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giovedì 31 maggio 2012

Osama Bin Laden, Adele Caprio, Gigliola Ibba… e la risposta di Anthony Ceresa

Caro Paolo D’Arpini …volevo dire al signor Anthony Ceresa che mi trovo pienamente in sintonia con le sue parole… la sua chiarezza di idee e di programma è da elogiare e sicuramente sarebbe un valido aiuto al Movimento per la Liberazione dell’Italia (come lo chiamerei se non ci fossero già altre sigle). Ma poi, concretamente, cosa sta facendo per mettere in pratica ciò che pensa e crede necessario? Lo chiedo solo a livello di curiosità perché non lo conosco personalmente e magari potrebbe essere utile conoscersi… Un abbraccio, Adele Caprio




Risposta alla Gentile Signora ADELE CAPRIO da parte di Anthony Ceresa.

Carissima,

Ringrazio per il voto attribuitomi nella descrizione “IN POLITICA E ECONOMIA IL PAESE SI TROVA CONFINATO AGLI ARRESTI” (http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2012/05/anthony-ceresa-in-italia-siamo-tutti.html)

Non faccio parte di nessuna Organizzazione per la salvezza del nostro Paese, perché trovo impossibile cambiare gli infiniti preconcetti radicati negli “Italiani”, provenienti da culture alquanto diverse.



Bisognerebbe prima unire l’Italia per poter conformare le coscienze, iniziando con la partecipazione al dolore delle ingiustizie sociali verso i propri fratelli. Sentire la sofferenza degli altri, che di ritorno creano rivendicazioni e sfoggiano in singoli atti di ribellione contro la cattiveria del Potere.

Dal mio punto di vedere la realtà, siamo molto distanti dall’abbracciare un concetto saggio condivisibile numericamente per cambiare il destino del Paese.

Non mancano numerosi esempi nel passato anche recente, con fior di letterati sconfitti e imprigionati.

Ogni tanto nasce un galletto tipico del Fini, Casini, Bersani, Berlusconi, il Bossi, Di Pietro, Vendola, Grillo, che poi cambieranno filosofia una volta raggiunto un maggiore livello di interessi.

Vengo dal mondo dove ho lavorato nei cinque continenti, a contatto con regnanti e miserabili, ho aiutato tanta gente bisognosa al punto di considerarmi a sproposito un Angelo inviato dal cielo per cambiare le sorti del mondo, ma quando ho avuto bisogno ed ho bussato alla porta di quelle stesse persone che avevo aiutato, il mio umile “io” si è sentito assalito dal rigetto di questo misero uomo creato ad immagine e somiglianza di Dio, mentre nella realtà, internamente è la controfigura del demonio.



Come ultima esperienza, facevo parte del tavolo di consiglio del Presidente USA e mi sono dimesso su due piedi quando hanno ucciso Osama Bin Laden, che avevo conosciuto e frequentato anni fa e non corrispondeva per nulla a tutte quelle accuse attribuitegli. E’ stato derubato da personalità molto in alto, le quali gli hanno appioppato l’aggettivo criminale per obbligarlo a nascondersi.

Un’altra Gentile Signora che ho conosciuto indirettamente attraverso alcune pubblicazioni a pagamento è la Signora Gigliola Ibba, la quale spera di Civilizzare il sistema Politico Italiano promuovendo l’Etica in una tribù di selvaggi incollati sulle poltrone di comando del Paese.

I nostri Politici hanno portato il Paese allo sfascio totale, e come ultimo esempio l’attuale guida Politica sopportata da tutti i Partiti del Paese i quali remano contro corrente, per non perdere i diritti economici, a costo di un massacro finale della Nazione. Persino la Natura si sta ribellando.

Gente senza Fede. Proprio oggi ricevo una nota dagli USA per la ricorrenza del cinquantenario della Guerra in Vietnam con 58.000 morti Americani e centinaia di migliaia di Vietnamiti. Le vite umane non contano, il soldo si.

L’America dispone di molti uomini da mandare a morire non per il trionfo della Giustizia, ma per un semplice ideale di Potere. Democrazia? Non è mai esistita, soltanto sui libri di storia che tentano di incantare i lettori, quelli che leggono a bocca aperta.

Il mondo crede di poter cambiare e migliorare i rapporti sociali Universali, mentre nella realtà siamo tutti vittime di un Governo Mondiale fondato sul Potere Finanziario ed Economico dove i Capi di Stato devono ubbidire, per concretizzare gli ordini, dando l’impressione di andare a votare per cambiare i sistemi.

L’Italia purtroppo ha la forma di uno stivale, ma in realtà è una ciambella ulteriormente logorata dalla presenza di tantissimi interessi Politici contrastanti, interessi Personali di parte, filosofie Spirituali e la Mafia Istituzionalizzata, il tutto portato a creare ulteriore confusione per distogliere le attenzioni dalla realtà.

