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martedì 20 marzo 2012

Gregorio Asero: "La favola violenta e terrifica della religione salvifica.."



Per questioni di spazio e di tempo devo semplificare il mio pensiero in modo conciso con il risultato forse di non essere compreso. E’ come chiedere a qualcuno di riassumere a grandi linee I promessi sposi e sentirsi rispondere che il romanzo narra di due che volevano sposarsi, ma non hanno potuto perché a Don Abbondio è stato impedito di unirli in matrimonio.

Chiedo scusa. Se avrete la pazienza di leggere, cercherò di spiegarmi in un modo un po’ più esaustivo, anche se mi rendo conto che è un problema immenso e serio e, in qualsiasi maniera tentassi di affrontarlo, vi dovrei tenere qui sino al giorno del giudizio universale, per cui vorrete scusarmi se, nonostante tutto, mi dilungherò e comunque il ragionamento sarà piuttosto sommario. Bisogna prima di tutto stabilire cosa sono le religioni. Tutte.

1° Per un credente (quando parlo di credente, mi riferisco a tutte le persone che credono a qualunque religione per cui non starò più a evidenziare questa o quella) è il convincimento che qualcuno di superiore a lui è il generatore di tutto quello che esiste nell’Universo.

2° La religione non è neanche argomento di dibattito per l’ateo convinto che Dio non esiste.

3° Per un agnostico non essendo Dio umanamente conoscibile, poiché non se ne ha e non ne può avere sufficiente conoscenza il giudizio è sospeso.
Questi tre frammenti della conversazione non li voglio approfondire. Se vorrete, saranno oggetto di discussione in un altro momento. Adesso affrontiamo la tesi per cui le religioni sono violente.

Partiamo da un fatto certo: l’uomo comparso sul pianeta terra, a differenza degli altri animali dotato d’intelligenza (su questo aprirei un altro capitolo di discussione) è stato indotto, una volta riempito lo stomaco e finito di realizzare quei quattro rudimentali strumenti per procacciarsi il cibo, non avendo altro da fare che contemplare le stelle, a porsi dubbi e domande su cosa stesse facendo in quel determinato posto. Colto da dubbi e paure, nel riflettere su cose per lui incomprensibili e, vedendosi solo (pensava) nell’Universo, ha creato nella sua mente, appunto per infondersi coraggio, l’esistenza di qualcosa superiore a lui che gli volesse bene e che lo proteggesse.

Con l’evoluzione del genere umano (Charles Darwin) anche questa idea s’ingentilisce e si perfeziona.

Non dimentichiamo che l’uomo è una parte del regno animale che, per affermarsi contro la natura, e contro gli altri abitanti del pianeta, ha dovuto mettere in atto determinate strategie, la prima della quale è la violenza e l’aggressività verso tutti quelli che hanno cercato di ostacolarlo, siano stati essi suoi simili o altri abitanti della terra. Perciò, ci sono le religioni che in teoria parlano d’amore e c’è l’uomo che in pratica parla di odio.

Una volta che tutte le grandi religioni si sono organizzate, (generate in origine nella mente dell’uomo primitivo e che fondamentalmente erano non violente, perché mettevano l’uomo in comunione con qualcosa che si credeva superiore) hanno dovuto strutturarsi e organizzarsi per competere contro le altre religioni, per non essere sopraffatte. Non dimentichiamo oltretutto che non è stato Dio a creare l’uomo a sua immagine, ma l’uomo ha creato Dio a sua immagine, secondo il luogo di residenza e delle necessità a lui occorrenti. Questo fatto è suffragato da come Dio è raffigurato secondo il luogo in cui vivono i suoi adepti.

Non è un caso, per auto convincersi che si è nel giusto, che ogni contendente va in battaglia al grido: “Dio è con noi” oppure “Dio stramaledica il nemico”, ma cari miei, Dio non stramaledice nessuno è l’uomo che si stramaledice da solo.
Quindi le religioni sono un’invenzione dell’uomo e ne consegue che, essendo l’uomo crudele, la religione stessa è crudele. Se Dio è il padre di noi tutti come può permettere che i suoi stessi figli si uccidano? Se tu avessi dei figli che si fanno guerra cosa faresti? Accetteresti l’idea che uno di loro uccida il fratello, oppure interverresti in modo da dividerli e cercare di portare la pace senza usare violenza? La religione è una bella invenzione nata nella testa dell’uomo, sicuramente con buoni propositi che, purtroppo, con il tempo sono andati persi.

