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martedì 24 maggio 2011

Luana De Rossi: "le alternative al nucleare ci sono... che ne sapete ad esempio della fusione fredda..?"


"La verità è come l'orizzonte.. più ti ci avvicini e più essa si allontana!" (Saul Arpino)


E' STATA INVENTATA LA FUSIONE FREDDA ne sapete qualcosa ?

Andiamo per ordine :

PUNTO PRIMO - Silvio Berlusconi in conferenza stampa con l'altro NANO francese, ha comunicato che fare oggi il referendum nucleare, dopo quanto accaduto in giappone, sarebbe negativo perchè siamo emotivamente colpiti da quella tragedia. negli anni ottanta avevamo detto di NO al NUCLEARE con lucida comprensione di quanto rischioso
era, soprattutto perchè le centrali si concedono ai privati che quando ci sono disastri in merito non dicono nulla per non rimettirci in danaro. Infatti Silvio ha dimenticato di comunicare in conferenza stampa che uno di quei privati che vogliono costruire le centrali atomiche in ITALIA, proprio la FRANCIA e un gruppetto di industriali italiani tra cui la MARCEGAGLIA.

PUNTO SECONDO - Non è vero che esiste il nucleare 'pulito' come afferma qualche professore che dovrebbe scrivere di pinocchio e favole. Affermano oggi che non ci sono emissioni dal nucleare al contrario delle polveri sottili, con le quali si muore, prima negavano che queste erano nocive.

Comunque ci sono le emissioni radioattive, e le scorie nucleari e si dimenticano di dire dove le mettono, quando non le volevano mandare ad Hammamet con il benestare dell'allora CRAXI, come voleva denunciare ILARIA ALPI che hanno, anzi abbiamo ucciso noi STATO ITALIANO, visto che l'abbiamo dimenticata tutti rapidamente.

PUNTO TERZO - Evitano di affermare che la politica, quindi tutti i BERLUSCONES e non, sono in mano alle LOBBY DELL'ENERGIA e DEL PETROLIO. Vi dicono che l'energia pulita (da fonti rinnovabili) non coprirebbe il fabbisogno quotidiano del nostro paese, perchè ad esempio l'energia solare, secondo questi cervelloni, funziona solo di giorno. Stronzata colossale perchè l'energia viene accumulata e poi ridistribuita
quando serve, non funziona cioè solo quando splende il sole.

NEGANO L'EVIDENZA - Così come non vi dicono che il petrolio da tempo viene fatto con le alghe, e continuano a farvi pagare la benzina allo stesso prezzo, seppur producendolo con queste, costa la metà della metà. E cosa più strana e vergognosa è che non vi comunicano, quello che bisognerebbe utilizzare tutti i santi giorni, LA FUSIONE FREDDA E' STATA INVENTATA. Due ricercatori italiani all'università di Bologna l'hanno presentata, sperimentata, brevettata e funziona e non inquina, ma alle LOBBY da fastidio e quindi silenzio totale, anche e soprattutto dei giornalisti.

CAPIAMO che gli scienziati per questioni di rivalse e appartenenze non ne parlano, ma è stata brevettata quindi a breve sarà sul mercato, questi cervelloni qualcosa in merito dovrebbero comunicare, anche se gli stessi inventori dicono che non sanno del tutto per quale motivo avviene la fusione fredda, ma avviene.

SE IL MONDO SCIENTIFICO fosse onesto e intelligente, invece di non parlarne dovrebbe collaborare e dare delle risposte sui due punti mancanti per spiegare come questi
ricercatori riescono a produrre da 6w - 12 mila w - di energia pulita e senza scorie.

E al REFERENDUM adesso sai cosa votare... le energie pulite ci sono.


Luana De Rossi - giornale@namir.it

martedì 18 gennaio 2011

Giuseppe Turrisi: “E' giunta l'ora dell'improcrastinabile sovranità monetaria!”

>"E' arrivato il momento di voler bene all'Italia..." (Saul Arpino)

Ritorno al nucleare? Avidità di banchieri e petrolieri? Ignoranza del popolo? Dipendenza della magistratura?

