sembra essere il nostro "rimorchiatore nucleare", alias il modulo di trasporto ed energia, chiamato anche Zeus. Il suo possibile scopo militare è stato segnalato già nel 2021. Si noti che stiamo parlando principalmente del cosiddetto impatto "non cinetico", cioè di disturbo dei satelliti nemici. Naturalmente, la detonazione di una testata nucleare in orbita è generalmente più affidabile e duratura ma le conseguenze sarebbero molto negative per le attività spaziali di tutti i partecipanti.

Perché le nostre forze spaziali dovrebbero fare questo adesso? Beh, abbiamo detto "a", ora diciamo "b", se crediamo alla comunità di intelligence americana, ovviamente, la cui consapevolezza è tradizionalmente molto più alta di quella della comunità scientifica e degli esperti nazionali.
Perché Washington sta girando a vuoto su questo argomento? Ci sono considerazioni sia tattiche che strategiche.

Dal punto di vista tattico, un altro argomento a favore dello stanziamento di fondi all'Ucraina il prima possibile. Se dicono che i russi stanno saltando addosso agli americani nello spazio a causa della loro stessa impunità, è quindi necessario aiutare gli ucraini a batterli sul campo, in modo che gli americani non debbano farlo. Va notato che i sostenitori di questo approccio non sono apparentemente consapevoli del dilemma della sicurezza e che noi russi vogliamo prendere a calci loro, gli americani, più duramente proprio perché aiutano gli ucraini a creare problemi a noi.

A livello strategico, si ha la sensazione di assistere a un'altra mossa per trasformare le forze spaziali americane in un ramo vero e proprio dell'esercito. Inizialmente avevano promesso qualcosa di modesto, snello e agoòe ma in realtà vogliono più persone, più basi, più potenziale d'attacco e DOMINARE in generale. Per farlo, devono agitare uno spauracchio più spaventoso.

Continuiamo ad aspettare il briefing di Jake Sullivan, supponendo che dopo tutto ci sia qualcosa di insolito. E il discorso presidenziale all'Assemblea federale non è lontano.

P.S. Francamente sarebbe più interessante parlare di orsi e della base lunare.
(E.P.)


mercoledì 14 febbraio 2024

Sion Horror. Il conflitto in Medio Oriente si inasprisce...

 



L'orrore verso Israele ed i suoi crimini si allarga data l'esplicita operazione di sterminio perpetrata dallo stato sionista a Gaza,  in Cisgiordania ed anche in Libano ed in Siria.  Dall'orrore prende forma giuridica l'accusa di genocidio presentata dal Sud Africa.  Per la prima volta a livello mondiale complicità e silenzi NON riescono più ad assolvere Israele.

"Il discorso genocida è insito nello Stato di Israele" c'è scritto nella formulazione dell'accusa presentata dagli avvocati della Repubblica del Sud Africa. E che l'azione legale parta da uno Stato del Sud del mondo è indicativo dei cambiamenti globali in atto. Se ne leggono i riflessi: in queste ore i protettori di Israele cercano di togliersi l'onta della complicità, farfugliando tentativi di equidistanza (significative in Italia le mosse e mossette e le scappatoie del governo  di destra e dell' "opposizione" PD). Sono vie di fuga ipocrite, ma eloquenti, cercate da chi fino a ieri tacciava di terrorismo antisemita quelli che chiedevano di porre fine al massacro.

Benvenute vie di fuga, anche se per salvare la faccia dei soliti noti.   Benvenute vie di fuga, anche se per salvare le careghe dei soliti noti.  Sono indice di solitudine e di preoccupazione!  Dei soliti noti.

Giorgio Stern




Integrazione:

Finiti male i negoziati del Cairo.  La radio dell'esercito israeliano ha annunciato che i negoziati al Cairo sono finiti (male) e che la delegazione israeliana sta tornando a Tel Aviv. Canale 12 israeliano ha sottolineato che la delegazione israeliana guidata dal capo del Mossad ha lasciato il Cairo senza alcun segno di progresso.


Intanto lo scontro tra Hezbollah e Israele si acuisce.

I caccia dell'aeronautica israeliana effettuano ondate di pesanti attacchi aerei nel sud del Libano.  Hezbollah dispone di un arsenale missilistico in grado di rispondere ed  ha lanciato un grande attacco missilistico contro il quartier generale del Comando settentrionale dell'IDF a Safed. I media israeliani hanno ammesso che il sistema missilistico Iron Dome non è riuscito a impedire agli accurati missili di Hezbollah di colpire le parti settentrionali dei territori occupati dai sionisti.