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martedì 24 maggio 2011

Luana De Rossi: "le alternative al nucleare ci sono... che ne sapete ad esempio della fusione fredda..?"


"La verità è come l'orizzonte.. più ti ci avvicini e più essa si allontana!" (Saul Arpino)


E' STATA INVENTATA LA FUSIONE FREDDA ne sapete qualcosa ?

Andiamo per ordine :

PUNTO PRIMO - Silvio Berlusconi in conferenza stampa con l'altro NANO francese, ha comunicato che fare oggi il referendum nucleare, dopo quanto accaduto in giappone, sarebbe negativo perchè siamo emotivamente colpiti da quella tragedia. negli anni ottanta avevamo detto di NO al NUCLEARE con lucida comprensione di quanto rischioso
era, soprattutto perchè le centrali si concedono ai privati che quando ci sono disastri in merito non dicono nulla per non rimettirci in danaro. Infatti Silvio ha dimenticato di comunicare in conferenza stampa che uno di quei privati che vogliono costruire le centrali atomiche in ITALIA, proprio la FRANCIA e un gruppetto di industriali italiani tra cui la MARCEGAGLIA.

PUNTO SECONDO - Non è vero che esiste il nucleare 'pulito' come afferma qualche professore che dovrebbe scrivere di pinocchio e favole. Affermano oggi che non ci sono emissioni dal nucleare al contrario delle polveri sottili, con le quali si muore, prima negavano che queste erano nocive.

Comunque ci sono le emissioni radioattive, e le scorie nucleari e si dimenticano di dire dove le mettono, quando non le volevano mandare ad Hammamet con il benestare dell'allora CRAXI, come voleva denunciare ILARIA ALPI che hanno, anzi abbiamo ucciso noi STATO ITALIANO, visto che l'abbiamo dimenticata tutti rapidamente.

PUNTO TERZO - Evitano di affermare che la politica, quindi tutti i BERLUSCONES e non, sono in mano alle LOBBY DELL'ENERGIA e DEL PETROLIO. Vi dicono che l'energia pulita (da fonti rinnovabili) non coprirebbe il fabbisogno quotidiano del nostro paese, perchè ad esempio l'energia solare, secondo questi cervelloni, funziona solo di giorno. Stronzata colossale perchè l'energia viene accumulata e poi ridistribuita
quando serve, non funziona cioè solo quando splende il sole.

NEGANO L'EVIDENZA - Così come non vi dicono che il petrolio da tempo viene fatto con le alghe, e continuano a farvi pagare la benzina allo stesso prezzo, seppur producendolo con queste, costa la metà della metà. E cosa più strana e vergognosa è che non vi comunicano, quello che bisognerebbe utilizzare tutti i santi giorni, LA FUSIONE FREDDA E' STATA INVENTATA. Due ricercatori italiani all'università di Bologna l'hanno presentata, sperimentata, brevettata e funziona e non inquina, ma alle LOBBY da fastidio e quindi silenzio totale, anche e soprattutto dei giornalisti.

CAPIAMO che gli scienziati per questioni di rivalse e appartenenze non ne parlano, ma è stata brevettata quindi a breve sarà sul mercato, questi cervelloni qualcosa in merito dovrebbero comunicare, anche se gli stessi inventori dicono che non sanno del tutto per quale motivo avviene la fusione fredda, ma avviene.

SE IL MONDO SCIENTIFICO fosse onesto e intelligente, invece di non parlarne dovrebbe collaborare e dare delle risposte sui due punti mancanti per spiegare come questi
ricercatori riescono a produrre da 6w - 12 mila w - di energia pulita e senza scorie.

E al REFERENDUM adesso sai cosa votare... le energie pulite ci sono.


Luana De Rossi - giornale@namir.it

lunedì 23 maggio 2011

Ilaria Volpi: "Io non sono comunista e non credo nelle ideologie in generale..."



Io non sono comunista e non credo nelle ideologie in generale. Mi sento solo cristiana alla ricerca di Dio e sono una cittadina italiana che vuole condividere una sua opinione.

Berlusconi per me incarna una ideologia, quella liberal-individualista più deteriore, e spesso le persone che lo votano lo idolatrano come alcuni comunisti fanno con il comunismo e come alcuni fascisti col fascismo.

L'idolatria per me è un peccato mortale: nessuna creazione umana e nessun uomo hanno diritto di essere venerati e adorati come un Dio. Nessuna creazione umana e nessun uomo hanno diritto di essere difesi ad oltranza, anche di fronte alle prove evidenti dei reati commessi e della completa mancanza di etica sia a livello politico che personale.