Adesso bisogna definire, innanzitutto, che cosa s’intende con la parola “CRISTIANO” di cui molte persone fanno uso generico. Con questa parola si vuole indicare una persona che cerchi di vivere una vita buona. Allora, direi, che in questo senso Io sono un Cristiano e vi sarebbero Cristiani in tutte le sette e in tutti i credi. Invece dicendo Cristiano non s’intende qualsiasi persona che cerchi di vivere onestamente in ubbidienza ai suoi ideali. S’intende colui che fa parte di una certa squadra (come dire interista o milanista ecc…). Allora vuole dire che gli altri non sono appassionati di pallone? Penso che prima di avere il diritto di chiamarsi cristiani bisogni avere un certo numero di convinzioni ben definite e non semplicemente dire “gli altri sono infedeli”.

Ecco perché le religioni sono violente. Sono violente perché sono violenti coloro che hanno inventato il gioco o perlomeno chi è venuto dopo i primi inventori.
Perciò la diatriba su crocefisso sì o crocefisso no è solamente una scusante per continuare ad ammazzarsi. Mi fanno ridere quei falsi bigotti di destra e di sinistra che si stracciano le vesti in nome della croce e intanto non rispettano le regole del GIOCO fatte dall’UOMODIO.

Gregorio Asero

sabato 22 agosto 2009

"ancora su Papa Ratzinger e...Libera chiesa in libero stato" - Analisi religiosa e storica di Massimo Sega

Ho letto i diversi vostri articoli (sul sito e del Circolo e qui nel blog) aventi per oggetto la discussione sull'insegnamento della religione cattolica nelle scuole. Naturalmente condivido pienamente la vostra posizione, che é quella del nostro Risorgimento, cioé diciamo "LIBERA CHIESA IN UN LIBERO STATO".

Mi si permetta però dire che una tale concezione in nessun modo può essere conciliabile con la Chiesa di Roma, e forse neppure con qualsiasi chiesa, specie quelle di derivazione abramitica, cioé cristiana, ebrea e mussulmana. Le loro dottrine, per non dire la loro dottrina, sono tutte arroganti ed invadenti e in nessun modo lasciano spazio a pensieri diversi dai loro. Quindi la battaglia non va condotta occasionalmente in presenza di comportamenti che appaiono maggiormente antilaici, ma va portata avanti contro le relative dottrine in ogni momento e con ogni forma senza paura delle reazioni.

Io non dico che bisogna combattere la religiosità umana, in quanto è ancora una esigenza dei poveri in spirito, ma le dottrine che appaiono pericolose per l’evoluzione dell’umanità, questo, si. E’ come dire che io non voglio eliminare dalla terra la politica, ma intendo rimuovere quelle ideologie che appaiono, almeno a me, nocive in se e per se. Pretendere dalla Chiesa di Roma, che si rifa alla dottrina della Bibbia, Vecchio e Nuovo Testamento, una forma di rispetto della laicità dello Stato, a me appare solo una fantasia, anzi una pericolosa fantasia in quanto essa, attribuendo alle attuali istituzioni la responsabilità di certi comportamenti, sembrerebbe assolvere la sottostante dottrina. Cioe’ la colpa dei comportamenti che critichiamo sarebbe da ricondurre a forme di “peccato” delle singole gerarchie e non alle relative norme religiose. Mi si permetta innanzitutto riportare quanto si legge nel Mein Kampf di hitleriana memoria.

