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lunedì 19 dicembre 2011

Vito De Russis: "B1 di Roma, una metropolitana che si fa desiderare"

Troppi saggi, immense babilonie. Come la B1 di Roma.

Il contratto stipulato il 26 novembre 2004 della B1 contiene il cronoprogramma che stabilisce in 2040 giorni totali il tempo occorrente per rendere efficace ai cittadini la nuova tratta B1 della metro: 240 gg. di progettazione; 1620 gg. di costruzione; infine, 180 gg. “di prove dopo l’ultimazione dei lavori”. Scuola elementare. La Maestra assegna il compito di calcolare il giorno fatidico per programmare la partecipare alla inaugurazione. I saggi scolari rispondono: 9 luglio 2010. Quando avranno 17 anni e ..................... .

Come il traffico e la mobilità di Roma.

Riconosciuto lo stato di “emergenza” con DPCM del 4.8.2006, viene immediatamente nominato il Commissario delegato (OPCM n. 3543 del 26.9.2006) nella persona del Sindaco p.t. (Veltroni).

Come Emergenza traffico e mobilità di Roma

Gli OPCM successivi prorogano la funzione del Commissario delegato perchè si scrive “emergenza”, ma si legge “radicalità”.

Come Babilonie interconnesse: B1 e Commissario

L’11.8 2011, dopo 13 mesi (da quel 9.luglio 2010 calcolato da quei scolari), risponde il (2°) Commissario delegato che la B1 aprirà a gennaio (2012 ndr), con due mesi di anticipo rispetto alle previsioni, perchè “Questo cantiere verrà consegnato a ottobre, con due mesi di anticipo rispetto al cronoprogramma. A gennaio dell’anno prossimo i cittadini potranno viaggiare sulla metro B1 da piazza Bologna a Conca d’Oro, e dopo un anno fino alla fermata Jonio” –

Come Prove e collaudi delle nuove opere B1

A dicembre 2011 i cantieri sono in attività. Ammesso che al 31 dicembre avviene l’ultimazione dei lavori, il 180° giorno corrisponde al 28 giugno 2012 e non a gennaio 2012.

(vedi link: http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=159260&sez=HOME_ROMA )

Come Frequenze treni B e B1

Madrid impedisce la perdita di microsecondi di secondi di tempo sul tema frequenze perchè dal 1° gennaio al 31 dicembre, senza interruzioni, i treni metro hanno la frequenza massima di 3 minuti.

Alle Metro Roma è Babilonia (pagg. 10-11 della Carta dei servizi TP, numerosi variabili temporali: stagionali. festivi - feriali, ore punta e basso utilizzo): per la B, c’è la forbice dei minimi e maximi: da 4’15” a 8’30”. Scuola media superiore. Problema: "Alla situazione attuale, dirottando una corsa su tre verso la B1, quale sarà la nuova forbice delle frequenze sulla B e sulla B1? Soluzione della B1: minimo 12’45” - massimo 25’30”.

Prosit. (ne abbiamo bisogno, tutti, saggi e meno saggi.)

AUGURI anche a tutti i vostri cari.

Vito De Russis

mercoledì 26 ottobre 2011

Regione Lazio e Comune di Roma, uniti... C'è calca? No è calata di nuovi barbari.. polveri al biossido e alemmanni alle porte di Roma!

"Le poltrone sono pronte..." - Foto di Gustavo Piccinini


Lazio in pericolo: Renata Polverini e Gianni Alemanno all’attacco di coste, parchi, aree naturali e zone archeologiche. La calata dei nuovi barbari... polveri al biossido e alemmanni alle porte di Roma!

Corte Costituzionale, il Governo impugna il Piano Casa della Regione Lazio (viola la Costituzione, artt. 9, 117, e la Convenzione UE sul Paesaggio). Ha fatto benissimo. Doveva farlo: ………. "il topo a guardia della torta di formaggio?"

(Stizzita la replica della Polverini, presidente della Regione Lazio: "il Governo pensa solo ai grandi palazzinari (della serie: benvenuti i cementificatori, purché piccoli)", ed annuncia le dimissioni di 10 assessori Pdl.

3 i punti del contendere, 3 i graziosi regali che Regione e Comune vorrebbero fare ai cementificatori del territorio:

● Condono Edilizio, il Piano Casa introduce il silenzioassenso (a Roma): sarebbe l’ ennesimo regalo agli abusivi ed ai cementificatori della Capitale

● Paesaggio e Ambiente, il Piano Casa introduce molte deroghe ai vincoli dei Piani Paesistici (il Ptp nazionale e il Ptpr regionale): ennesimo regalo ai cementificatori di coste, parchi e aree naturali

● Archeologia e Paesaggio: il Piano Casa introduce altre deroghe ai vincoli archeologici dei Piani Paesistici : idem come sopra


NB: il Piano Casa della Regione Lazio (“una vergogna urbanistica” per il Pd). è sopratutto un pericolosissimo, micidiale stravolgimento dei poteri degli Enti Locali: se ratificato dalla CC, di fatto delegherebbe la tutela del Territorio Italiano (paesaggio ambiente e storia) a ciascuna delle 20 Regioni …….. immaginatevi la catastrofe paesaggistica, soprattutto nel Centrosud !

INSOMMA... I TOPI A GUARDIA DELLA TORTA DI FORMAGGIO.

(Fonte notizia: http://www.eco-news.it)

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Commento ricevuto:

Priorità elementare, prima di ogni ipotetico "piano casa" che realmente permetta di far godere ai giovani ed ai meno abbienti un "legittimo" tetto, è quella della "bonifica integrale del territorio" (termine antico, abrogato, come leggi, dagli Alleati invadenti la penisola italiana e loro subordinati nel 1944), sia per operare dai monti (rimboschimenti, bonifiche, imbrigliatura delle acque sopratutto alluvionali, recupero dei borghi abbandonati anche con funzione agri-turistica)
ai colli, alle valli, alle pianure, mediante ripristino e/o creazione di nuove opere idrauliche, insieme con infrastrutture di complemento, per porre a regime ogni evento avverso metereologico.
Attività di bonifica e norma idraulica che è propedeutica al necessario recupero della produzione agricola (data la peculiarità della nostra penisola), SICURA soluzione di ogni ripresa economica.
Indi, a fronte dei guasti creati dalla scriteriata edificazione urbana e sub-urbana degli ultimi 60 anni, rinnovo di ogni infrastruttura (strade, ponti, ferrovie d'ogni genere, tranvìe, porti, elettrodotti, gasdotti, linee di comunicazione telefonica, ecc.) per necessità di ammodernamento.
In contemporanea, con incentivi massimamente d'ordine fiscale, restauro ed ammodernamento ai più moderni criteri di funzionalità di ogni abitazione oggi esistente, in una con gli immobili destinati a servizi e commercio.
TUTTO CIO' rappresenta grande impulso allo ristabilimento della economìa più attiva, effettuabile mediante le immense disponibilità monetarie giacenti presso le circa mille aziende bancarie operanti in Italia, che DEVONO porre le risorse finanziarie accumulate (in regime di monopolio effettivo, e grazie alla evasione fiscale ormai sessantennale, lucrate in danno degli italiani e delle loro attività) a disposizione SOCIALE di tutti i cittadini italiani.

SOLO la applicazione delle LINEE accennate può risolvere OGNI PROBLEMA ITALIANO, e può far riacquistare alla Nazione la dignità che le compete, ma che la massa inetta dei suoi governanti e politici, arrampicati al potere da 60 anni, le ha fatto dimenticare.

Antonio Pantano