Il sistema economico in un pianeta immaginario dovrebbe essere solo per il benessere dell’intera umanità invece in questo nostro pianeta reale è fatto solo per fare stare bene circa il 5 % dell’umanità e fare stare sempre peggio tutti gli altri.
Oggi ci troviamo in un contesto, dove non esistono più regole, dove si può speculare su tutto, sulle armi, sul petrolio, sulla salute e sulla vita umana, sul vaccino, sul cibo, ecc.. dove la corsa all’accaparramento di ricchezze oltre ogni misura diventa peggio del fanatismo religioso, praticamente da cura psichiatrica, se non da manicomio; certi sono talmente ricchi che non riuscirebbero a spendere le loro ricchezze neanche in  venti vite messe in fila, quando poi di vita ne hanno una sola.

Ora volendoci capire qualcosa, come al solito ci riduciamo sempre all’ultimo a decidere le cose sempre e solo in emergenza! Da un lato abbiamo l’egemonia dei padroni del petrolio; tutto il mondo deve sottostare alle scelte sia di prezzo sia di tipologia di fonte energetica, dall’altra la “economia turbo capitalistica” spinta dal meccanismo della “moneta debito” per il consumo sfrenato che induce, indirettamente e direttamente ad essere sempre più energivori sia in ambito famigliare sia in ambito industriale. Ora se non si comprendono seriamente le intensioni dei padroni che hanno messo in piedi  questi due meccanismi di potentato e che ci incastrano e schiavizzano continuamente e impunemente non si riuscirà  mai a risolvere molti problemi (gli altri potentati, come politica, comunicazione sindacati ecc, sono di ordine inferiore ed obbediscono solo a questi).

I petrolieri dal lato loro non hanno nessuna intensione di mollare la loro egemonia sulle nazioni tra cui l’Italia, quindi mai e poi mai vorranno che diventino energeticamente indipendenti, (il caso Mattei basta e avanza per spiegare tutto) significherebbe rinunciare a quantità di fatturati incalcolabili, quindi le compagnie petrolifere (ricchissime) finanzieranno di tutto (anche cose poco legali) in modo che nessuno possa intaccare il potere del petrolio. Lo stesso fotovoltaico, in un primo momento osteggiato, è stato lasciato fatto passare, solo quando in primo luogo i petrolieri (o chi per loro) si sono comprati le fabbriche delle celle (guarda caso che stanno in America e Germania)  e poi quando la tecnologia (monocristallino e policristallino) ormai era (ed è) quasi obsoleta.

Il sistema di vita europeo, poi è talmente energivoro, che la richiesta di energia elettrica, continua a salire, nonostante le continue  (finte) campagne di risparmio energetico (la BCE vuole interessi sull'euro e il parlamento vuole risparmio energetico!!! che ridere!!!).

La Germania che è la “Ccermania” (“questi sono teteschi”) non è arrivata neanche al 10% del fabbisogno energetico elettrico prodotto con il fotovoltaico, e solo questo la dice lunga, su questa tecnologia, e perché ad un certo punto è stata “concessa”.
La nazione l’Italia (perché  noi siamo sempre i più bravi, e qui che  si vede l'italianità delle cose, ci sono gli opposti che si respingono, si va dal pollo al genio), che oltre tutto abbiamo inventato il nucleare con il nostro grande Fermi, l' abbiamo prima fatto formato fior di ingegneri e poi con una campagna mediatica di disinformazione massiccia, ma pianificata dai petrolbanchieri (fatta  fare a politici e ragionieri nel migliore dei casi) e dopo il disastro di Cernobyl, lo abbiamo abbandonato cosi perdendo konw How, soldi, perdendo competitività, posti di lavoro di tutto (pazienza e adesso ne piangiamo le conseguenze).

Fare una scelta del genere (all’epoca) ci ha praticamente messo sotto la gogna dei petrolieri che si sono sfregati le mani (ecco un altro stato pollo che avrà bisogno di noi). Se la scelta antinucleare fosse stata fatta in maniera sistemica ossia da tutta l’Europa (almeno) e accompagnata ad una campagna seria e massiccia di "riduzione dei consumi" allora avrebbe avuto un senso invece ci siamo trovati e ci troviamo nella condizione peggiore che si potesse avere, ( ricordo sempre come ho già scritto fino alla noia: che l'unica energia pulita è quella che non si consuma e che quindi non viene trasportata e non viene prodotta).