POICHE’ L’IDEA DEL MONDO NON PUO’ SOPPORTARE NE’ RITENERSI PAGA DI ESSERE UN PARTITO VICINO AGLI ALTRI MA RICHIEDE DI ESSERE CON FORZA DI ESSERE ACCETTATA COME LA SOLA ED ESCLUSIVA, COSI’ COME RICHIEDE CHE TUTTA LA VITA PUBBLICA VENGA MODIFICATA E ADATTATA ALLE SUE IDEE. PERCIO’ NON PUO’ PERMETTERE CHE ESISTA ACCANTO A SE’, LA SITUAZIONE PRECEDENTE. CIO’ E’ VALIDO PER LE RELIGIONI. ANCHE IL CRISTIANESIMO NON POTE’ APPAGARSI DI COSTRUIRE IL SUO ALTARE: DOVETTE PER FORZA DISTRUGGERE LE AREE PAGANE. SOLO COMINCIANDO CON QUESTA ENTUSIASTICA INTOLLERENZA POTE’ FORMARSI LA FEDE INDISCUTIBILE, DI CUI L’INTOLLERANZA E’ PROPRIO LA NECESSARIA CONDIZIONE PRELIMINARE. ……….ATTUALMENTE L’INDIVIDUO DEVE NOTARE CON SOFFERNZA CHE NEL MONDO ANTICO, MOLTO PIU’ LIBERO DEL MODERNO, APPARVE , CON LA VENUTA DEL CRISTIANESIMO, LA PRIMA PAURA SPIRITUALE. …………..COME SI PUO’ INCULCARE AD ALTRI CIECA FEDE NELLA PRECISIONE DI UNA DOTTRINA SE CON CONTINUE MODIFICHE FATTE ALLA STRUTTURA ESTERNA DI QUELLA SI SPARGE LA PERPLESSITA’ E IL DUBBIO? ………. PURE SU QUESTO PUNTO LA CHIESA CATTOLICA CI E’ MAESTRA. ANCHE SE LA SUA COSTRUZIONE DOTTRINALE E’ SU MOLTI ARGOMENTI IN LOTTA CON LE SCIENZE POSITIVE E CON L’INDAGINE SCIENTIFICA, ESSA NON E’ DISPOSTA A MODIFICARE NEANCHE UNA PAROLA DEI SUOI INSEGNAMENTI. SI E’ ACCORTA CHE LA SUA CAPACITA’ DI RESISTENZA NON STA IN UN ADEGUAMENTO PIU’ O MENO GRANDE AI PASSEGGERI RISULTATI DELLA SCIENZA , MA IN PRATICA ETERNAMENTE SOGGETTI A CAMBIAMENTI, MA NEL MANTENERE SALDI I DOGMI, STABILITI E FISSATI, I QUALI DANNO AL TUTTO IL CARATTERE DI UNA FEDE. E’ QUINDI ATTUALMENTE PIU’ FORTE CHE MAI. SI PUO’ PRESAGIRE CHE MENTRE I FENOMENI PASSANO, ESSA, PUNTO FISSO NEI FENOMENI OSCILLANTI, AVRA’ SEMPRE PIU’ CIECHI ADEPTI. ………….

LE QUALITA’ ORATORIE DI UN CARATTERE DI UN APOSTOLO E DI UN DOMINATORE SARANNO PIU’ CAPACI DI CONVINCERE ALLA NUOVA VOLONTA’ INDIVIDUI NATURALMENTE PIU’ INDEBOLITI NELLE LORO CAPACITA’ DI RESISTENZA, CHE INDIVIDUI ANCORA NEL COMPLETO POSSESSO DELLE LORO FACOLTA’ VOLITIVE ED INTELLETTUALI. A QUESTO SCOPO E’ UTILE PURE L’ARTIFICIALE E SEGRETA SEMIOSCURITA’ DELLE CHIESE CATTOLICHE, I CERI ACCESI, L’INCENSO, IL TURIBOLO, ECC.

POTREI IO STESSO SENTIRE E COMPRENDERE CON QUANTA FACILITA’ IL POPOLANO SI SOTTOMETTE ALL’INCANTO DI UNA POTENTE MESSINSCENA.


Come ci si può aspettare di modificare la Chiesa di Roma se essa ha a suo fondamento la Casa di Giacobbe, cioé di un ricattatore del fratello, un truffatore del padre e un arrogante nei riguardi dei pastori come ci insegna il vecchio testamento, e che, come dice San Paolo, é stato amato da Dio? Come si può immaginare di modificare la Chiesa di Roma se Gesù, e quindi ora il suo vicario, nel caso Benedetto XVI, siede sul trono del regno di David? E chi era David?

Ecco quanto si legge nella Bibbia: II SAMUELE 3/29 DAVID UDITO L'ACCADUTO PROTESTO' SDEGNATO E DISSE: ................... NON MANCHI MAI NELLA CASA DI GIOAB CHI SOFFRA DI SCOLO, O DI LEBBRA, CHI TENGA IL FUSO O PERISCA DI SPADA O SIA PRIVO DEL PANE.

