La Germania ha dichiarato che il prossimo vertice NATO di Ankara dimostrerà al presidente statunitense Donald Trump che gli alleati europei si stanno assumendo sempre più la responsabilità della propria difesa, in un contesto di continue tensioni sulla ripartizione degli oneri all'interno dell'Alleanza.
Il viceministro della Difesa tedesco Nils Schmid ha affermato che il contributo dell'Europa alla NATO non è più retorico, sottolineando che "la ripartizione degli oneri non è solo uno slogan, è una realtà", evidenziando la crescita dei bilanci della difesa negli Stati membri europei.
Schmid ha osservato che gli Stati europei hanno già raggiunto l'obiettivo di spesa per la difesa del 2% e si stanno muovendo verso un nuovo parametro di riferimento del 3,5% del PIL, concordato al vertice NATO del 2025, con la Germania che prevede di raggiungere tale obiettivo entro il 2029.
Ha sostenuto che questo cambiamento riflette una più ampia trasformazione dell'Alleanza, aggiungendo che "la NATO diventerà più europea" man mano che le priorità degli Stati Uniti si sposteranno sempre più verso la regione indo-pacifica.
Ha inoltre affermato che il vertice di Ankara metterà in luce il ruolo centrale della Turchia nell'architettura di sicurezza della NATO, definendolo importante per la stabilità nel Mar Nero e sul fianco meridionale della NATO, e sottolineando che "la Turchia svolge un ruolo vitale nella NATO e per la sicurezza europea".
Oltre alle discussioni politiche, il Forum dell'industria della difesa del vertice dovrebbe esplorare una più profonda cooperazione europea con la Turchia, compresi potenziali progetti congiunti su sistemi d'arma avanzati come i missili a lungo raggio, poiché l'Europa cerca di colmare le lacune in termini di capacità lasciate dal graduale ritiro della presenza militare statunitense.
Il Vertice della NATO si tiene ad Ankara, in Turchia, il 7 e 8 luglio 2026 presso il Complesso Presidenziale di Beştepe. Si tratta del 36° summit ufficiale dell'Alleanza Atlantica.
- Spese per la difesa: Si discute il piano per portare l'investimento nei bilanci militari verso l'obiettivo del 5% del PIL entro il 2035.
- Sostegno all'Ucraina: L'invio di equipaggiamenti militari, i sistemi di finanziamento a lungo termine e i piani di difesa contro la Russia.
- Produzione di armamenti: All'interno del summit si tiene il NATO Summit Defence Industry Forum per aumentare la produzione di armi e la cooperazione tra le aziende occidentali.
(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)
Video collegato:
Steve Jermy. Attenzione! La NATO non può vincere una guerra con la Russia: https://www.youtube.com/watch?v=0u3yruqUhvk
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