Visualizzazione post con etichetta pesticidi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pesticidi. Mostra tutti i post

sabato 30 luglio 2011

Equivita e l'avvelenamento del pianeta: "La specie umana sempre più a rischio"



Nel 2004, con la “Dichiarazione internazionale sui Pericoli dell’inquinamento chimico”, presentata all’UNESCO, Luc Montagnier esordiva dichiarando “La specie umana è a rischio”. Oggi lo è assai di più.

Uno studio universitario condotto da Greenpeace e GM freeze, riportato da “The Ecologist”, dimostra che il glifosate, ingrediente primo di vari diserbanti e in particolare del Roundup, (quello di gran lunga più diffuso, sia nelle colture tradizionali che – in dosi 4 volte maggiori – in quelle geneticamente modificate) è causa di cancro, malformazioni neonatali, squilibri ormonali e malattie neurologiche quali il Parkinson.

Risultati uguali o simili sono stati ottenuti con numerosi altri studi (un esempio fra tanti: quello dell’Università di Saskatchewan, Canada). Poiché in tutto il mondo viene fatto un uso massiccio di glifosate (non solo in agricoltura, ma anche nei parchi pubblici e luoghi residenziali, come avviene in Italia senza che sia adottata la minima misura di precauzione!) gli studiosi ne hanno chiesto il ritiro dal mercato, denunciando anche l’effetto gravissimo e prolungato che il glifosate ha sull’ambiente, con la creazione di piante “resistenti” ad esso. Più di 20 specie di infestanti naturali, dette “superweeds” (e oggi oggetto di grande allarme) hanno reso incontrollabili, specie in Brasile, Argentina e US, quasi 6 milioni di ettari di coltivazioni, e indotto le aziende chimiche a produrre diserbanti sempre più tossici.

La notizia non è del tutto nuova: studi accademici sul glifosate, di cui uno commissionato dalla stessa Monsanto (che produce il Roundup), avevano, già a partire dal 1980, reso noti gran parte di questi effetti.

La rivista Cancer pubblicava il 15/3/1999, uno studio svedese (Hardell e Eriksonn) sulla connessione tra glifosate e linfoma non-Hodgkin.
Inoltre, già nel 1999 la Charles Benbrook Consultants segnalava, analizzando 8.000 siti sperimentali, che l’impiego di diserbante aumentava, con gli Ogm, di 4 volte in media rispetto alle colture tradizionali (proporzione confermata in numerosi studi recenti, incluso il IAASTD, delle Nazioni Unite). Per non citare i dati allarmanti, mai presi in considerazione, sul livello di inquinamento da glifosate nelle falde acquifere degli USA.

Il Comitato Scientifico EQUIVITA denuncia oggi all’opinione pubblica l’incalzare allarmante delle notizie sui danni provocati dai veleni chimici, pesticidi in particolare.

Ecco solo alcune di esse (altre sono consultabili sul sito www.equivita.it).

1) Uno studio condotto dell’Università di Berkeley e la Columbia University ha dimostrato, monitorando le popolazioni della California e dello Stato di New York, che le donne esposte ai pesticidi in gravidanza mettono al mondo figli meno intelligenti della media (talvolta con quoziente intellettivo assai ridotto).
Ma la denuncia va ben oltre: In Europa i cancri infantili sono aumentati in modo preoccupante; di questi, il 70% sono dovuti a fattori ambientali. Senza considerare la popolazione adulta: i cancri maschili in Francia sono aumentati del 93% negli ultimi 25 anni (vedi film francese “I nostri figli ci accuseranno”, potente denuncia dell’inquinamento agro-chimico e dell’abuso di pesticidi e fertilizzanti).
Gli studiosi raccomandano di abolire l’uso dei pesticidi a partire dalle zone abitate: “la maggior parte dei parassiti che si trovano nelle nostre case, orti e giardini, possono essere controllati senza di essi”.

2) Uno studio eseguito dall’Università di Sherbrooke Hospital Centre, in Canada, ha dimostrato che le tossine trasferite nel Dna delle piante per attaccare gli insetti predatori (come ad esempio la tossina Bt) si ritrovano nel 93% dei campioni di sangue prelevati dalle donne incinte e dai cordoni ombelicali dei neonati. Si hanno buoni motivi di temere che questo possa essere fonte di allergie, aborti, difetti neonatali e forse anche cancro.

