In occasione dell' VIII centenario della morte di San Francesco (1226–2026) viene presentato il nuovo libro di memorie "Dal Treja a Treia" di Paolo D'Arpini in cui l'autore racconta le sue avventure vissute dal 1976 a Calcata, il famoso borgo della Tuscia, e successivamente proseguite a Treia a partire dal 2010 ad oggi.
Nella Sala Multimediale del Comune di Treia, alle ore 17
in Via Cavour, 29 - Centro Storico
"Dal Treja a Treia - Viaggio fra bioregionalismo, ecologia profonda e spiritualità laica. Da Calcata alle Marche”. Il libro, edito da Ephemeria di Macerata, è un'avvincente narrazione del percorso vissuto dall'autore.
Info: 0733/216293 - 348.7255715
Dalla quarta di copertina:
Il libro è un racconto di vita dell’autore Paolo D’Arpini, scrittore e viaggiatore, fra Africa, India e Paesi d’Europa, sempre alla ricerca del Sé più profondo in relazione alle tante esperienze vissute e alle comunità/culture che ha incontrato durante i suoi viaggi e alle sue ricerche spirituali. Nel libro si tratta di quegli argomenti riportati anche nel sottotitolo del volume: bioregionalismo, ecologia profonda e spiritualità laica, termini che, in parte, lo stesso autore ha contribuito a coniare. Le località punti focali dei racconti sono principalmente due, Calcata nella Valle del fiume Treja dove D’arpini ha vissuto, in anni più giovanili, ed è stato uno dei protagonisti di quella comunità di artisti e pensatori che ha reso Calcata famosa in Italia e nel mondo, per poi arrivare a Treia, in provincia di Macerata nelle Marche, dove l’autore vive stabilmente ormai da diversi anni proseguendo la sua ricerca personale intorno ai temi sopra citati e in contatto con le comunità locali. Un’attenzione particolare è rivolta alle attività che l’autore svolge nell’ambito dell’associazione Auser di Treia di cui è socio.
Collage di Sergio Orlando
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