venerdì 18 febbraio 2011

Giuseppe Altieri: "Barilla non è più italiana e in Italia c'è ben più dell'olio di soia OGM della Dentamaro di Bari"




Ancora sul problema del cemento/amianto sulla copertura dello stabilimento Barilla di Melfi
http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/search?q=barilla+amianto
e sul problema dell'olio da soia OGM, scoperto da Greenpeace, interviene il prof. Giuseppe Altieri, il quale afferma:

Non ricordo esattamente ma è un fatto noto che Barilla sia passata prima agli americani o a non so chi altro successivamente.... e non è più italiana ma una multinazionale che probabilmente usa grano con tassi di micotossine altissimo (ammuffito), derivante dai lunghi stoccaggi al prezzo più basso possibile...

L'UE ha alzato con un colpo di mano i livelli di micotossine presenti nel grano duro, ne 2006, di modo che tanti paesi potranno fare grano duro in climi non adatti badando solo alla quantità, distruggendo i contadini del sud italia il cui grano duro non contiene micotossine... e portando al fallimento le industrie sementiere mediterranee.

Boicottare la Barilla è cosa saggia perchè dobbiamo comprare solo pasta da grano duro coltivato in Italia e Biologico... senza micotossine, ne pesticidi ne OGM...

A proposito per esportare pasta in USA - Canada ... bisogna avere un tasso di micotossine circa la metà di quello che la UE accetta per le importazioni di grano duro dagli stessi paesi... per far la pasta ... Barilla così succede che:
- I prezzi internazionali del grano duro crollano...
- i commercianti italiani e i monopolisti internazionali acquistano al prezzo più basso possibile dai contadini che hanno bisogno di soldi per pagare i debiti... per poi speculare quando tutto il grano è nei loro magazzini (ammuffiti)
- gli stessi commercianti esportano il grano migliore italiano all'estero lucrandoci sul prezzo... e importano grano ammuffito e radioattivo dall'estero... per avvelenare il pane e la pasta venduti in Italia.

L'amianto è solo uno degli aspetti del piano di sterminio di massa al quale è sottoposta la popolazione rurale e cittadina italiana...

Inoltre la Beghelli usa pannelli fotovoltaici Cinesi e/o tedeschi.. anche se ci sono alcune fabbriche piccole in Italia (Brandoni).

D'accordo con le Biomasse, ma su piccola scala di cogenerazione Calore - energia elettrica (legna sottoprodotti agricoli e colture particolari a rotazione (Canapa, vetiver, ecc)

Ma qui stanno predisponendo impianti per bruciare olio di palma, mais, polline e altre deiezioni zootecniche, che dovrebbero andare a produrre letame... impianti dove nessuno potrà controllare cosa verrà realmente bruciato dobbiamo ripiantare boschi e siepi e fare agricoltura biologica a rotazione con anche colture di biomasse per energia, ma su piccola scala (es Biodiesel per indipendenza dal petrolio per i trattori agricoli, o biogas da fermentazioni adatte ma alla base ci vuol AGROECOLOGIA E COLTIVAZIONI BIOLOGICHE.

Saluti.
Prof. Giuseppe Aliteri

......

P.S.

Ah, vi informo inoltre che sono oltre 30 gli OGM che normalmente vengono importati per l'alimentazione umana ed animale in Italia... e sono nascosti dalle soglie di tolleranza senza etichettature... dire che solo l'olio incriminato Dentamaro sia OGM...
http://www.greenpeace.org/italy/it/campagne/ogm/Allarme-OGM/?utm_source=SilverpopMailing&utm_medium=email&utm_campaign=Allarme%20OGM.%20(cyber)&utm_content=
magari perchè ce l'hanno dovuto scrivere... mi sembra classico della sottovalutazione degli ecologisti... di Greenpeace che, mentre si distraggono e ci distraggono per combattere 4 ha di mais OGM illegalmente seminato in Friuli... che semplicemente dovevano essere sequestrati e distrutti dai carabinieri dei NAS e dalle guardie comunali... si dimenticavano che in Italia qualcuno ha seminato oltre 40.000 ha di riso clearfields ...resistente ai diserbanti, modificato geneticamente ...peggio degli OGM...
Bisogna applicare la clausola di salvaguardia nazionale e vietare tutti gli OGM in Italia sia la consumo che alla semina vedasi e diffondete la Carta di Montebelluna

Saluti, Giuseppe Altieri


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Note:

"Barilla, notissima impresa alimentare (pasta, merendine, biscotti, sughi, ecc). Il 49% del pacchetto azionario di questa società appartiene alla Relou Italia srl, nel cui consiglio di amministrazione troviamo molti stranieri, fra di essi, fino a pochi anni fa era presente un certo Walter Wurth, presidente della Oerlikon Buhrle, una importante azienda svizzera produttrice di cannoni, missili e mezzi blindati, nonché di avanzati sistemi elettronici per la difesa.
E' presente con i seguenti marchi:
Barilla, Crakers Motta, Essere, Gran Pavesi, le Tre Marie, le Spighe, Mulino Bianco, Pavesini, Voiello, Panem. http://disinformazione.it/multinazionali.htm"

