Donald Trump è il 47º Presidente degli Usa dal 2025, dopo essere stato il 45º presidente dal 2017 al 2021. È molto ricco, con un patrimonio stimato attorno ai 5,9 miliardi di dollari. Candidato alle presidenziali del 2016, ha battuto la sfidante ‘Dem’ Hilary Clinton, per poi assumere posizioni isolazioniste, imponendo il divieto di accesso negli Stati Uniti a cittadini provenienti da diversi paesi islamici. Ritira gli Usa dal Partenariato Trans-Pacifico, dall'Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici e dall'Accordo sul nucleare iraniano.
Nel 2020, d’avanti alla pandemia COVID, contesta le raccomandazioni di medici ed esperti e promuove false informazioni su trattamenti medici alternativi.
Ricandidandosi alle elezioni del 2020, viene sconfitto da Joe Biden, ma si rifiuta di riconoscere la vittoria dello sfidante e annuncia ricorsi per presunti brogli — respinti poi dagli organismi giudicanti. Per avere sobillato i manifestanti che il 6 gennaio 2021 hanno assalito il Campidoglio, viene nuovamente messo in stato d’accusa per “incitamento all’insurrezione”, diventando l’unico presidente nella storia americana ad essere stato sottoposto a due procedure di impeachment, uscendo comunque assolto in entrambi i casi. Nel novembre 2022 si è candidato alle elezioni presidenziali del 2024. Nel maggio del 2024 è stato giudicato colpevole all'unanimità da una giuria di New York per tutti i 34 capi d'accusa nel processo per i pagamenti alla pornostar Stormy Daniels.
E' il primo presidente degli Stati Uniti ad essere condannato per un crimine penale. Sempre nel 2024 viene nuovamente eletto presidente degli Usa.
Come se tutto ciò non bastasse — è abbastanza da ‘sciupare’ chiunque — ora sta invecchiando male. Compirà ottant’anni il prossimo 14 giugno e, brutalmente, comincia visibilmente a ‘dare i numeri’, a parlare in maniera sconnessa e a lanciare grandi progetti oggettivamente improbabili — come la conquista della Groenlandia, dato che nessuno sembra volerglielo vendere… L’unico motivo evidente per volere acquisire tanto ghiaccio (abitato da solo 56mila persone) parrebbe essere quello di aggiungere un’immensità di ettari inutili alle dimensioni fisiche degli Stati Uniti. Cioè, si direbbe che Trump voglia finire se non altro nei libri di storia per aver enormemente allargato gli Stati Uniti; tant’è che una nuova mappa distribuita in questi giorni dalla Casa Bianca identifica non solo la Groenlandia, ma anche il Canada e il Venezuela come parti integranti degli Stati Uniti.
Tutto ciò sa di pura fantasia: a tal punto da riportare l’attenzione al XXV Emendamento alla Costituzione Usa, che precisa il percorso da seguire nel caso che un Presidente — sempre ’nominalmente’ vivente e dunque, mentre è fisicamente in vita, un blocco alla successione — fosse comunque non più capace di gestire i poteri del suo ufficio. L’Emendamento (consultabile, in italiano, qui) è relativamente recente, ispirato dall’assassinio di John F. Kennedy a Dallas nel 1963. Kennedy non c’è l’ha fatta a sopravvivere, ma l’evento ha sottolineato la necessità di prepararsi al peggio…
James Hansen - Nota Diplomatica del 23 gennaio 2026