domenica 10 maggio 2026

Dopo la sfilata di Mosca: riaggiustamenti in seno NATO ed in seno USA e UE...



Purtroppo la speranza,  espressa da Trump, che il cessate il fuoco tra Russia ed Ucraina durasse più a lungo non è supportata dalla situazione reale e si scontra con l'incapacità, ovvero la non volontà,  del regime di Kiev di mantenerlo, ha affermato Yury Ushakov, ex ambasciatore russo negli Stati Uniti. Egli lo deduce dal fatto che  nei giorni  della tregua dichiarata dalla Russia l'esercito ucraino ha continuato i suoi attacchi senza reticenza,  si è astenuto soltanto dal bombardare Mosca durante la parata del 9 maggio, sicuramente a causa della minaccia russa di distruggere Kiev se l'attacco fosse stato perpetrato.   Comunque per precauzione alla parata del Giorno della Vittoria quest'anno  hanno sfilato solo truppe appiedate,  senza mezzi militari, ciò non solo per motivi di sicurezza ma anche per concentrare l'attenzione sul sistema di difesa ed allerta aerea. Vladimir  Putin aveva ricordato che se vi fossero stati  tentativi di colpire le celebrazioni del 9 maggio, la Russia avrebbe lanciato pesanti attacchi di rappresaglia sul centro di Kiev. Comunque  i leader stranieri giunti a Mosca per il 9 maggio hanno dimostrato un certo coraggio.  Il presidente bielorusso,  Lukashenko,  ha pure scherzato dicendo che: "Anche se non fosse stato invitato alle celebrazioni del Giorno della Vittoria, sarebbe comunque andato nella sua Piazza Rossa, nella sua Mosca".

Dietro le quinte  la Comunità Europea, delusa dalla riuscita dell'evento di Mosca, si aspetta che Trump  si allontani  ancora di  più dal vecchio continente, dopo aver annunciato il ritiro di 5.000 soldati dalla Germania, come  riportato da Bloomberg. Infatti alti diplomatici dei Paesi alleati della NATO prevedono  che Trump abbandonerà il precedente piano, elaborato durante la presidenza Biden, di schierare missili a lungo raggio in Germania.  Altri scenari includono la fine della partecipazione degli Stati Uniti ad alcune esercitazioni della NATO e il ridispiegamento delle truppe USA dai Paesi considerati ostili a quelli ritenuti più fedeli a Trump.  

Intanto, passando a temi più materialistici, secondo Bloomberg le riserve petrolifere globali stanno diminuendo a un ritmo record a causa della guerra  all'Iran. Persino gli Stati Uniti stanno esaurendo le proprie riserve strategiche di carburante. Le scorte di gasolio nel Paese sono scese al livello più basso dal 2005. Mentre in Europa  le compagnie aeree cancellano voli a raffica e sul mercato aumentano a dismisura i costi di gas, petrolio ed altre sostanze. Eppure i vertici UE hanno rifiutato l'offerta di Putin di riaprire il flusso attraverso il terzo condotto  North Stream funzionante...

Mala tempora currunt!



(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)


Video collegato:

Nicolai Lilin. Diminuiscono le scorte di petrolio ed altre sostanze:  https://www.youtube.com/watch?v=m-B8leoySiU

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