Barilla è un'azienda multinazionale italiana del settore alimentare, leader mondiale nel mercato della pasta, dei sughi pronti in Europa, dei prodotti da forno in Italia e dei pani croccanti nei Paesi scandinavi. Nel 1970 i fratelli Barilla cedettero la loro azienda alla multinazionale statunitense W. R. Grace and Company. Sotto la gestione statunitense Barilla nel 1973 acquisì il controllo della Voiello, e nel 1975 ampliò la propria produzione a quella dei prodotti da forno (biscotti, merende, torte) con il marchio Mulino Bianco. Nel 1979 Pietro Barilla riacquisì il pacchetto di maggioranza della sua azienda, che così ritornò italiana. Nel 1993 morì improvvisamente all'età di 80 anni Pietro Barilla e la gestione della società passò ai figli Guido, Luca e Paolo. Si giunse così alla quarta generazione Barilla, e negli anni novanta l'azienda emiliana avviò un processo di internazionalizzazione con l'acquisizione di varie società estere dello stesso settore, come la greca Misko (1991), la turca Filiz (1994), la svedese Wasa (1999), le messicane Yemina e Vesta, e la tedesca Kamps AG (2002). In Italia ha acquisito la Pavesi (1992). http://it.wikipedia.org/wiki/Barilla"



Precisazione Barilla sul Corriere del 11 maggio 2009 - http://archiviostorico.corriere.it/2009/maggio/11/precisazione_Barilla_ce_0_090511008.shtml



Barilla ed armi: http://www.the1phoenix.net/x-files/multinaz.htm#barilla



Notiziole varie: http://www.tatavasco.it/altromondo/boycott/barilla.htm


Multinazionale Barilla: http://books.google.it/books?id=FZy7Hypir50C&pg=PA88&lpg=PA88&dq=multinazionale+barilla&source=bl&ots=WyJ5c4DUvA&sig=u9Z6Nu84jv8r_UL8sKp2nRiES8U&hl=it&sa=X&ei=hweYT5WIMc7MswbFl6CEAg&redir_esc=y#v=onepage&q=multinazionale%20barilla&f=false

Milano, grandi eventi 2011 - Monferrato Splendido Patrimonio, di Lorenzo Fornaca, presentato alla libreria Books Import



MONFERRATO SPLENDIDO PATRIMONIO, il pregevole libro dell'editore astigiano Lorenzo Fornaca, è stato presentato lunedì 14 febbraio 2011 alla libreria BOOKS IMPORT DI MILANO.

L'evento oltre che dalla libreria BOOKS IMPORT è stato organizzato dalla rinomata Sir James Henderson School of Milan (fondata nel 1969 da uomini d'affari inglesi, che si potrebbe definire una scuola d'élite) ed ha richiamato numerosi invitati stranieri amanti del Monferrato, venuti appositamente, alcuni superando grandi distanze (una mobilità e dinamicità cui noi abitanti di provincia non siamo minimamente abituati e consapevoli).

Tutti gli interventi si sono svolti in inglese, l'unico ad intervenire nella lingua italiana è stato l'editore Lorenzo Fornaca, ospite d'onore che ha presentato con proverbiale entusiasmo la sua ultima fatica editoriale, da lui interamente coordinata. Impresa ardua trattandosi di una quarantina di autori che hanno spaziato in tutto lo scibile inerente il Monferrato.

Il calore umano e la genuina motivazione che ispira l'editore, ha contagiato il pubblico, nonostante le necessarie interruzioni per dare modo all'interprete di tradurre in inglese il suo intervento. Pubblico assai numeroso, da grandi eventi, circa 250 persone mediamente presenti, che hanno letteralmente riempito ogni spazio della grande libreria, complessivamente si stimano siano transitate a rotazione circa 500 persone, per partecipare ed ascoltare.

MONFERRATO SPLENDIDO PATRIMONIO è riduttivo definirlo un libro. Si tratta infatti di una dichiarazione d’amore verso la sua terra: Il Monferrato; regione davvero speciale per la storia, l’arte, le leggende e i paesaggi incantevoli. …Terra di cui mi sento ambasciatore e rappresentante e di cui porto il caloroso saluto… Così ha esordito l’editore che aveva un sogno e l’ha realizzato superando difficoltà e aspettative. Dopo aver commissionato decine di capitoli, scelto fra migliaia d’immagini e aver portato a termine il progetto stampando un prodigioso volume, si è accorto di essere andato oltre; oggi l’opera sta riscuotendo crescente successo.

Sono stati molti gli autori che hanno lavorato con entusiasmo a un progetto complesso e articolato, sotto la sua regia, ed alcuni non si sono limitati al capitolo di propria competenza. Di piacevole lettura e facile consultazione, MONFERRATO SPLENDIDO PATRIMONIO mostra i suoi tesori, attraverso un viaggio in cui avventura, storia, bellezze e le mille virtù di una terra sospesa nel tempo sono di casa.