3) In uno studio di alcuni anni fa di G.E. Seralini e altri, “Differential Effects ofGlyphosate and Roundup on Human Placental Cells and Aromatase” (“Environmental Health Perspectives”, 2009) si afferma, attraverso uno studio di biologia cellulare, che il glifosate è tossico per le cellule umane placentarie JEG3 con concentrazioni più basse di quelle utilizzate in agricoltura. L’effetto aumenta con la concentrazione e il tempo, o in presenza di coadiuvanti. Si denuncia infine che il Roundup, oltre ad essere un potenziale distruttore endocrino, può indurre problemi di riproduzione.
Tale studio è particolarmente importante perché effettuato su cellule umane, mentre la maggioranza delle ricerche nella UE vengono ancora effettuate sugli animali.
Ci preme a tal riguardo mettere in evidenza che, anche nel caso di danni provocati da Ogm, i test su animali hanno consentito alle aziende produttrici delle sostanze analizzate di interpretarli a loro piacimento. I risultati dei test sono stati considerati pienamente validi quando si voleva consentire il via libera agli ogm, mentre si è negata ad essi ogni validità quando erano poco funzionali agli interessi economici, affermando in questo caso la scarsa predittività per l’uomo della sperimentazione animale.

La risposta della UE

Ambigua, in questa situazione, la posizione della Commissione Europea, che, contro il volere della grande maggioranza dei cittadini, ha sempre sostenuto la diffusione degli Ogm e, di riflesso, dei pesticidi.
Un’ambiguità che si manifesta in azioni vistosamente contraddittorie.
- Da un lato l’Unione Europea denuncia la pericolosità dei pesticidi, emana regolamenti su di essi (gennaio 2009) per ridurne l’uso e pubblica l’elenco delle sostanze da bandire (che in futuro dovrà via via essere integrato), in quanto più pericolose delle altre. L’elenco comprende 22 sostanze, tra le quali figura il glufosinate.

- Dall’altro lato l’ UE attiva ogni strumento in suo possesso per promuovere l’autorizzazione di nuovi Ogm. Tra questi, il mais Bt 11 e il mais Bt 1507, entrambi contenenti due modifiche: oltre ad esservi inserita la tossina Bt (modifica che li rende essi stessi pesticidi), sono modificati per resistere proprio al glufosinate. Essi comportano dunque un impiego massiccio del suddetto diserbante (un uso, come abbiamo detto, di 4 volte superiore a quelle delle colture tradizionali).
E’ stato inoltre di recente rivelato (in “Roundup and Birth Defects. Is the Public Being Kept in the Dark?” apparso su GMWatch) che i dati relativi al Roundup sono stati manipolati e censurati (ad esempio per la teratogenicità rilevata sugli animali) per autorizzare la sua immissione sul mercato UE. Non solo: la Commissione ha anche fatto slittare la revisione dell’erbicida, prevista per il 2012, al 2015, quando (è già stato stabilito) non saranno usati i requisiti più stringenti del nuovo Regolamento del 2009, ma i criteri vecchi, molto più permissivi!

Conclusione

La regolamentazione dei pesticidi è fondata attualmente su una classificazione della tossicità derivante principalmente dal test Ld50 (Dose letale 50). I test su animali, tuttavia, non sono in grado di identificare la risposta umana a tali sostanze. E' noto che i roditori reagiscono diversamente ai pesticidi, avendo, ad esempio, maggiore capacità di neutralizzare gli effetti nocivi degli organofosfati (lo dimostra anche il fatto che, in modo opposto, vengono reclamizzati dei rodenticidi “innocui per l’uomo” da chi vende prodotti per la disinfestazione).


Per giungere ad una corretta valutazione di tossicità occorre modificare la classificazione dei pesticidi stilata dall'OMS in base alle reazioni dei roditori considerando esclusivamente i dati umani a disposizione. Questa conclusione ci giunge da un team di ricercatori internazionali, dopo aver monitorato, tra il 2002 e il 2008, la degenza di 9.302 srilankesi che hanno tentato di suicidarsi ingerendo un pesticida. Tale studio ha rilevato il tasso di letalità di molte sostanze di uso comune nonché evidenziato le notevoli difformità tra le classificazioni OMS e gli effetti sull'uomo.