II SAMUELE: 4/12 DAVID DETTE ORDINE E I SUOI UOMINI LI UCCISERO; POI TRONCATE LORO MANI E PIEDI LI SOSPESERO SOPRA LA VASCA DI EBRON

II SAMUELE 5/10 INTANTO LA POTENZA DI DAVID SI FACEVA SEMPRE PIU' GRANDE, PERCHE' IL SIGNORE, DEGLI ESERCITI, ERA CON LUI. ................. DAVID PRESO POI ANCORA CONCUBINE E MOGLI IN GERUSALEMME, DOPO CHE ERA VENUTO DA EBRON, DALLE QUALI EBBE ALTRI FIGLI E FIGLIE.

Questo sarebbe quel David che la Chiesa Cattolica richiama con orgoglio nella genealogia di Gesù. Ecco cosa dice la Chiesa Cattolica Apostolica : DAVID FU IL VERO FONDATORE DEL REGNO ISRAELITA CHE RESE GLORIOSO ASSOGGETTANDO TUTTI I POPOLI VICINI ( si vede che per la Chiesa e' un orgoglio assoggettare tutti i popoli vicini ). EGLI REALIZZO' L'IDEA TEOCRATICA FACENDO DI GERUSALEMME LA CAPITALE POLITICA E RELIGIOSA, ORGANIZZO' E RESE BELLO IL CULTO COLLA MUSICA E CON LA POESIA, EBBE COLPE MA PIU' GRANDI FURONO LE VIRTU' DEL PIU' GRANDE ANTENATO DI CRISTO.

Quindi per la Chiesa Cattolica Apostolica aver ucciso, aver maledetto, aver preso infinite moglie e concubine, ecc.ecc., sono indici di grande virtù . Ora chi vuole essere con le radici cristiane non puo' rifiutare dette "virtù", e queste virtù sono molto significative. Ma quel che é più grave é il fatto che in dette radici é altresì motivo di gloria realizzare una societa' teocratica. Quindi perché scandalizzarsi se l’attuale vicario di Cristo, e quindi di Dio, in terra, segue alla lettera e nella sostanza le norme e le disposizioni di chi lui é Vicario? Ma andiamo avanti su David e il relativo Dio.



II SAMUELE 12/13 DAVID RISPOSE A NATAN: HO PECCATO CONTRO IL SIGNORE! ALLORA NATAN ASSICURO' DAVID DICENDOGLI: IL SIGNORE DA PARTE SUA HA PERDONATO IL TUO PECCATO. TU NON MORRAI; MA IL FIGLIO CHE TI E' NATO, POICHE' HAI OLTRAGGIATO IL SIGNORE CON TALE COLPA, MORRA' SENZA DUBBIO...................... DOPO SETTE GIORNI IL BAMBINO MORI'.

Ancora una volta siamo di fronte ad un episodio sconvolgente che fa parte delle radici cristiane ma che nulla ha a che vedere con la attuale cultura europea. Non viene condannato il colpevole, ma l’innocente. A questo si aggiunga che questo Dio una volta dice che le colpe dei padri non debbono ricadere sui figli, e un'altra volta dice l'inverso. Di conseguenza, perche’ dovremmo trovare una onesta’ intellettuale in una Chiesa che a questo Dio si rifà?

Nel vecchio testamento cos^, inoltre, si legge: ESODO 32/27 ( MOSE) SI FERMO' SULLA PORTA DEL CAMPO E GRIDO: CHI E' PER IL SIGNORE ? ..... A ME. ED EGLI ORDINO' LORO: HA DETTO IL SIGNORE, IDDIO D'ISRAELE: CIASCUNO DI VOI SI METTA UNA SPADA AL FIANCO: ANDATE IN GIRO PER IL CAMPO, DA UNA PORTA ALL'ALTRA, E OGNUNO UCCIDA IL FRATELLO, L'AMICO, IL PARENTE. ALLORA I FIGLI DI LEVI FECERO SECONDO LE PAROLE DI MOSE': E IN QUEL GIORNO MORIRONO FRA IL POPOLO CIRCA TREMILA UOMINI. POI MOSE' DISSE: OGGI VOI SIETE STATI CONSACRATI AL SERVIZIO DEL SIGNORE, CHI AL PREZZO DEL PROPRO FIGLIO, E CHI DEL PROPRIO FRATELLO; PERCIO' EGLI OGGI VI DONA LA BENEDIZIONE.

