sabato 11 aprile 2026

Islamabad. Avviato il dialogo tra Iran e USA...?

 


Secondo l'IRIB, l'Iran ha fornito ai mediatori pakistani un elenco delle sue "richieste preliminari" nei negoziati con gli Stati Uniti:

1 controllo  iraniano sullo Stretto di Hormuz,
2 risarcimenti  per i  danni di guerra,
3 sblocco dei beni iraniani,
4 raggiungimento di un cessate il fuoco globale e duraturo in tutta la regione.

Teheran insiste sul fatto che queste richieste debbano essere soddisfatte prima che si possa raggiungere un accordo definitivo.

Nel frattempo, i media iraniani riferiscono che nei possibili negoziati tra Stati Uniti e Iran a Islamabad, si sta sviluppando uno scenario di "poliziotto buono, poliziotto cattivo": il presidente statunitense Trump lancia minacce, mentre il vicepresidente statunitense Vance si presenta come un pacificatore.

L'Iran ha invitato a Islamabad la Cina e la Russia, mentre l'Arabia Saudita e il Qatar sono presenti nella capitale pakistana su invito degli Stati Uniti.


Notizie dal campo di battaglia:

Secondo quanto riferito dai media iraniani, il Paese è entrato in possesso di un intero sistema DIRCM proveniente da uno dei due C-130 americani persi durante l'operazione di ricerca dei piloti di F-15E.  Il sistema di difesa è progettato per contrastare i missili a guida infrarossa, come il russo L-370 "Vitebsk". Lo studio del DIRCM americano consentirà di copiare l'equipaggiamento o di trovare misure per contrastarlo.

Intanto in Israele:


Netanyahu ha chiesto al tribunale di Gerusalemme di rinviare la sua testimonianza nel processo per corruzione di almeno due settimane, adducendo motivi di sicurezza e diplomatici riservati, legati ai "drammatici eventi" in corso.  Netanyahu è sotto processo dal 2020 con l'accusa di frode, abuso d'ufficio e corruzione.


(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)



Video Collegati:


Il Contesto:  L’Iran detta le condizioni al tavolo negoziale. Con Gianandrea Gaiani:   https://www.youtube.com/watch?v=XP8G6m2xeMM


Scott Ritter. La guerra è fallita… e adesso? La vera forza della pace: https://www.youtube.com/watch?v=0RH68yZXOtk

1 commento:

  1. Commento di Piero Pagliani, per via email: "Giustamente queste sino definite "richieste preliminari" e non "base su cui negoziare" come millanta Trump.
    In altri termini i 10 punti iraniani sono una precondizione per iniziare a negoziare, non sono oggetto di negoziato.
    Importante è la richiesta di fine degli attacchi al Libano, all'Iraq e allo Yemen.
    Israele aveva iniziato a dire che quello con Hezbollah era un conflitto a parte, ma Teheran non ha ceduto sul punto. Gli Usa si sono quindi trovati costretti a imporre a Israele il cessate il fuoco. Che c'è stato. Cosa che tra l'altro dimostra che gli Usa potevano bloccare il genocidio di Gaza da subito. Ma non lo hanno fatto.
    Ora i sionisti negli Usa e in Israele sono sotto un tavolo, ma sicuramente tenteranno un colpo di coda, una carognata.
    Va da sé che la Repubblica Islamica sta emergendo come potenza moralmente egemone nel mondo musulmano, anche sunnita. E le petromonarchie dovranno tenerne conto."

    Risposta di Jure Eler: "Già, ottime notizie. Ora tra USA e Isra vediamo chi prevale, ma se gli Usa decidono in bene si ferma pure Isra, priva di armi e soldi. Un'eventuale altra carognata la isolerebbe ancor più. Vediamo pure cosa fa la UE, Sanchez ha detto la sua, pur appoggiando il riarmo europeo dentro la Nato, con Usa che col cavolo la molla. Così Sanchez: https://www.youtube.com/watch?v=ENkbIlQKq7M"

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