Cordialmente, Anthony Ceresa

lunedì 16 aprile 2012

Adele Caprio: "Sarebbe giusto che equitalia si facesse carico dei parenti delle vittime dei suoi soprusi..."

Pensaci bene giacomino....


Caro Paolo D'Arpini, capisco perfettamente i tuoi dubbi in fatti di lettori della propria Newsletter (vedi: http://saul-arpino.blogspot.it/2012/04/il-giornaletto-di-saul-del-14-aprile.html).
Riguardo alla nostra Newsletter, a cui dedico tantissime delle mie ore libere, indissi una specie di indice di gradimento lo scorso anno per capire quanti la leggessero e restai felicemente sorpresa che i lettori superavano ogni mia più ottimistica aspettativa. Ma poi, se fosse stato uno solo? Avrei continuato senz'altro. Detto questo, non sempre riesco a leggere la tua perché sono sempre in viaggio per lavoro e magari ne leggo due o tre per volta al mio ritorno.

Volevo invece segnalare un dato che mi ha lasciato scossa e che, sono sicura, non sia nemmeno un dato effettivo: 25 suicidi dall'inizio dell'anno da parte di chi non riesce a sopportare il peso delle cartelle di Equitalia. A parte il fatto che, vi assicuro, suicidarsi per debiti non ne vale assolutamente la pena (si sopravvive in qualsiasi condizione se lo si vuole), ma poi... possibile che non esista un comitato che denunci Equitalia di eccessiva pressione ai debitori? Vi sembrerò un'ingenua, ma credo che sarebbe come minimo congruo che Equitalia si facesse carico di vedove e relativi figli di coloro che si sono suicidati per debiti... se andiamo avanti così e, visto che non ci sono premesse di un miglioramento, il numero dei suicidi aumenterà...

Con questo 'ameno' tema ti abbraccio forte.

Adele Caprio - Ass. Le Nuvole di Civita Castellana

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Cara Adele fra newsletteristi ci si capisce... Ed in effetti anch'io dopo l'appello lanciato sul Giornaletto per sapere chi sono i lettori, sono rimasto piacevolmente sorpreso delle risposte, non tanto per il numero, quello rientra nella media già detta, ma per la qualità e per l'inattesa partecipazione di persone non sempre personalmente conosciute (o molto poco), per cui posso dirmi soddisfatto e ti ringrazio per la tua bella letterina, facendoti gli auguri di ogni bene.

Passando alle note dolenti di iniquitalia me ne sono occupato molto ed ho pure cercato di incoraggiare le persone a resistere fornendo il mio esempio di anziano che vive bene con la pensione sociale di 420 euro (vedi: http://www.lettera43.it/economia/personal/vivere-bene-con-420-euro-al-mese_4367546480.htm).

Basta accontentarsi e cambiare abitudini. Comunque ci sarebbe bisogno di maggiore giustizia sociale in Italia, un paese martoriato dagli sgherri e sarebbe più che giusto che lo stato si facesse carico dei figli e delle mogli delle povere vittime dei suoi soprusi esattoriali!


Paolo D'Arpini
Circolo vegetariano VV.TT

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Precisazione aggiuntiva di Adele Caprio:

Per quello che riguarda Equitalia… anche io ovviamente ne sono stata vittima, 1.800 euro di multe per effrazioni mai fatte ma che non potevo provare di non aver fatto… ho pagato e devo dirti che la cosa mi sta particolarmente a cuore perché mia sorella ne deve pagare 180.000 di euro perché non ce la faceva a versare l’Iva per l’hotel dei miei genitori che lei ha dovuto chiudere e mettere in vendita nella speranza di rimettere in pari il debito. Ora io dico: ma possibile che chi ci governa non arrivi a capire che la loro politica porta la gente al suicidio e non alla crescita?

Comunque, come ben sai, anche io mi dedico ad una politica di decrescita: vivo con pochissimo (quello che racimolo con le mie lezioni di yoga), scaldo casa da anni con la stufa a legna e sono pronta ad affrontare tutto quello che il Cielo mi vorrà mandare. Non sento di subire nulla perché mi sento una guerriera e non cado nelle trappole dei nostri governanti… secondo me, gli italiani dovrebbero essere coerenti e imbucare tutte schede nulle alle prossime elezioni… tanto, cosa cambierebbe? Ma a te pare di vivere in democrazia?

Secondo me l’unica cosa che possiamo e dovremmo fare è svegliarci dal
torpore, dal sonno ipnotico indotto dai media e lavorare sulla propria crescita interiore… siamo in tanti, molti più di quelli che pensiamo che la pensano così, tenerci in contatto è la nostra forza… un abbraccio fraterno. Adele


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Altri articoli su equitalia:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/?s=equitalia