Il rischio nucleare (ammesso che quello percepito dal popolo sia quello reale) ce l’abbiamo comunque, perché sia la Francia sia la Svizzera sia l’Austria (e mi fermo) hanno centrali nucleari da cui NOI compriamo energia elettrica, come se non bastasse, noi produciamo la differenza dell’energia elettrica  con centrali a motore endotermico (diesel) ossia motori che giorno e notte buttano nell'aria polveri sottili e che i venti diffondono per tutta l’Italia, mari compresi, oltre a non aver comunque eliminato per niente il rischio nucleare (residuo).

Quindi se fossimo coerenti (ma nel vocabolario degli italiani purtroppo questa parola non esiste) significherebbe che:  se si rifiuta il nucleare dobbiamo anche rifiutare di consumare il 50% di energia elettrica ossia: decrescita, riduzione dei consumi, risparmio energetico, ma poiché anche la "moneta debito"  con il meccanismo dell’interesse prevede solo e sempre più PIL (tradotto significa: Industrie producete e vendete sempre di più), ogni discorso su nucleare si o nucleare non no ha senso (se non per i polli).

Il nostro maggior debito pubblico dipende anche da questo poiché abbiamo dovuto comprare più energia elettrica e più petrolio con soldi presi in prestito da banchieri Privati (chi ci ha guadagnato? Petrolieri e banchieri).

Se chi parla di nucleare, è un ragioniere o un ex magistrato, il nucleare sarà sempre percepito come il grande male. Spesso però bisogna ragionare per mali minori. Sulla percezione del rischio la comunicazione ci ha fatto i soldi; per fare un esempio su come abbiamo la percezione sballata, è statisticamente provato che ne  muoiono sempre di meno in aereo che con l’automobile, eppure la natura umana percepisce più il pericolo nell’aereo. Quanti anni sono che non cade un aereo in Italia? (parecchi)  quanti ne muoiono con l'automobile ( circa 3500  l’anno).

Comprare il petrolio per fare energia elettrica significa spendere soldi che potrebbero essere invece spesi per ricerca  e altre strutture in Italia. Ma vediamo l’altro versante, l’interesse applicato alla moneta debito (tasso di sconto) come sappiamo tutti è proporzionale se l’Italia spende 100,00€ l’anno la BCE incassa solo 2,00€ di interessi (poverina solo per averci prestato cento euro con contro valore niente di niente se no la nostra fiducia stessa che ridere!!!!??)  se l’Italia spende 1000,00€ la BCE incassa  20,00€, ora è chiaro che la BCE non ha nessun interesse affinché ci sia riduzione di consumo di denaro, ne tanto meno riduzione di consumo energetico (ossia altro denaro per comprare petrolio).
 
Mi viene da pensare a quegli imbecilli che ancora in qualche articolo sostengono che la BCE sia una emanazione della comunità europea quando è esattamente il contrario, ma questa è un’altra storia. L’Italia quindi si trova sotto schiaffo da tutti i lati: dalla BCE, dalle compagnie petrolifere, da un governo che prende ordini dai primi due, da una politica sovvenzionata sempre dai primi due, ecc e i cittadini italiani sono ormai spogliati di qualsiasi potere e sovranità ed una magistratura  che ha dimenticato da anni la costituzione nel cassetto altro che stare dalla parte del popolo!!.

In tutto questo contesto la scelta del nucleare, anche se ecologicamente può sembrare la più sbagliata, è l’unica strada percorribile, per ritornare ad essere energeticamente (in parte) autonomi  (tanto aspettare la maturità del popolo europeo alla riduzione del consumo energetico è assolutamente utopistico) ciò per non dipendere dai petrolieri e dai banchieri. Stanno facendo di tutto per far cade Berlusconi (contestabilissimo quanto si vuole) ma che ha fatto delle scelte che andavano verso questa direzione, ossia liberare l’Italia almeno dal cappio petrolifero americano sotto il profilo della produzione della energia elettrica.