Il volume sviluppa numerosi argomenti con notizie curiose e informazioni spesso inedite, approfondendo svariati temi. Anche in questo risiede il suo valore: l’ampio respiro e la ricchezza testuale e iconografica ne fanno un’opera particolare, apprezzata da tutti coloro che finora hanno avuto il privilegio di possedere e consultarne una copia

Nell’occasione sono stati presentati i lavori artistici degli allievi della Sir James Henderson School of Milan e si è parlato dei dipinti di una grande artista monferrina Matilde Izzia (numerosi dei quali pubblicati nel volume) presentati da Gregory Wright, responsabile del dipartimento sviluppo e marketing della scuola e da Lodovico Gavazzi, titolare di BOOKS IMPORT.

Sono state così ammirate le doti creative non comuni, l’originalità dei lavori dei giovani. Particolarmente interessante l’abbinamento, perché traccia un collegamento ideale fra passato e presente, fra i giovani artisti della Sir James e la pittrice che è stata ricordata da Lorenzo Fornaca, in occasione della presentazione del suo libro.

E' stato tale l'interesse e l'entusiasmo che ha suscitato la presentazione e la consultazione del volume, oltre agli effetti visibili nel pubblico presente, la sua partecipazione, le numerose domande poste e gli sforzi di avvicinarsi all'editore e di parlare in italiano, ha anche convinto la scuola inglese ad adottare il libro per effettuare delle esercitazioni e traduzioni in lingua inglese di alcuni suoi capitoli, non escludendo di pervenire alla sua completa traduzione, come preludio ad una edizione in lingua inglese.

Edoardo Simone Paluan (figlio di uno degli autori del volume), allievo della Sir James, ha fatto da interprete all’editore, per i numerosi ospiti inglesi presenti. La serata è stata allietata da alcuni giovanissimi musicisti della scuola e da un buffet in cui non sono mancati i vini monferrini e fragole molto saporite, in omaggio agli innamorati nel giorno di San Valentino.

David P. Gelman e Claudio Martinotti Doria

giovedì 17 febbraio 2011

Equivita: "No alla tolleranza agli Ogm non autorizzati nei mangimi"



"Libero pascolo per liberi animali..." (Saul Arpino)

Il Comitato Scientifico EQUIVITA si rallegra per il rinvio della decisione riguardante la modifica del Regolamento 882/2004 proposta dalla Commissione europea e discussa a Bruxelles lo scorso 9 febbraio. Tale modifica comporterebbe, infatti, un nuovo rischio per la salute dei cittadini europei.

Richiedendo l’introduzione di una soglia di tolleranza sugli Ogm non autorizzati presenti nei mangimi, la Commissione europea ha mostrato nuovamente la sua incredibile propensione a soddisfare le richieste delle aziende biotech e ha nuovamente, deliberatamente, messo in secondo piano la salute dei suoi cittadini, incurante dei possibili danni alla salute, incurante dei danni all’economia.

Con la richiesta fatta, la Commissione si presta a sostenere ancora una volta la strada già percorsa delle aziende, “la strada del fatto compiuto”, oppure “la strada del prima inquini e poi regolamenti”. Il piano strategico che si trova dietro a ciò è il raggiungimento della contaminazione dell’intera filiera alimentare, per giungere, attraverso il brevetto che copre gli Ogm, al controllo dell’intera produzione di cibo in Europa.

Le perplessità sollevate dai vari Stati membri e la contestazione delle associazioni che da tempo si battono in difesa dei più deboli (sia popoli, che uomini e animali), hanno portato al rinvio della decisione. Noi speriamo che ciò non significhi “attendere un momento più opportuno per agire”.

Il Comitato scientifico EQUIVITA si schiera con la campagna alimentare di Friends of the Earth Europe: denuncia l’inconsistenza dell’allarme sollevato strumentalmente sulla carenza di cibo per gli allevamenti, denuncia altresì l’illegalità della modifica proposta per il Regolamento 882/20004 (documentata dallo studio dell’avv. Achim Willand) e chiede alla Commissione di ritirare l’intera proposta.

Il Comitato scientifico EQUIVITA spera infine che le modifiche da proporre ai regolamenti europei che riguardano gli allevamenti siano destinate in futuro a modificare la visione di sfruttamento intensivo degli altri esseri viventi oggi imperante, in un’ottica di rispetto della dignità di ogni vita.


Comitato Scientifico EQUIVITA
Tel. + 39. 06.3220720, + 39. 335.8444949
E-mail: equivita@equivita.it

Benito Castorina: “..sulla copertura di cemento-amianto della Barilla di Melfi e sulla etichettatura alimentare respinta dalla CE.. vorrei dire che.."



"Non seguite l’onda che vi copre la visuale, ma cavalcatela vi si aprirà una visione" (Beaver)

Carissimi,

lo stabilimento di Melfi della Barilla ha avuto le verifiche degli enti preposti che definiscono idonee le strutture (in riferimemto al problema amianto vai a http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/search?q=amianto+barilla"

Io ho consigliato a Barilla, che anche se si ritiene in regola, gli conviene sostituire comunque le coperture in cemento-amianto con pannelli fotovoltaici di Beghelli o Moncada, che perlomeno sono fabbriche italiane di fotovoltaico, con lo slogan Beghelli e Moncada salvano il buon nome di Barilla: una storia tutta italiana.