Ecco il commento della Chiesa Cattolica Apostolica MOSE' CAPO DI QUEL POPOLO COSI' POCO ACCESSIBILE ALLA VOCE DELLA RAGIONE E DEL SENTIMENTO, DOVETTE INFLIGGERE UN SEVERO CASTIGO, E CHI LO ESEGUI' FECE OPERA GIUSTA. Se questo é il commento dell’attuale Chiesa Cattolica, è consequenziale che la medesima ordini, come ha sempre fatto fino a quando aveva il potere materiale, di prendere la spada e di andare ad uccidere il padre, il figlio, il fratello, e così via, per il solo fatto di avere un Dio diverso o avere nessun Dio. A questo si aggiunga che San Paolo é rappresentato nella basilica di Roma a lui intitolata,, con un libro in una mano e con la spada nell'altra, il che ci ricorda molto “libro e moschetto” di dittatoriale memoria.

NUMERI 25/3 ISRAELE ADERI' AL CULTO DI BAAL-FEGOR, TANTO CHE L'IRA DEL SIGNORE SI ACCESE CONTRO DI LUI. E IL SIGNORE DISSE A MOSE': RADUNA TUTTI I CAPI DEL POPOLO E FA IMPICCARE I COLPEVOLI DAVANTI A ME, ALLA LUCE DEL SOLE, E L'ARDENTE IRA SARA' DISTOLTA DA ISRAELE. ALLORA MOSE' DISSE AI GIUDICI DI ISRAELE : CIASCUNO DI VOI METTA A MORTE QUELLI DEI SUOI UOMINI CHE HANNO ADERITO AL CULTO DI BAAL-FEGOR. .


Ora la Chiesa di Roma ha due possibilità: o abiurare la sua dottrina o applicare come ora fa la stessa, in tutti i suoi elementi. Il nuovo testamento non e’ diverso da quello Antico. Ecco quello che dice Gesù agli Apostoli: E SE QUALCUNO NON VI RICEVE, NE' ASCOLTA LE VOSTRE PAROLE, USCENDO DA QUELLA CASA O DA QUELLA CITTA', SCOTETE LA POLVERE DAI VOSTRI PIEDI. IN VERITA' VI DICO: NEL GIORNO DEL GIUDIZIO IL PAESE DI SADOMA E GOMORRA SARA' TRATTATO MENO SEVERAMENTE DI QUELLA CITTA'. Quindi giustamente la Chiesa cattolica, da grande buona madre, fa del tutto per evitare che i figli di Dio subiscano pene peggiori di Sadoma e Gomorra. Pretendere che la Chiesa di Roma non faccia del tutto per salvare i poveri suoi figli peccatori, e’ contro ogni logica, e’ contro ogni precetto d’amore cristiano ed e’ fuori di ogni forma di carita’ evangelica. Io sono ormai anni che non mi meraviglio piu’ e non combatto piu’ le gerarchie:ma illustro qual e’ la verita’ della Bibbia. Per me, ben vengano le lezioni sulla religione cattolica nelle scuole. Quel che dovremmo imporre e’ che la religione cattolica sia illustrata nelle forme dovute, richiamando i genocidi commessi dal Dio della Bibbia, le arroganze di Gesu’, le immoralita’ delle parabole, i raggiri di Giacobbe, quelli di Gesu’ quelli degli Apostoli, quelli di San Paolo, gli editti degli imperatori romani cristiani, come quello di Teodosio e quello di Giustiniano, ecc.ecc. Mi si permetta di ricordare quanto ebbe a dire San Paolo sulle donne: 11/3 VOGLIO TUTTAVIA CHE SAPPIATE QUESTO: CRISTO E' IL CAPO DI OGNI UOMO, L'UOMO E' CAPO DELLA DONNA, E DIO E' CAPO DI CRISTO.

11/4 OGNI UOMO CHE PREGA O PROFETIZZA A CAPO COPERTO, DISONORA IL SUO CAPO. AL CONTRARIO OGNI DONNA CHE PREGA O PROFETIZZA A CAPO SCOPERTO, DISONORA LA SUA TESTA. L'UOMO INVECE NON DEVE COPRIRSI LA TESTA, PERCHE' E' IMMAGINE E A GLORIA DI DIO, MENTRE LA DONNA E' GLORIA DELL'UOMO. INFATTI L'UOMO NON EBBE ORIGINE DALLA DONNA, MA FU LA DONNA AD ESSERE TRATTA DALL'UOMO. NE' FU CREATO L'UOMO PER LA DONNA, BENSI' LA DONNA PER L'UOMO.