Per la libertà dal cappio della moneta debito dovremmo aspettare  (purtroppo) la rivolta popolare e non manca molto (massimo due anni), il dispiacere sarà quello che comunque il popolo  non capirà mai  chi sono i veri colpevoli di questo scempio di stile imperialistico Goldmann Sachs.

L’energia è il potere della "moneta debito" sono i due pilastri con cui si controlla il mondo, se il popolo non entra  con pieno diritto a potere scegliere e dire la sua su questi dei grandi sistemi ogni discorso è inutile. La giustizia dovrebbe riportare le cose nella giusta dimensione che è quella della difesa della dignità umana ma al momento è quasi una utopia.

La magistratura, che dovrebbe rimettere le cose a posto, ispirandosi alla carta costituzionale, orma utilizzata solo per citazioni aleatorie, non  è assolutamente libera (altro che certezza del diritto), poiché sa (almeno alcuni) come stanno veramente le cose, si è piegata al potere dominate bancario.

Il potere di somministrare la giustizia, purtroppo dipende anche dai soldi che la magistratura ha a disposizione e poiché questi non sono più nella disponibilità dello stato (perduta sovranità monetaria) ma lo stato li prende in prestito dalle banche e li centellina al suo apparato.... quale giustizia indipendente possiamo pensare di avere ? (la giustizia è uguale per tutti, escluso banchieri petrolieri e multinazionali che la esercitano attraverso il loro poteri)  !!!! 

Ora come ho detto migliaia di volte continuare a pensare che: Berlusconi, Bersani, Fini, Vendola, (chi volete!) destra,  sinistra, partitini neo comunisti, neo fascisti o giustizialisti possano risolvere qualcosa è solo il film che ci proiettano ogni giorno per darci l’illusione che qualcuno di questi attori (di un teatro di periferia di provincia che ci hanno portato a questo punto) possano risolvere qualcosa.

I problemi non possono essere risolti dal livello di intelligenza che li ha generati (Einstein). È necessario pulire l’aria da questi inutili gerontodinosauri in estinzione che continuano a obbedire all’impero neoliberista petrol-bancario.

Popolo!!! l’ora è giunta, non è più tempo di dormire, è necessario ritornare alla dignità umana e alla sua sovranità.   Cercherò di essere ancora più chiaro e in maniera disarmante: "Qualunque partito non metta come primo punto del programma e come emergenza assoluta, il ritorno alla “sovranità monetaria di stato”  vi sta solo fregando (per non dire altro), oltre ad essere d’accordo con l’impero "neoliberista petrol-bancario".

Buona Dignità a tutti.
 
 
Giuseppe Turrisi

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Altri articoli di Giuseppe Turrisi:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/?s=giuseppe+turrisi

martedì 31 agosto 2010

“La Guerra Globale é in fase avanzata di preparazione...” - di Michel Chossudovsky

"Non si muove foglia che Dio non voglia.." (Saul Arpino)

L'umanità è a un bivio pericoloso.

Preparativi di guerra per attaccare l'Iran sono in "uno stato avanzato di preparazione". Sistemi di armi Hi tech tra cui testate nucleari sono completamente schierati.

Questa avventura militare è sul tavolo da disegno del Pentagono dal novanta. Prima l'Iraq, poi l'Iran stando a un documento declassificato del comando centrale USA del 1995.

L'escalation è parte dell'agenda militare. Mentre l'Iran, è il prossimo obiettivo insieme con la Siria e Libano, questo dispiegamento militare strategico minaccia anche Corea del Nord, Cina e Russia.

Dal 2005, gli Stati Uniti ed i suoi alleati, compresi i partners NATO dell'America e Israele, sono coinvolti nel vasto schieramento e accumulo di avanzati sistemi di armi. I sistemi di difesa aerea degli Stati Uniti, dei paesi membri della NATO e di Israele sono completamente integrati.

Si tratta di un sforzo coordinato Pentagono-NATO-Forza di Difesa di Israele, con la partecipazione attiva di militari di diversi paesi partner non appartenenti alla NATO compresi gli Stati del fronte arabo(membri del Dialogo Mediterraneo della NATO e dell'iniziativa di cooperazione di Istanbul), Arabia Saudita, Giappone, Corea del Sud, India, Indonesia, Singapore, Australia, tra gli altri. (La NATO è costituita da 28 Stati membri NATO . Altri 21 paesi sono membri del Consiglio di partenariato euro-atlantico (EAPC), il dialogo Mediterraneo e l'iniziativa di cooperazione di Istanbul includono dieci paesi arabi più Israele.)