Come sapete sono contrario al fotovoltaico concentrato (si fa un uso riflesso ma non riflettuto sulla ricchezza dell’energia del sole) e ancor più quello di produzione tedesca o cinese che fa ricchi quei paesi grazie alla disinformazione degli italiani, che amano farsi del male (i tedeschi oltre a usarci aumentano il loro PIL), inoltre acquistiamo l’energia da centrali atomiche dei francesi (il 75% dell’energia francese proviene dal nucleare) energia che non sanno come immagazzinare e noi gli facciamo un triplo favore ( risparmio spesa smaltimento, acquisto esuberi, aumento PIL), ma siamo generosi pagando qualcosa che per loro avrebbe un grosso costo per lo smaltimento (le centrali nucleari non si accendono la mattina e spengono la sera).

Viva la biomassa dedicata per la produzione di energia, carburanti e polimeri, unica soluzione per risolvere anche i problemi di desertificazione, allagamenti, frane, impoverimento delle falde, inquinamento da arsenico e metalli pesanti, surriscaldamento del pianeta, prevenzione dell’inquinamento del Mediterraneo, occupazione, sbarchi dei paesi del Magreb, e, scusate se è poco, ma come sapete c’è molto altro!

Tornando alle giustificazioni inviatemi da Barilla vi allego i due file reperibili anche al link:

http://www.barillagroup.com/corporate/it/home/media/posizioni-aziendali/melfi.html


Ed inoltre, sul problema della bocciatura CE per l'etichettatura dei prodotti alimentari (vedi dichiarazioni di Giuseppe Altieri sul Giornaletto di Saul del 17 febbraio 2011) vorrei precisare che....

Una pietra in mano non è un’arma, è uno strumento, chi ha spirito costruttivo la esamina e se ne ha le proprietà la utilizza per costruire la casa della democrazia. Lanciarla è perdere uno strumento, lanciarla contro una persona, oltre alla pietra ci può fare perdere la persona. Noi apparteniamo all’umanità.

Era il difetto della legge bipartisan quello di richiedere maggiori garanzie per i consumatori?(il riferimento è alla legge sulle etichettature)

Il Piero Nuciari di cui al Link, sostiene:

In pratica si è ripetuto un copione già visto con la legge 204/2004, quando il legislatore italiano provò a introdurre l’obbligo di citare l’origine delle materie prime sulle etichette di tutti i prodotti alimentari. All’epoca, come si ricorderà. la Commissione europea rilevò l’incompatibilità della norma con quella comunitaria e diffidò l’Italia dall’applicarla.

Quella legge non è di dx ne di sx, è bipartisan e quei politici italiani li abbiamo eletti noi. E quelli europei che hanno sollevato le obiezioni? E quali parlamentari volevano gli OGM e quali hanno introdotto la soglia di ammissibilità…

E la soia OGM per chi è una novità? E farmaci contenenti OGM perché continuiamo a comprarli?

Non tiro la mia pietra perché gli altri l’anno tirata, mi ispiro al discernimento, e mi sento parte di ogni azione umana di cui comunque ho colpa o merito, cerco di discernere ed imparare da ogni accadimento, senza cercare colpe altrui ma insegnamenti. Non mi tiro fuori.

Caduti i muri, cadute le ideologie, caduti i partiti, deve cadere anche la definizione di coalizione di Governo e coalizione di Opposizione, per dar luogo a coalizioni di Governo e di Proposizione (il ruolo di opporsi è frenante, di proporre è dinamico e stimolante), per dare moto e direzione al corpo elettorale che viene guidato secondo sua scelta, da una destra o una sinistra, da una coalizione che propone e una che governa. Il corpo elettorale è uno e così rimarrebbe indiviso. La divisione è uno strumento che giova a chi gestisce con spirito di potere, l’unità è un sostegno per chi gestisce con spirito di servizio.

Cerchiamo nelle cose ciò che ci unisce per discutere e raggiungere un accordo su ciò che ci divide. Riserviamo le emozioni al privato, le tifoserie per lo sport, ma teniamoci la calma e il discernimento nella ricerca di unità, condivisione e quell'equilibio che è la porta della felicità.

Con affetto,

Benito Castorina (nella foto, il giorno del suo compleanno)

mercoledì 16 febbraio 2011

Giuseppe Altieri: "Morte biologica per api, uccelli, animali ed infine esseri umani... I colpevoli? OGM, fumi e veleni immessi dall'uomo in natura"



Morte degli Uccelli, delle Api ...e degli Esseri Umani: Crolla l'aspettativa di vita sana in Italia



Vietare OGM e Pesticidi. Immediatamente !!
Super Pesticidi (es. Neonicotinoidi), Disseccanti, Super diserbanti e Anticrittogamici di sintesi attualmente in commercio nel nostro paese superano il 35%di tutti i Pesticidi impiegati nell'UE!