Il Comitato Scientifico Equivita si unisce a tale raccomandazione ricordando l’esistenza di metodi assai più affidabili, esaurienti e predittivi (nonché più rapidi ed economici) della sperimentazione animale, basati principalmente su cellule o tessuti umani. Ad esempio la tossicogenomica, che consente di osservare il modo in cui una determinata sostanza chimica altera la funzione dei geni all’interno della cellula, e di verificare la risposta biologica, le reazioni di riparazione e anche le modifiche a lungo termine.

EQUIVITA condanna, a fronte delle gravi evidenze riportate, l'uso dei pesticidi e degli Ogm in agricoltura. E’ tempo di ritirare dal mercato il glifosate e ogni sostanza dimostratasi pericolosa senza attendere la scadenza delle autorizzazioni UE!

EQUIVITA condanna infine la visione politica che antepone gli interessi privati delle industrie alla tutela della salute umana e all’equilibrio della biosfera


Comitato Scientifico EQUIVITA
Tel. + 39. 06.3220720, + 39. 335.8444949
E-mail: equivita@equivita.it
Sito internet: www.equivita.it

domenica 12 giugno 2011

Con pesticidi, ogm, sostanze chimiche e radioattive.. i nuovi nazisti stanno distruggendo il mondo!



Soprattutto ancora non vi siete resi conto di quante centinaia di milioni di morti sono dovute al cancro provocato dai Pesticidi e negli ultimi anni in maniera esponenziale dagli OGM (che provocano attraverso il trasferimento genico orizzontale, se ingeriti, anche la comparsa di nuovi microrganismi patogeni resistenti agli antibiotici) e disseccanti collegati che stanno sterminando gli esseri umani (in primis bambini, seguiti dalle donne - aspettativa di vita sana in Italia crollata di 12 anni dal 2003 ad oggi, ndr !!!).

Bisogna adire ai tribunali competenti e non fare chiacchiere.
Le multinazionali devono essere trattate applicando la Legge internazionale antimafia con sequestro di tutti i beni che vanno suddivisi ai milioni di vittime...

Chi comincia?

Per ora abbiamo in piedi i ricorsi amministrativi contro le Regioni, le quali utilizzano i 25 miliardi europei dei Programmi agroambientali (200 miliardi in Europa) regalandoli a chi compra pesticidi e chiamandola impropriamente Agricoltura Integrata (in realtà un elenco di pesticidi ammessi molto superiore alla gia elevatissima dose impiegata in campagna, ndr).

I soldi sarebbero destinati a pagare agli agricoltori tutti i mancati redditi e i maggiori costi della riconversione all'agricoltura biologica.

L'Italia ha il record di oltre il 35% di tutti i pesticidi europei... che si fissano in tutti gli organi del corpo umano, compresi scarti industriali immessi nei barattoli che gli agricoltori manipolano senza prudenza e immettono inconsciamente in ogni metro quadrato di terreno...

Il bioaccumulo nelle carni di questi prodotti è cento volte superiore, in particolare nei grassi presenti in tutte le cellule animali delle belle bistecche
Incrementi di tumori neonatali.... del 3% all'anno... tasso di tumori giovanili in spaventosa crescita, in particolare nelle donne...

La natura corre ai ripari evitando la riproduzione di esseri malformi e malati attraverso l'eliminazione delle donne intossicate e la sterilizzazione dei maschi avvelenati (una coppia su tre non riesce a riprodursi e il pene si è ridotto in dimensioni di oltre 1,5 cm in media (fonte visite militari, ndr), con spermatozoi ridotti a un terzo rispetto... ai miei che mangio biologico da 30 anni
Io aspetto il terzo figlio, perchè non c'è due senza tre... ...e il quarto verrà da sè...

Il tasso italiano di riproduzione è oggi a 1,2 figli per coppia... ...con la mortalità in crescita ci avranno sterminati nei prossimi 20 anni.

In fondo l'unica differenza coi campi di sterminio nazisti è che oggi la morte l'acquisti pagandola salata nei supermercati della globalizzazione, nel cibo, in particolare addizionando la tossicità delle confezioni in plastica ed alluminio, con tutti i cibi conservati contenenti veleni affinche si mantengano (tossici) più a lungo possibile.... ...a quando la seconda Norimberga? Le carte sono pronte preparate dal nostro pool antimafia NazinuclearpetrolagrochimicofarmaceuticOGM
attendiamo fiduciosi un gruppo di finanziatori con un pò di soldi per pagare Costituzionalisti ed avvocati per liberare l'Italia dagli assetati del nostro sangue, in particolare di quello dei nostri piccoli figli

Non lasciamoci Suicidare in Massa da Pesticidi ed OGM

Anche se in fondo la Perfezione della Natura divina sta selezionandoci in base alla nostra consapevolezza... vivrà chi conosce e chi conoscerà il modo "naturale" di sopravvivere ed avrà la conoscenza.