I ruoli di Egitto, Arabia Saudita e Stati del Golfo (all'interno dell'estesa Alleanza militare) è di particolare importanza. L'Egitto controlla il transito delle navi da guerra e petroliere attraverso il canale di Suez. L'Arabia Saudita e gli Stati del Golfo occupano le coste sud occidentali del Golfo Persico, lo stretto di Hormuz e il Golfo di Oman. Ai primi di giugno, "l'Egitto secondo quanto riferito ha consentito ad una nave sraeliana e undici navi degli Stati Uniti di passare attraverso il canale di Suez in... .un evidente segnale all'Iran. ... Il 12 giugno, fonti della stampa regionale hanno riferito che i sauditi avevano concesso a Israele il diritto di sorvolare il loro spazio aereo..." (Muriel Mirak Weissbach, L'lnsana guerra di Israele contro l'Iran deve essere evitata., Global Research, 31 luglio 2010).

Nella dottrina militare post 9/11, questo massiccio dispiegamento di armamenti militari è stato definito come parte della cosiddetta "Guerra globale al terrorismo", per colpire le organizzazioni terroristiche "non statali" compresa al Qaeda ed i cosiddetti "stati sostenitori del terrorismo". compreso l'Iran, Siria, Libano, Sudan.

La creazione di nuove basi militari, la costituzione di scorte di avanzati sistemi di armi, comprese le armi nucleari tattiche, ecc., sono state implementate come parte della dottrina militare difensiva preventiva sotto l'ombrello della "guerra globale al terrorismo".

Guerra e crisi economica
Più ampie implicazioni di un attacco di Israele-U.S.A.-NATO all'Iran sono di vasta portata. La guerra e la crisi economica sono intimamente legate. L'economia di guerra è finanziata da Wall Street, che si attesta come creditore dell'amministrazione statunitense. I produttori di armi statunitensi sono i destinatari dei contratti multimiliardari del Dipartimento della difesa USA per l'approvvigionamento di sistemi avanzati di armi. A sua volta, "la battaglia per il petrolio" in Medio Oriente e Asia centrale serve direttamente gli interessi dei giganti del petrolio anglo-americani.

Gli Stati Uniti ed i suoi alleati stanno "battendo i tamburi di guerra" al culmine di una depressione economica in tutto il mondo, per non parlare della più grave catastrofe ambientale nella storia del mondo. In un amaro risvolto, uno dei principali attori (BP) sullo scacchiere geopolitico Medio Oriente Asia Centrale , precedentemente noto come Compagnia Petrolifera anglo-persiana, è responsabile del disastro ecologico nel Golfo del Messico.

Disinformazione dei Media
L'opinione pubblica, influenzata dalla montatura dei Media è tacitamente solidale, indifferente o ignorante dei probabili effetti di quella che viene accolta come un'operazione "punitiva" ad hoc nei confronti degli impianti nucleari dell'Iran, piuttosto che come una guerra totale. I preparativi di guerra comprendono lo schieramento di armi nucleari prodotte da Stati Uniti e Israele. In questo contesto, le conseguenze devastanti di una guerra nucleare vengono banalizzate o semplicemente non menzionate.

La "crisi reale" che minaccia l'umanità, secondo i media e i governi, non è la guerra ma il riscaldamento globale. I media montano ad arte una crisi dove non c'è alcuna crisi: "un allarme globale"--la pandemia globale H1N1--ma nessuno sembra temere una guerra nucleare sponsorizzata dall'America.

La guerra contro l'Iran è presentata all'opinione pubblica come un problema tra gli altri. Essa non viene considerata una minaccia per la "Madre terra" come nel caso del riscaldamento globale. Non è una notizia da prima pagina. Il fatto che un attacco contro l'Iran potrebbe portare ad una escalation e scatenare potenzialmente una guerra"globale" non è un motivo di preoccupazione.
Il culto dell'uccisione e distruzione.