L'Italia trasformata in un campo di sterminio a cielo aperto... autorizzato ed a norma di legge... oltretutto "a pagamento" !!


Intanto l'UE ha messo a disposizione oltre 20 miliardi di € per riconvertire l'Agricoltura italiana al Biologico dal 2007 al 2013 (spesi ad oggi appena il 23,40% dei fondi disponibili http://www.reterurale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1)


Mentre qualcuno tenta di reimmettere sul mercato i Super-Pesticidi neonicotinoidi addirittura nelle sementi, laddove sono inutili e controproducenti, uccidendo solo insetti utili...

...ricordo che gli stessi prodotti sono ampiamente usati in pieno campo su molte colture in Italia e quest'anno sono stati registrati addirittura per l'uso sull'Olivo.... ovvero per milioni di Ha !!!
Pertanto se non ci attiviamo immediatamente per un divieto totale di questi come di altri Super Pesticidi e Super Disseccanti e Diserbanti inutili e mortiferi, cosi come hanno fatto altri stati europei (Divieto di Neonicotinoidi ), quest'anno in Italia non si parlerà di Agricoltura Biologica... ma di Morte Biologica !!!

A Partire dalle Api...

Ma soprattutto degli esseri Umani, che dal 2003 hanno visto in Italia crollare l'aspettativa di vita sana di oltre 10 anni (vedasi Grafico allegato).
A proposito... il 2003 ... l'anno in cui vennero introdotte le soglie di tolleranza di OGM senza etichette... OGM pericolosi di per se e pieni di disseccanti chimici, pericolosissimi (aborti e danni placentari) anche a 1 millesimo delle soglie di tolleranza stabilite dalla legge... manipolata ad arte (Marie Monique Robin "Il Mondo secondo Monsanto, Ed. Arianna). Pesticidi e disseccanti che si accumulano nelle carni del bestiame alimentato con OGM.
Ogm tossici per la salute in quanto sterilizzanti (Jurgen Zentek), mutageni e ... provate a immaginare voi quello che oggi è impossibile prevedere, nella sicurezza di un danno al patrimonio genetico umano ed animale e di tutti gli esseri viventi... dalle conseguenze imprevedibili che qualcuno appellerà come "nuove malattie genetiche" , ... beninteso non "scoperte" ,bensì "Generate" da una tecnologia mortale e velenifera, antiscientifica, che attenta alla Vita nella sua essenza, che qualcuno ha definito Padre, Figlio e Spirito Santo...


Oggi si producono Diserbanti e Pesticidi potentissimi che agiscono a dosi infinitesime e le industrie li spacciano come meno pericolosi in quanto riducono le quantità usate di prodotti chimici di sintesi... Ma la loro potenza tossica è moltiplicata... mentre il Bioaccumulo lungo le catene alimentari si fa beffe della riduzione delle dosi di impiego... visto che la chimica sintetica indistruttibile si concentra mille volte, passando dai vegetali alle carni e, ancor più, negli esseri umani...


Bisogna Denunciare il Ministero della Sanità ... Il Decreto 15 ottobre 2010, a firma del Ministro della Salute Ferruccio Fazio (modifica al decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194), pubblicato in Gazzetta Ufficiale, preparerebbe il terreno alla reintroduzione degli insetticidi neonicotinoidi per la concia del mais, sospesi per tre anni perchè responsabili delle numerose morie di api. E non solo (Vedasi articolo di seguito)



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Declino degli uccelli, declino degli insetti utili e neonicotinodi

Esplorando le connessioni

Dr.Henk A. Tennekes in “the Organic View radio Show: L’Effetto Catastrofico de Neonicotinoidi sugli Insetti e gli Uccelli

Wed, 09/02/2011 - 03:45 — Henk Tennekes

Il Dr. Henk Tennekes ha praticato la ricerca sul cancro per la maggior parte della sua carriera. Il suo lavoro riguardante le api inizia dopo aver letto un rapporto ufficiale del ministero dell’agricoltura Olandese sul declino delle api. Egli rimase stupefatto della mancanza di informazione sugli insetticidi come possibile fattore del declino delle api. Il Dr. Tennekes quindi inizia a ricercare l’impatto degli insetticidi neonicotinoidi come l’imidacloprid e il clothianidin, e scoprà che la loro caratteristiche di dose:risposta sono simili a quelli degli agenti cancerogeni. Queste sostanze chimiche non solo stanno colpendo le api mielifiche, ma anche altre specie che non sono monitorate da vicino come le farfalle e altri insetti. Egli inizia a studiare le abitudini alimentari delle specie di uccelli in declino e scoprà che essi dipendono dagli invertebrati. Il Dr. Tennekes è convinto che ci sia un legame tra l’uso dei neonicotinoidi e il declino di insetti e uccelli: se queste sostanze non vengono messe al bando, ci sarà una imminente catastrofe ambientale che sarà irreversibile. In The Organic Radio Show dell’8 febbraio 2011, l'ospite, June Strower ha parlato con l’estimato Tossicologo e autore, il Dr Henk Tennekes, circa la sua ricerca e ha discusso questa devastazione di proporzioni immense che ci colpirà su scala globale.