Purtroppo per moltissima brava gente è solo un problema di informazione
Partiamo dai bambini nelle scuole e dai genitori inconsapevoli


Atti dal convegno:
Cibus in Primis: l'Alimentazione Biologica Mediterranea a partire dalle mense scolastiche: un diritto dei cittadini, un dovere delle istituzioni.


Saluti
Giuseppe Altieri

mercoledì 16 febbraio 2011

Giuseppe Altieri: "Morte biologica per api, uccelli, animali ed infine esseri umani... I colpevoli? OGM, fumi e veleni immessi dall'uomo in natura"



Morte degli Uccelli, delle Api ...e degli Esseri Umani: Crolla l'aspettativa di vita sana in Italia



Vietare OGM e Pesticidi. Immediatamente !!
Super Pesticidi (es. Neonicotinoidi), Disseccanti, Super diserbanti e Anticrittogamici di sintesi attualmente in commercio nel nostro paese superano il 35%di tutti i Pesticidi impiegati nell'UE!

L'Italia trasformata in un campo di sterminio a cielo aperto... autorizzato ed a norma di legge... oltretutto "a pagamento" !!


Intanto l'UE ha messo a disposizione oltre 20 miliardi di € per riconvertire l'Agricoltura italiana al Biologico dal 2007 al 2013 (spesi ad oggi appena il 23,40% dei fondi disponibili http://www.reterurale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1)


Mentre qualcuno tenta di reimmettere sul mercato i Super-Pesticidi neonicotinoidi addirittura nelle sementi, laddove sono inutili e controproducenti, uccidendo solo insetti utili...

...ricordo che gli stessi prodotti sono ampiamente usati in pieno campo su molte colture in Italia e quest'anno sono stati registrati addirittura per l'uso sull'Olivo.... ovvero per milioni di Ha !!!
Pertanto se non ci attiviamo immediatamente per un divieto totale di questi come di altri Super Pesticidi e Super Disseccanti e Diserbanti inutili e mortiferi, cosi come hanno fatto altri stati europei (Divieto di Neonicotinoidi ), quest'anno in Italia non si parlerà di Agricoltura Biologica... ma di Morte Biologica !!!

A Partire dalle Api...

Ma soprattutto degli esseri Umani, che dal 2003 hanno visto in Italia crollare l'aspettativa di vita sana di oltre 10 anni (vedasi Grafico allegato).
A proposito... il 2003 ... l'anno in cui vennero introdotte le soglie di tolleranza di OGM senza etichette... OGM pericolosi di per se e pieni di disseccanti chimici, pericolosissimi (aborti e danni placentari) anche a 1 millesimo delle soglie di tolleranza stabilite dalla legge... manipolata ad arte (Marie Monique Robin "Il Mondo secondo Monsanto, Ed. Arianna). Pesticidi e disseccanti che si accumulano nelle carni del bestiame alimentato con OGM.
Ogm tossici per la salute in quanto sterilizzanti (Jurgen Zentek), mutageni e ... provate a immaginare voi quello che oggi è impossibile prevedere, nella sicurezza di un danno al patrimonio genetico umano ed animale e di tutti gli esseri viventi... dalle conseguenze imprevedibili che qualcuno appellerà come "nuove malattie genetiche" , ... beninteso non "scoperte" ,bensì "Generate" da una tecnologia mortale e velenifera, antiscientifica, che attenta alla Vita nella sua essenza, che qualcuno ha definito Padre, Figlio e Spirito Santo...


Oggi si producono Diserbanti e Pesticidi potentissimi che agiscono a dosi infinitesime e le industrie li spacciano come meno pericolosi in quanto riducono le quantità usate di prodotti chimici di sintesi... Ma la loro potenza tossica è moltiplicata... mentre il Bioaccumulo lungo le catene alimentari si fa beffe della riduzione delle dosi di impiego... visto che la chimica sintetica indistruttibile si concentra mille volte, passando dai vegetali alle carni e, ancor più, negli esseri umani...