La macchina di uccisione globale è sostenuta anche da un culto insito di morte e distruzione che pervade i films di Hollywood, per non parlare delle serie TV di guerra e criminalità in prime time sulla rete televisiva. Questo culto di uccisione è approvato dalla CIA e dal Pentagono che supportano (finanziariamente)anche le produzioni di Hollywood come strumento di propaganda di guerra:
"L'ex Agente della CIA Bob Baer ci ha detto,"C'è una simbiosi tra la CIA e Hollywood" e ha rivelato che l'ex direttore della CIA George Tenet è attualmente,"ad Hollywood,."a parlare agli studios (Matthew Alford e Robbie Graham, Luci, Camera… Azione coperta: La politica oscura di Hollywood, globale di ricerca, 31 gennaio 2009).

La macchina di uccisione è schierata a livello globale, nell'ambito della struttura del comando unificato di combattimento. Essa viene regolarmente sostenuta dalle istituzioni di governo, dalle corporazioni dei media e dai mandarini ed intellettuali del Nuovo Ordine Mondiale da think tanks ed istituti di ricerca e studi strategici di Washington, come uno strumento indiscusso di pace e di prosperità globale.
Una cultura di uccisione e violenza è diventata insita nella coscienza umana.
La guerra è ampiamente accettata come parte di un processo sociale: La Nazione deve essere "difesa" e protetta.
"Violenza legittimata" e uccisioni extragiudiziarie nei confronti di "terroristi" sono accolti dalle democrazie occidentali, come strumenti necessari per la sicurezza nazionale.

Una "guerra umanitaria" viene appoggiata dalla cosiddetta comunità internazionale. Non viene condannata come un atto criminale. I suoi principali architetti sono ricompensati per il loro contributo alla pace nel mondo.

Riguardo all'Iran, ciò che si sta svolgendo è la pura e semplice legittimazione della guerra in nome di un'illusoria idea di sicurezza globale.
Un attacco aereo "Preventivo" contro l'Iran porterebbe all'escalation
Attualmente ci sono tre teatri di guerra separati in Medio Oriente Asia Centrale: Afghanistan-Pakistan, Iraq e Palestina.

Se l'Iran dovesse essere oggetto di un attacco aereo "preventivo" da parte delle forze alleate, l'intera regione, dal Mediterraneo orientale alla frontiera occidentale della Cina con l'Afghanistan e il Pakistan, si infiammerebbero, conducendoci potenzialmente in uno scenario da III guerra mondiale.

La guerra si estenderebbe anche a Libano e Siria.

È altamente improbabile che i bombardamenti, se dovessero essere attuati, sarebbero circoscritti agli impianti nucleari dell'Iran come sostenuto dalle dichiarazioni ufficiali U.S.-Europa-NATO. Ciò che è più probabile è un attacco aereo su infrastrutture militari e civili, sistemi di trasporto, fabbriche, edifici pubblici.


Fonte: DefenseLINK-Unified Command Plan

Scenario III guerra mondiale
"Le Aree di Responsabilità dei Comandanti nel Mondo" (vedi la mappa qui sopra) definiscono il disegno militare globale del Pentagono, che è la conquista del mondo. Questo dispiegamento militare si sta verificando in parecchie regioni simultaneamente sotto il coordinamento dei comandi regionali USA, che comporta la costituzione di scorte di sistemi di armi made in USA da parte delle forze statunitensi e dei paesi partner, alcuni dei quali sono ex nemici, tra cui il Vietnam e il Giappone.

Il contesto attuale è caratterizzato da un incremento militare globale controllato da una superpotenza mondiale, che sta usando i suoi numerosi alleati per scatenare guerre regionali.

Al contrario, la seconda guerra mondiale fu un'associazione di teatri di guerra regionali separati. Date le tecnologie di comunicazione e sistemi di armi degli anni quaranta, non vi era alcun coordinamento strategico in "tempo reale" durante azioni militari tra grandi regioni geografiche.