Potete trovare questa informazioni sul suo libro: A Disaster In The Making http://www.disasterinthemaking.com

Ascoltare l’intervista:
http://www.blogtalkradio.com/theorganicview/2011/02/08/dr-henk-a-tenneke...



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Questi i consigli di un Emerito Giurista per non lasciarci suicidare da Pesticidi, Diossine ed OGM

1. Bisogna individuare i morti per cancro causati (con adeguato nesso eziologico medicalmente accertato, se del caso anche mediante autopsia) dalle sostanze tossiche.
2. Gli eredi di questi morti, muniti di adeguata docuentazione, possono sporgere denuncia-querea presso le compoetenti Procure della Repuibblica (l'azione penale è obbligatoria, e dovranno aprire un'iindagine iscrivendo nel Registro degi Indagati i presunti colpevoli)
3. I presunti colpevoli sono: (a) le imprese che producono e immettono sul mercato cibi e bevande con sostanse cangerone (spesso con etichettature "indecifrabili" per l'uomo di media diligenza, e altrettanto spesso con etichettature incomplete, reticenti, se non addirittura false; (b) le imprese che, per culpa in eligendo et in vigilando, smerciano questi cibi e queste bevande e che Producono e smerciano Pesticidi tossici, autorizzati dagli organi competenti sulla base dei dossier forniti dalle stesse industrie.. come chiedere all'oste se il vino è buono....
4. Diffiderei i Sindaci e i Governatori delle Regioni, con azione inibitoria ma anche con riserva di procedere in giudizio contro di loro, in ogni sede, civile, amministrativa e penale.
5. Diffideri altresi il Minitero della Sanità , nella persona del Ministro pro tempore, per non essersi adeguato alla Direttiva Comunitaria ed alla Tutela della salute, diritto Costituzionalmente inviolabile
6. Si può aderire la Corte di Giustizia Europea, chidendo che essa condanni l'Italia: ma anche qui ci vogliono casi specifici di morti per tumore causato da sostanze cancerogene presente in cibi e bevande smerciati in Italia.



Bisogna portare alla luce quel "nesso eziologio" che artatamente è stato e continua ad essere nascosto.

E' sul principio di precauzione che occore insistere e far leva dal momento che trattasi di aspetti di rilevanza penale

mentre invece oggi si tende a nascondere il rapporto di causa - effetto degli inquinanti cancerogeni, con lo

scaricabarile verso altre con-cause presunte... che provocano analoghe patologie (Es. tumori ai polmoni ed all'apparato digerente...).

Nel momento in cui si ha il sospetto di tossicità , ovvero la non sicurezza dell'innocuità di sostanze pertanto pericolose, queste vanno eliminate dalla produzione e commercio, soprattutto in presenza di alternative valide e spesso più efficienti (Agricoltura Biologica, sostenuta dalle enormi risorse Europee: i Pagamenti Agroambientali dei PSR: oltre 20 miliardi di € a disposizione per l'Italia, che le Regioni destinano invece verso una Falsa Agricoltura integrata, ovvero li regalano a chi utilizza pesticidi in quantità enormi secondo disciplinari che consentono molti più trattamenti di quanto normalmente si effettua in agricoltura chimica.)

In sostanza dobbiamo applicare correttamente il principio di precauzione e perseguire sotto gli aspetti penali i responsabili dell'avvelenamento da Pesticidi, che insieme ad altri agenti agenti mutageni-cancerogeni, fungono da "concause" nel provocare danni al patrimonio genetico e, di conseguenza, alla salute umana ed animale, nel medio e lungo periodo.

Ciò,infatti, non significa che i singoli agenti tossici Pesticidi (biocidi) non siano anch'essi, uno per uno, "cause". Anzi, soprattutto nel caso di Coctayls di residui chimici gli effetti tossici e cancerogeni, teratogeni e mutageni, si moltiplicano e si sinergizzano negativamente, comportando effetti a catena incontrollabili. In pratica, siamo sicuri che fanno male, sia uno per uno, che in miscela, in quest'ultimo caso le conseguenze, molto aggravate, sono più difficili da prevedere e si evidenziano nel tempo (Nuove malattie genetiche, in realtà causate dall'inquinamento). Vi sono ampie pubblicazioni tossicologiche sul settore, anche riguardo le interazioni pericolosissime con farmaci sintetici. La relazione diretta di causa - effetto è stata studiata per moltissimi pesticidi dallo IARC di Lione (Istituto per la ricerca sul Cancro). Informazioni notevoli ce le fornisce anche l'Autorevole Istituto oncologico Ramazzini di Bologna, laddove il Responsabile in un'intervista a Report affermò che "non esiste dose di tolleranza dei pesticidi da parte degli esseri umani in quanto ogni molecola può essere pericolosa cancerogena a lungo termine. La resistenza del sistema immunitario tra le persone fa la differenza, ma ciò significa che di fronte alle dosi di cosiddetta tolleranza di prodotti tossici (in realtà meglio definite come dosi di "Intolleranza") non tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge che le ammette... menendo a sacrificarsi i più deboli di natura. Sarebbe necessario interpellare la Corte Costituzionale in tal senso.