Bisogna Denunciare il Ministero della Sanità ... Il Decreto 15 ottobre 2010, a firma del Ministro della Salute Ferruccio Fazio (modifica al decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194), pubblicato in Gazzetta Ufficiale, preparerebbe il terreno alla reintroduzione degli insetticidi neonicotinoidi per la concia del mais, sospesi per tre anni perchè responsabili delle numerose morie di api. E non solo (Vedasi articolo di seguito)



-----------------------

Declino degli uccelli, declino degli insetti utili e neonicotinodi

Esplorando le connessioni

Dr.Henk A. Tennekes in “the Organic View radio Show: L’Effetto Catastrofico de Neonicotinoidi sugli Insetti e gli Uccelli

Wed, 09/02/2011 - 03:45 — Henk Tennekes

Il Dr. Henk Tennekes ha praticato la ricerca sul cancro per la maggior parte della sua carriera. Il suo lavoro riguardante le api inizia dopo aver letto un rapporto ufficiale del ministero dell’agricoltura Olandese sul declino delle api. Egli rimase stupefatto della mancanza di informazione sugli insetticidi come possibile fattore del declino delle api. Il Dr. Tennekes quindi inizia a ricercare l’impatto degli insetticidi neonicotinoidi come l’imidacloprid e il clothianidin, e scoprà che la loro caratteristiche di dose:risposta sono simili a quelli degli agenti cancerogeni. Queste sostanze chimiche non solo stanno colpendo le api mielifiche, ma anche altre specie che non sono monitorate da vicino come le farfalle e altri insetti. Egli inizia a studiare le abitudini alimentari delle specie di uccelli in declino e scoprà che essi dipendono dagli invertebrati. Il Dr. Tennekes è convinto che ci sia un legame tra l’uso dei neonicotinoidi e il declino di insetti e uccelli: se queste sostanze non vengono messe al bando, ci sarà una imminente catastrofe ambientale che sarà irreversibile. In The Organic Radio Show dell’8 febbraio 2011, l'ospite, June Strower ha parlato con l’estimato Tossicologo e autore, il Dr Henk Tennekes, circa la sua ricerca e ha discusso questa devastazione di proporzioni immense che ci colpirà su scala globale.

Potete trovare questa informazioni sul suo libro: A Disaster In The Making http://www.disasterinthemaking.com

Ascoltare l’intervista:
http://www.blogtalkradio.com/theorganicview/2011/02/08/dr-henk-a-tenneke...



------------------------------------

Questi i consigli di un Emerito Giurista per non lasciarci suicidare da Pesticidi, Diossine ed OGM

1. Bisogna individuare i morti per cancro causati (con adeguato nesso eziologico medicalmente accertato, se del caso anche mediante autopsia) dalle sostanze tossiche.
2. Gli eredi di questi morti, muniti di adeguata docuentazione, possono sporgere denuncia-querea presso le compoetenti Procure della Repuibblica (l'azione penale è obbligatoria, e dovranno aprire un'iindagine iscrivendo nel Registro degi Indagati i presunti colpevoli)
3. I presunti colpevoli sono: (a) le imprese che producono e immettono sul mercato cibi e bevande con sostanse cangerone (spesso con etichettature "indecifrabili" per l'uomo di media diligenza, e altrettanto spesso con etichettature incomplete, reticenti, se non addirittura false; (b) le imprese che, per culpa in eligendo et in vigilando, smerciano questi cibi e queste bevande e che Producono e smerciano Pesticidi tossici, autorizzati dagli organi competenti sulla base dei dossier forniti dalle stesse industrie.. come chiedere all'oste se il vino è buono....
4. Diffiderei i Sindaci e i Governatori delle Regioni, con azione inibitoria ma anche con riserva di procedere in giudizio contro di loro, in ogni sede, civile, amministrativa e penale.
5. Diffideri altresi il Minitero della Sanità , nella persona del Ministro pro tempore, per non essersi adeguato alla Direttiva Comunitaria ed alla Tutela della salute, diritto Costituzionalmente inviolabile
6. Si può aderire la Corte di Giustizia Europea, chidendo che essa condanni l'Italia: ma anche qui ci vogliono casi specifici di morti per tumore causato da sostanze cancerogene presente in cibi e bevande smerciati in Italia.



Bisogna portare alla luce quel "nesso eziologio" che artatamente è stato e continua ad essere nascosto.