La Guerra Globale si basa sull'impiego coordinato di una sola potenza militare dominante, che supervisiona le azioni dei suoi alleati e partners.
Ad eccezione di Hiroshima e Nagasaki, la seconda guerra mondiale è stata caratterizzata dall'uso di armi convenzionali. La pianificazione di una guerra globale si basa sulla militarizzazione dello spazio. Se fosse avviata una guerra diretta contro l'Iran, non verrebbero utilizzate solo armi nucleari, ma sarebbe utilizzata anche l'intera gamma di nuovi sistemi di armi avanzate, tra cui armi elettrometriche e tecniche di modificazione dell'ambiente (ENMOD).

Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite
Il Consiglio di sicurezza ha adottato all'inizio di giugno una quarta serie di sanzioni contro la Repubblica islamica dell'Iran, che comprendeva un embargo espanso come pure ampi e "più severi controlli finanziari". Per un'amara ironia, questa risoluzione è passata durante i giorni in cui il Consiglio di Sicurezza dell'ONU ha rifiutato apertamente di adottare una mozione di condanna di Israele per l'attacco in acque internazionali contro la Freedom Flotilla diretta verso Gaza.
Cina e Russia, per le pressioni da parte degli USA, hanno approvato il regime delle sanzioni UNSCR, a loro discapito. La loro decisione all'interno del Consiglio di sicurezza contribuisce ad indebolire la loro stessa alleanza militare, l'organizzazione di cooperazione di Shanghai (SCO), in cui l'Iran ha lo status di osservatore. La risoluzione del Consiglio di sicurezza blocca le rispettive cooperazioni militari di Cina e Russia e gli accordi bilaterali di scambi con l'Iran. Ha gravi ripercussioni sul sistema di difesa aerea dell'Iran che dipende in parte dalla tecnologia e dall'esperienza russa.
La risoluzione del Consiglio di sicurezza concede de facto "luce verde" a scatenare una guerra preventiva contro l'Iran.

L'Inquisizione americana: Costruire un consenso politico per la guerra
In coro, i media occidentali hanno bollato l'Iran come una minaccia alla sicurezza globale in vista del suo programma di presunte armi nucleari (inesistente). Riecheggiando dichiarazioni ufficiali, i media ora chiedono l'attuazione di bombardamenti punitivi nei confronti dell'Iran in modo da salvaguardare la sicurezza di Israele.

I media occidentali stanno battendo i tamburi di guerra. Lo scopo è quello di instillare tacitamente, attraverso reiterati rapporti dei media, nausea, all'interno dell'inconscio popolare, la nozione che la minaccia iraniana è reale e che la Repubblica islamica dovrebbe essere "conquistata".
Un consenso alla costruzione del processo per fare la guerra è simile all'Inquisizione spagnola. Esso richiede ed esige l'accettazione dell'idea che la guerra è un impegno umanitario.

Noto e documentato, la vera minaccia alla sicurezza globale proviene dall'Alleanza U.S.-NATO-Israele, eppure la realtà in un ambiente inquisitorio viene capovolta: i guerrafondai sono impegnati per la pace, le vittime della guerra sono presentate come i protagonisti della guerra. Considerando che nel 2006, quasi due terzi degli americani erano contrari ad un'azione militare contro l'Iran, un recente sondaggio Ernst-Reuter-Zogby del febbraio 2010 suggerisce che il 56% degli americani è favorevole ad un'azione militare USA-Europa-NATO contro l'Iran.

Un consenso politico che si basa su una totale menzogna non può, tuttavia, basarsi unicamente sulla posizione ufficiale di coloro che sono la fonte della menzogna.
Il movimento anti-guerra negli Stati Uniti, che in parte è stato infiltrato e cooptato, ha assunto una posizione debole riguardo all'Iran. Il movimento anti-guerra è diviso. Ha posto l'accento sulle guerre che si sono già verificate (Afghanistan, Iraq) piuttosto che opporsi con forza alle guerre che sono in preparazione e che sono attualmente sul tavolo da disegno del Pentagono. Dopo l'inaugurazione dell'amministrazione Obama, il movimento anti-guerra ha perso molto del suo slancio.

Inoltre, coloro che si oppongono attivamente alle guerre in Afghanistan e in Iraq, non necessariamente si oppongono ai "bombardamenti punitivi" diretti contro l'Iran, né considerano questi bombardamenti come un atto di guerra, che potenzialmente potrebbe essere il preludio alla III guerra mondiale.