Pertanto, sussiste "aggravante", nei confronti di coloro che consci dei pericoli per la salute e l'ambiente dei residui chimici negli alimenti e nelle acque potabili, aggravati dalla presenza di "multiresidui", nulla fanno, essendo in dovere, per contrastarne l'impiego in agricoltura e negli altri settori.




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Effetto Cassandra: Quanto vivono veramente gli Italiani?
ugobardi.blogspot.com
Quanto vivono veramente gli Italiani?
Nel 2003 vennero approvate le tolleranze di OGM senza etichettature nei cibi
In Italia si usano oltre il 35% di tutti i pesticidi europei
importiamo carni alimentate con mangimi soggette a bioaccumulo di pesticidi ed altre sostanze pericolose come diossine, super diserbanti, super fungicidi, ormoni vegetali ecc... ecc..
Evidentemente non basta la dieta mediterranea...
se non è biologica...

Prof. Giuseppe Altieri, Agroecologo
Docente Ordinario di Fitopatologia, Entomologia, Agricoltura Biologica
ACCADEMIA MEDITERRANEA PER L'AGROECOLOGIA E LA VITA (AMA la Vita)
Loc. Viepri Centro 15, 06056 Massa Martana (PG)
tel 075-8947433, Cell 347-4259872
Email: agernova@libero.it

martedì 15 febbraio 2011

Jesi (Ancona), 26 febbraio 2011: “Italy, Vatican State” - Presentazione del libro di Michele Martelli



JESI (Ancona) – «Senza la laicità, la democrazia è una scatola vuota.» si legge nel libro di Michele Martelli “Italy, Vatican State” pubblicato da Fazi Editore, che verrà presentato Sabato 26 Febbraio 2011 alle ore 18 presso il Palazzo dei Convegni di Jesi in corso Matteotti 19.

L’evento culturale è anche per sottolineare l’importante ricorrenza storica del 150esimo anniversario della nascita dell’Unità d’Italia del 17 marzo 1861. L’atteso evento è organizzato in collaborazione con il Centro Studi Libertari “Luigi Fabbri” – FAI, la libreria Itaca di Jesi e Fazi Editore. Alla presentazione interverrà anche lo scrittore ateo Ennio Montesi il quale ha chiesto asilo politico alla Svezia poiché il governo italiano gli impone nei luoghi pubblici, discriminandolo, il simbolo religioso-politico di fondamentalismo cattolico-vaticano del crocifisso. Ennio Montesi (ultimo libro “Racconti per non impazzire” Mursia Editore) recentemente è stato al centro di polemiche e nel “mirino” della Lega Nord che ha lanciato allo scrittore una specie di fatwa per i suoi scritti e in quanto cittadino “non cattolico”. Michele Martelli, filosofo e saggista, collabora alla rivista MicroMega e all’Università di Urbino ha insegnato Filosofia della storia, è docente di Filosofia morale e direttore del master interfacoltà “Management etico e Governance delle Organizzazioni”.

“Italy, Vatican State”, prefazione di Ferruccio Pinotti, affronta la disputa sulla questione morale che vede i detentori di verità assolute asserviti alla Ragion di Stato vaticana. Il libro denuncia la millenaria ambiguità della Chiesa di Roma, fautrice di una morale a corrente alternata, tenacemente impegnata a maneggiare le chiavi del potere mentre promette quelle del Paradiso. In costante crescita è l’ingerenza del Vaticano nella sfera pubblica e il proposito di imporre il suo imprimatur alle istituzioni di ogni ordine e grado, al punto che persino il rifiuto dell’UE di menzionare nella Costituzione europea le «radici cristiane», ripetutamente rivendicate dai due pontefici Karol Wojtyla e Joseph Ratzinger, sarebbe il segno della perdita da parte del continente della propria identità. Nell’indagare queste pressioni l’autore spiega come nei secoli l’affermazione in Occidente della moderna concezione laica e democratica dello Stato abbia coinciso con la manifesta e incessante opposizione delle gerarchie cattoliche. Dalla sovranità popolare alla separazione dei poteri, dallo Stato di diritto al principio di tolleranza fino alla libertà della scienza: la modernità in Europa ha emarginato le pretese teocratiche della Chiesa di Roma. Nell’analizzare più da vicino il caso italiano e i rapporti tra Stato e Vaticano, con il brillante espediente narrativo di riscrivere alcuni articoli della Costituzione del 1948 seguendone dogmi e i precetti cattolici, Martelli dimostra come l’assenza di laicità e il trionfo delle strategie clericali e confessionali trasformerebbero la democrazia italiana nella più fondamentalista delle autocrazie.