In qualsiasi caso di Berlusconi trovo incondivisibile:

la sua concezione della politica, che è una ideazione imperniata sul marketing (promesse con effetti speciali) e non sulla sostanza (risultati ottenuti), portata al parossismo;

la sua incoerenza quando dice tutto ed il contrario di tutto a seconda di dove tirano i sondaggi o delle reazioni delle persone alle sue "esternazioni" riportate nei vari media;

la sua weltanschauung imbevuta di populismo e di palese maschilismo, le sue idee sulla famiglia, sulle donne, sulla scuola, sul lavoro;

il suo continuo esacerbare le divisioni sociali mettendo il popolo contro se stesso (Scuola Pubblica/Scuola Privata, Comunisti/Non Comunisti, Donne Belle/Donne Brutte, Magistrati Rossi/Magistrati Non Rossi e così via);

il fatto che si senta sopra la legge al punto che, per convenienza elettorale, stia promettendo a quelli del sud di non abbattere le case abusive o di non far pagare la tassa sulla spazzatura.

Basta vedere come è andata a finire a Napoli, dove aveva affermato di aver risolto il problema dell'immondizia. Ma per lui sono altre le priorità, che sono quelle di tutelare se stesso, i propri interessi e quelli degli amici più cari.

Di gente che si esprime populisticamente secondo réclame, in base a sondaggi o in base a reazioni isteriche collettive, in Italia ne abbiamo anche troppa. In compenso siamo completamente carenti di risultati e di concretezza. E gli esiti dei governi degli ultimi trenta anni ne danno evidenza.

Anche a sinistra ci sono delle grandi ambiguità, connivenze e molte cose che non condivido o che non funzionano.

Ma questo non significa che possiamo tollerare di mandare avanti questo personaggio fino a che non campa. Piuttosto dò un voto contro.

In qualsiasi caso per me è importante che sappiate che se voterò SI' al prossimo referendum non sarà un voto contro questo governo. Lo avrei fatto con qualsiasi governo di centro, di destra o di sinistra.

Io voto SI' al referendum per tutelare i miei diritti di cittadina e di essere umano nonché per tutelare i diritti dei miei figli e di tutti i bambini che verranno, per tutelare il nostro territorio, i nostri beni primari - come l'acqua - e per esigere che la legge sia realmente uguale per tutti, ovvero che chi ha più potere di noi non possa godere di sconti o di privilegi particolari. E questo viene prima di qualsiasi preferenza politica e di qualsiasi personaggio politico seguito più o meno acriticamente.

Spero che andiate tutti a votare per questi referendum e spero che votiate - oltrepassando le vostre preferenze politiche - per il bene comune. Perché questo referendum non si occupa solo dei diritti degli italiani che votano a sinistra, che votano al centro o che votano a destra. Questo referendum si occupa dei diritti di tutti gli italiani. Questo referendum si occupa del presente e del futuro di noi tutti.

Grazie di avermi prestato attenzione


Ilaria Volpi - Una cittadina italiana
ilaria.volpi@gmail.com

giovedì 19 maggio 2011

Analisi politica del voto amministrativo di metà maggio... - "Bisogna andare oltre le fazioni per il bene dell'Italia..."


Foto artistica di Gustavo Piccinini

"Le belle statuine di gesso (della politica..) messe a nudo!" (Saul Arpino)

Nessuno stupore davanti ai risultati elettorali di domenica 15 maggio 2011. Risultati che, non c'era bisogno che lo dicesse già Silvio Berlusconi, salvo ripensamenti, prima della consultazione, hanno avuto una grossa valenza politica. Si è trattato infatti di una tornata elettorale dopo non solo gli scandali erotico-affaristici del premier e del suo entourage, ma soprattutto dopo un periodo di governo in cui gli italiani hanno potuto constatare l'insipienza e l'arroganza di una classe politica di individui di basso conio che hanno pensato di far pagare ai cittadini, alle famiglie, alla povera gente, la crisi politica da essi stessi provocata.

La ripresa dell'inflazione causata dalla mancanza volontaria e proditoria di una politica di controllo dei prezzi, la riduzione del potere d'acquisto degli stipendi, il blocco dei contratti del pubblico impiego, i prezzi usurai sulle case in vendita nelle grandi città, l'incapacità di investimenti nel settore pubblico e di una seria e fattiva lotta alla disoccupazione, soprattutto giovanile, la corruzione dilagante che ha arricchito i potenti e gettato sul lastrico i deboli, l'aumento delle tasse regionali e comunali, la distruzione continua e sistematica della scuola pubblica, i costi vertiginosi delle insensate missioni di guerra al servizio degli americani, non potevano non dare che i risultati che hanno dato: la pesante sconfitta di Berlusconi e dei suoi alleati leghisti, colti anche questi, sempre più spesso negli ultimi tempi, con le mani nel sacco e complici nella protezione di Cosentino e soci. Sconfitta che non santifica la vittoria della sinistra, notoriamente, come dice Grillo e come da noi sostenuto ancor prima di lui, cioè da sempre, speculare e identica agli squali del centro-destra.

Per questa ragione, preferiamo continuare l'impegno in un'altra battaglia, quella per i 4 sì al referendum del 12 e 13 giugno 2011 perchè lì, sì, sono in gioco davvero gli interessi e l'avvenire degli italiani.

Nicola Cospito