Il peso della protesta anti-guerra in relazione all'Iran è stato minimo rispetto alle dimostrazioni di massa che hanno preceduto il bombardamento del 2003 e l'invasione dell'Iraq.

La vera minaccia alla sicurezza globale proviene dall'Alleanza U.S.-NATO-Israele.
L'operazione Iran non viene contrastata nell'arena diplomatica dalla Cina e dalla Russia; ha il sostegno dei governi del fronte degli Stati arabi che sono integrati nel dialogo mediterraneo sponsorizzato dalla NATO. Ha anche il tacito sostegno dell'opinione pubblica occidentale.

Ci rivolgiamo alle persone su tutta la terra, in America, Europa, Israele, Turchia e in tutto il mondo perchè si ribellino contro questo progetto militare, contro i loro governi che sono a favore di un'azione militare contro l'Iran, contro i mass media, che servono a camuffare le conseguenze devastanti di una guerra contro l'Iran.
L'agenda militare supporta un profitto guidato da un distruttivo sistema economico globale che impoverisce ampi settori della popolazione mondiale.

Questa guerra è pura follia.
La Terza Guerra Mondiale è un terminale. Albert Einstein aveva capito i pericoli della guerra nucleare e dell'estinzione della vita sulla terra, che è già iniziata con la contaminazione radioattiva derivante dall'uranio impoverito. "Non so con quali armi sarà combattuta la III guerra mondiale, ma la IV guerra mondiale sarà combattuta con clave e pietre."

I media, gli intellettuali, gli scienziati e i politici, in coro, offuscano la verità indicibile, vale a dire che la guerra fatta usando testate nucleari distrugge l'umanità, e che questo complesso processo di graduale distruzione è già cominciato.
Quando la menzogna diventa verità non c'è più modo di tornare indietro.
Quando la guerra viene accolta come un impegno umanitario, la giustizia e l'intero sistema giuridico internazionale sono stravolti : il pacifismo e il movimento anti-guerra vengono criminalizzati. Essere contro la guerra diventa un atto criminale.
La menzogna deve essere svelata per quello che è e per quello che fa.

Sanziona l'abbattimento indiscriminato di uomini, donne e bambini.

Distrugge le famiglie e le persone. Distrugge l'impegno delle persone verso gli altri esseri umani.

Impedisce alle persone di esprimere la loro solidarietà per coloro che soffrono.

Sostiene la guerra e lo stato di polizia come l'unica linea di approccio.

Essa distrugge sia il nazionalismo che l'internazionalismo.
Rompere la menzogna significa rompere un progetto criminale di distruzione globale, in cui la ricerca del profitto è la forza prevalente.
Questo profitto guidato dall'agenda militare distrugge i valori umani e trasforma le persone in zombie inconscienti.
Dobbiamo invertire la marea.
Sfidare i criminali di guerra in alte cariche e i potenti gruppi di pressione corporativi che li supportano
Rompere l'Inquisizione americana.
Minare la crociata militare U.S.-NATO-Israele.
Chiudere le fabbriche di armi e basi militari.
Portare a casa le truppe.
I membri delle forze armate dovrebbero disobbedire agli ordini e rifiutarsi di partecipare ad una guerra criminale.
Michel Chossudovsky


La Parte II di questo saggio sarà pubblicata prossimamente.
Preparazione per la terza guerra mondiale. Natura e storia dell'operazione militare programmata contro l'Iran. Include l'analisi del ruolo di Israele..

Michel Chossudovsky è un premiato autore, professore di economia (Emerito) presso l'Università di Ottawa e direttore del centro per la ricerca sulla globalizzazione (CRG), Montreal. Egli è l'autore di "La globalizzazione della povertà e il nuovo ordine mondiale" (2003) e "Guerra al terrorismo dell'America" (2005). È anche un collaboratore dell'enciclopedia Britannica. I suoi scritti sono stati pubblicati in più di venti lingue. può essere raggiunto a globalresearch.ca sito Web

Fonte: Global Research
Traduzione di: Dakota Jones

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http://www.circolovegetarianocalcata.it/?s=estinzione+specie+umana