Gli studi di Michele Martelli nel passato si sono concentrati sul pensiero di Friedrich Nietzsche, Antonio Gramsci, e di numerosi autori del Novecento, affrontando alcune tra le più dibattute vicende e problematiche filosofico-politiche dell’ultimo secolo. Negli ultimi anni si è occupato di temi di forte attualità, elaborando l’idea di una filosofia volta ad una critica radicale del dogmatismo e del fondamentalismo religioso e in generale di ogni forma di assolutismo che minacci la libertà di pensiero, i diritti civili, le istituzioni democratiche e la pace tra i popoli. Il suo attuale impegno di saggista è rivolto in particolare alla difesa della laicità, contro l’interventismo politico delle gerarchie ecclesiastiche e vaticane.


Axteismo, No alla chiesa, no alle religioni
Movimento Internazionale di Libero Pensiero

Terme dei papi di Viterbo.. come il papi di Arcore.. ci marciano! E si rubano l'acqua pubblica...


Foto aerea dell'area termale di Viterbo

Quando a metà del mese di ottobre del 2010, il Comune di Viterbo ricevette la copia dell’esposto denuncia dell’Associazione “Il Bullicame”, subito il sindaco Giulio Marini volle vederci chiaro e inviò tutto il fascicolo all’avvocato Giuseppe Puri, per ricevere un parere legale sul contratto in essere tra il Comune e la S.G.T. Viterbo, meglio conosciuta come Terme dei Papi.

Il legale dopo circa venti giorni espresse un parere motivato nel quale si evidenziava come in quel contratto il sinallagma che è un elemento fondante di tutto l’accordo, sia stato nel tempo ampiamente modificato in favore delle Terme dei Papi. In altre parole l’avvocato Puri faceva notare come la concessione di 14 litri al secondo di acqua del Bullicame, fosse stato ceduto alle Terme dei Papi in cambio di tutte le opere previste per l’ammodernamento e la trasformazione dello stabilimento delle Terme Comunali. Ora se i 14 litri al secondo, come dimostrato dalle relazioni del direttore di miniera Giuseppe Pagano, oscillano da un minimo di 30,2 ad un massimo di 43,2 è evidente che c’è stato, e ancora oggi c’è, uno sbilanciamento a tutto favore delle Terme dei Papi. Per fare un esempio è come se un imprenditore assumesse un operaio per uno stipendio di 1000 euro al mese con un contratto di 40 ore settimanali, e poi lo facesse lavorare giorno e notte lasciando lo stipendio invariato. L’avvocato Puri nella sua relazione stigmatizza anche la ricaptazione del “pozzetto”, mai autorizzata né dalla Regione né dal Comune, avvenuta nel gennaio del 1993, che ha consentito da subito alle Terme dei Papi, un prelievo di acque molto maggiore di quella prevista nella proposta contrattuale, risultata vittoriosa nell’appalto concorso.

Le conclusioni dell’avv. Puri possono essere qui riassunte con il suggerimento al Comune di Viterbo di rescindere il contratto con le Terme dei Papi, per colpa di queste. Lo stesso legale ha anche esaminato nel merito la questione del parere del Comune di Viterbo, rilasciato attraverso l’avv. Angelo Angeloni che, pur essendo pagato dal Comune di Viterbo, svolge tutta la sua relazione in favore delle Terme dei Papi asserendo a nome del Comune, che le Terme dei Papi hanno ragione. A questo proposito il Puri, stupito e meravigliato che si sia potuta produrre una memoria a favore delle Terme dei Papi, che hanno palesemente violato una disposizione regionale utilizzando le acque per uso geotermico, invita il Comune di Viterbo a produrre al più presto una memoria, che possa riformulare correttamente le difese del Comune.

Nelle considerazioni conclusive l’avvocato Puri invita il Comune di Viterbo a rivedere e riscrivere tutto il contratto in essere con le Terme dei Papi, paventando la possibilità, neanche tanto remota, che la Regione Lazio, possa negare il rinnovo della concessione termale al Comune di Viterbo (ricordiamo che tale concessione scade nel 2017). Oggi a distanza di quasi tre mesi e mezzo di distanza dal rilascio del parere motivato dell’avvocato Giuseppe Puri, il Comune di Viterbo non ha fatto niente. Non ha rescisso il contratto con le Terme dei Papi. Non ha neanche iniziata la discussione in Consiglio Comunale per studiare il modo migliore di scriverne uno nuovo. Non ha ancora scritto una memoria difensiva al Tar per correggere quella “sbagliata” dell’avvocato Angelo Angeloni.

Quest’ultima notazione è molto grave perché siccome siamo vicini alla sentenza del Tar, potrebbe essere che tale giudizio venga emesso sulle carte esistenti. In questo caso la bilancia potrebbe essere dalla parte delle Terme dei Papi con grave sciagura per il sistema termale viterbese. Noi dell’Associazione “Il Bullicame” ci opponiamo a questo lassismo, e chiediamo che il Comune affronti il problema in modo serio, senza tante manfrine che non depongono certamente bene verso chi ha il dovere di amministrare questa città.

Giovanni Faperdue
Presidente Associazione “Il Bullicame”