E' sul principio di precauzione che occore insistere e far leva dal momento che trattasi di aspetti di rilevanza penale

mentre invece oggi si tende a nascondere il rapporto di causa - effetto degli inquinanti cancerogeni, con lo

scaricabarile verso altre con-cause presunte... che provocano analoghe patologie (Es. tumori ai polmoni ed all'apparato digerente...).

Nel momento in cui si ha il sospetto di tossicità , ovvero la non sicurezza dell'innocuità di sostanze pertanto pericolose, queste vanno eliminate dalla produzione e commercio, soprattutto in presenza di alternative valide e spesso più efficienti (Agricoltura Biologica, sostenuta dalle enormi risorse Europee: i Pagamenti Agroambientali dei PSR: oltre 20 miliardi di € a disposizione per l'Italia, che le Regioni destinano invece verso una Falsa Agricoltura integrata, ovvero li regalano a chi utilizza pesticidi in quantità enormi secondo disciplinari che consentono molti più trattamenti di quanto normalmente si effettua in agricoltura chimica.)

In sostanza dobbiamo applicare correttamente il principio di precauzione e perseguire sotto gli aspetti penali i responsabili dell'avvelenamento da Pesticidi, che insieme ad altri agenti agenti mutageni-cancerogeni, fungono da "concause" nel provocare danni al patrimonio genetico e, di conseguenza, alla salute umana ed animale, nel medio e lungo periodo.

Ciò,infatti, non significa che i singoli agenti tossici Pesticidi (biocidi) non siano anch'essi, uno per uno, "cause". Anzi, soprattutto nel caso di Coctayls di residui chimici gli effetti tossici e cancerogeni, teratogeni e mutageni, si moltiplicano e si sinergizzano negativamente, comportando effetti a catena incontrollabili. In pratica, siamo sicuri che fanno male, sia uno per uno, che in miscela, in quest'ultimo caso le conseguenze, molto aggravate, sono più difficili da prevedere e si evidenziano nel tempo (Nuove malattie genetiche, in realtà causate dall'inquinamento). Vi sono ampie pubblicazioni tossicologiche sul settore, anche riguardo le interazioni pericolosissime con farmaci sintetici. La relazione diretta di causa - effetto è stata studiata per moltissimi pesticidi dallo IARC di Lione (Istituto per la ricerca sul Cancro). Informazioni notevoli ce le fornisce anche l'Autorevole Istituto oncologico Ramazzini di Bologna, laddove il Responsabile in un'intervista a Report affermò che "non esiste dose di tolleranza dei pesticidi da parte degli esseri umani in quanto ogni molecola può essere pericolosa cancerogena a lungo termine. La resistenza del sistema immunitario tra le persone fa la differenza, ma ciò significa che di fronte alle dosi di cosiddetta tolleranza di prodotti tossici (in realtà meglio definite come dosi di "Intolleranza") non tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge che le ammette... menendo a sacrificarsi i più deboli di natura. Sarebbe necessario interpellare la Corte Costituzionale in tal senso.

Pertanto, sussiste "aggravante", nei confronti di coloro che consci dei pericoli per la salute e l'ambiente dei residui chimici negli alimenti e nelle acque potabili, aggravati dalla presenza di "multiresidui", nulla fanno, essendo in dovere, per contrastarne l'impiego in agricoltura e negli altri settori.




---------------------------------
Effetto Cassandra: Quanto vivono veramente gli Italiani?
ugobardi.blogspot.com
Quanto vivono veramente gli Italiani?
Nel 2003 vennero approvate le tolleranze di OGM senza etichettature nei cibi
In Italia si usano oltre il 35% di tutti i pesticidi europei
importiamo carni alimentate con mangimi soggette a bioaccumulo di pesticidi ed altre sostanze pericolose come diossine, super diserbanti, super fungicidi, ormoni vegetali ecc... ecc..
Evidentemente non basta la dieta mediterranea...
se non è biologica...

Prof. Giuseppe Altieri, Agroecologo
Docente Ordinario di Fitopatologia, Entomologia, Agricoltura Biologica
ACCADEMIA MEDITERRANEA PER L'AGROECOLOGIA E LA VITA (AMA la Vita)
Loc. Viepri Centro 15, 06056 Massa Martana (PG)
tel 075-8947433, Cell 347-4259872
Email: agernova@libero.it