In un altro passo sempre Paolo così si esprime: COME IN TUTTE LE CHIESE DEI SANTI, LE DONNE NELLE RIUNIONI TACCIANO, PERCHE' NON E' STATA AFFIDATA A LORO LA MISSIONE DI PARLARE MA STIANO SOTTOMESSE, COME DICE LA LEGGE. SE VOGLIONO ESSERE ISTRUITE IN QUALCOSA, INTERROGHINO I LORO MARITI A CASA, PERCHE' E' INDECOROSO CHE UNA DONNA PARLI IN UNA ASSEMBLEA. FORSE E' USCITA DA VOI LA PAROLA DI DIO ? O E' GIUNTA SOLTANTO A VOI ?

Commento della Chiesa cattolica romana: L'UOMO DOVEVA PREGARE O PARLARE IN CHIESA A CAPO SCOPERTO, PERCHE' PRESSO I GRECI ERA SEGNO DI SCHIAVITU' E DIPENDENZA IL CAPO COPERTO; LE DONNE A CAPO COPERTO PERCHE' DIPENDONO DALL'UOMO, quindi sono schiave dell'uomo.

Di conseguenza, perché attaccare il Papa, le relative gerarchie e i loro fedeli? Bisogna far vedere che seguire la religione cristiana ha come conseguenza la distruzione dello Stato laico e anche dell’uomo nella sua dignità. Se poi in Italia gli uomini sono soltanto delle pecore, come Cristo definì i suoi fedeli, e dei poveri in ispirito, ai giovani non resta altro che emigrare, non solo per trovare lavoro e giusto riconoscimento del loro merito, ma anche per poter vivere nella loro dignità di esseri umani.

Massimo Sega

sabato 15 agosto 2009

"Cari cattolici... adesso sta a voi scendere in piazza!" - Invito provocatorio di Doriana Goracci

Sta a voi, adesso, care donne cattoliche e cari uomini di fede, attaccare, lottare con le unghie e con i denti, ricorrere al Tar, indignarvi, fare appelli e scrivere lettere a Signori e Monsignori, Ministre e Ministri di questo Libero e Democratico Paese. Mettetevi in Sicurezza e Protezione voi cari Giovani Benedetti: la Vita è una cosa seria. Accrescetevi e moltiplicatevi.

Fate tutto quello che potete, con tutti i mezzi e i Media in vostro possesso. Non vi mancano danari e proselitismo, ascolti e mondi globali: raschiate dal basso verso l´alto e viceversa.

Indecente! A scuola non potete essere neanche per un attimo padroni del futuro di chi va per imparare cosa è la libertà.

Ieri sera un amico giovane afghano, rimpiangeva di non esserci mai stato, i suoi primi dieci anni se li è fatti con la testa su e giù ad imparare il Corano, gli altri 15 a sbatterla contro un muro di indifferenza.

Sbatteteci voi: è la vostra ora. Provate per credere e tornate a sentirvi vittime, perseguitati, come ai tempi delle Crociate.
InCrociate le dita, brandite crocefissi e martiri, partite con papamobili e somari, pregate e aprite i dibattiti. I corsi e i ricorsi, si snodano alla luce di questo Evo , infame, come i precedenti, infiorati dal Catechismo.

Non bussiamo al Regno di Dio, rimaniamo fuori, come in tante e tanti dai Corsi di Religione.

Un consiglio per Ferragosto, non fatevi aprire solo i portoni delle carceri, bussate anche a quelli dei Centri di Identificazione, anticamera dell´Inferno, e chiedete se potete ospitare quante e quanti albergano là, nel Vostro Regno dei Cieli. Poi fateci sapere chi ha vinto la corona di reginetta Miss Padania e quanto avete volato e solidarizzato per la Famiglia e la Libertà in questo caldo week end.



Perchè giù giù, la luna bussò...

E allora giù
quasi per caso
più vicino ai marciapiedi
dove è vero quel che vedi
tra le ciglia di un bambino
per potersi addormentare
c´è bisogno della luna
giù giù giù


Doriana Goracci