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sabato 28 maggio 2011

“Peter Boom come io l'ho conosciuto..” di Paolo D'Arpini


(Palcoscenico di Gustavo Piccinini)

Lunedì 30 maggio 2011, con la cerimonia funebre laica pomeridiana presso il Cimitero di San Lazzaro a Viterbo (Tempio crematorio), si chiude il sipario sull'apparizione in questa Terra dell'amico Peter Boom. Ma è questa la fine?
Sicuramente nella memoria e nell'inconscio collettivo dell'umanità l'opera dirompente di Peter continuerà a creare inimmaginabili conseguenze, soprattutto per quanto riguarda il costume sessuale e la laicità di pensiero.

L'amico Peter si definiva un agnostico e per questo era molto vicino alle posizioni della Spiritualità Laica. Inoltre la sua teoria della pansessualità, di cui più avanti parlerò, è stata un Ariete (com'era lo stesso autore) per sfondare i cancelli della separazione fra esseri umani e distruggere la discriminazione sessuale. Ma andiamo per ordine.

Nel 1991 incontrai per la prima volta Peter Boom, attore, poeta, cantante, scrittore di origine olandese. Un giorno d’estate del ‘92 dopo che c’eravamo visti a Nepi, ad una mostra di Luigi Fabrizi (sull’edera, pianta sacra a Dioniso), Peter mi telefonò al Circolo e mi chiese se volevo aiutarlo a correggere le bozze del suo nuovo libro “2020, il Nuovo Messia”, un romanzo fanta-ecologico in cui si prefigura la fine del mondo per inquinamento, con tanto di olocausto religiosamente gestito da un nuovo messia, e si immagina un nuovo inizio con il messia stesso nella parte di Adamo. Ho sempre amato i racconti di fantascienza e quella storia la trovai alquanto intrigante e divertente, anche perché riportava diverse mie teorie ecologiste “catastrofiste” che in quegli anni andavo preannunciando. Così accettai l’invito di Peter ed assieme a lui lavorai intensamente al libro per almeno due settimane, correggendo e cambiando, finché ci sembrò che il lavoro fosse completo. Poi scrissi una breve introduzione al romanzo che fu pubblicato attraverso l’amico Gianfranco Paris direttore della casa editrice BIG, la pubblicazione avvenne nel 1993. Negli anni a seguire furono fatte diverse presentazioni del libro, a Viterbo presso la Provincia, a Roma alla Libreria Croce nel 1994 (con Paolo Portoghesi, Carla Rocchi, etc.). Ho voluto fare questa premessa perché la teoria della pansessualità, elaborata da Peter Boom, era già contenuta in forma germinale in questo libro di fantasy-ecologia. La teoria non è nemmeno una scoperta, dal punto di vista fisiologico, è semplicemente la descrizione di quanto avviene in natura, e cioè che la sessualità ha infinite sfaccettature che si manifestano nella vita di ognuno e differentemente in diverse culture umane. Definire l’uomo eterosessuale od omosessuale è solo una descrizione limitativa che non ha senso alcuno, allo stesso modo in cui non ha senso parlare di “razze” umane. Esiste una sola specie umana dotata di una sessualità che assume vari modi espressivi e basta. Ma per giungere alla “conferma” da parte del mondo scientifico, di questa lapalissiana verità, Peter (e noi che l’abbiamo accompagnato nella traversata) ha dovuto combattere molto…. per infrangere il muro dello sessuologia separativa, sia quella tradizionale come anche quella gay….

La pansessualità rappresenta nel mondo della sessualità umana ciò che nella spiritualità io chiamo “spiritualità laica”. Come non si può definire “normale” un’espressione sessuale rispetto ad un’altra, così non si può definire assolutamente vero uno specifico modo religioso. Comunque oltre alla partecipazione di Peter Boom a diversi congressi di sessuologia ed anche per dare una parvenza di “legalità” al movimento sessuale – sincretistico in corso, fondammo con lui un “Comitato per lo studio della pansessualità”, tenendo la prima riunione nel CircoloVegetariano VV.TT. e successivamente ufficializzandolo depositando la comunicazione della costituzione al sindaco di Viterbo, al tempo Giancarlo Gabbianelli.

Qui inserisco alcuni dei documenti raccolti sia sulla costituzione del Comitato che successivamente per la divulgazione della Teoria. Costituzione di un Comitato per la Teoria della Pansessualità: Gentile Sindaco di Viterbo, Giancarlo Gabbianelli. La informiamo che il giorno 21 marzo 2002, in Viterbo-Bagnaia, i sottoscritti firmatari hanno costituito un comitato avente per scopo lo studio e la divulgazione della Teoria della Pansessualità. I firmatari indicano come proprio portavoce e coordinatore il signor Peter Boom. Il significato del termine “pansessualità” sta ad indicare ogni libera espressione sessuale, sempre nel rispetto reciproco e delle leggi vigenti, senza vincolarla a schemi e valori prefissati. Infatti nella storia dell’uomo ed in ogni civiltà la sessualità è stata sempre celebrata nelle sue varie forme espressive, riconoscendo la validità e la naturalità di ognuna di esse.

La Teoria della Pansessualità quindi vede tutte queste forme come naturali e legittime inclinazioni dell’uomo. La informiamo inoltre che questa Teoria è stata ritenuta degna di presentazione al prossimo Congresso della Federazione Europea di Sessuologia che si terrà a Cipro dal 16 al 20 giugno 2002. Nel frattempo verranno organizzati, a breve termine, una serie di incontri a Viterbo ed in altri centri della Tuscia per informare la popolazione sui risvolti e sul senso della Teoria, a cui non mancheremo di invitarLa personalmente. (Firmatari: Peter Boom, scrittore; Cesare Foschi, filosofo; Paolo D’Arpini, giornalista… altri…).

Altre documentazioni: (http://www.mail-archive.com/animali@peacelink.it/msg01718.html) - Peter Boom, ideatore della Teoria della Pansessualità, ha promosso insieme con Paolo D’Arpini un Comitato per l’attuazione della LIBERA ESPRESSIONE SESSUALE, da lui definita Pansessualità. Detto Comitato ha presentato la Teoria al VI° Congresso della Federazione Europea di Sessuologia a Limassol (Cipro, giugno 16 – 20 2002) su richiesta del Comitato Scientifico, inoltre ha presentato “La Filosofia della Pansessualità” in occasione del IX Congresso dell’European Federation of Sexology tenutosi in aprile 2008 presso il Cavalieri Hilton Hotel a Roma. Peter Boom ha ideato la Teoria nel 1990, ma questi ha spiccato il volo solo nel 2002 dopo il Congresso dell’EFS a Limassol ed ancora meglio dopo il Congresso europeo di sessuologia a Roma nel 2008. Il termine Pansessualità ormai viene abitualmente adoperato in tutte le lingue, si può trovare in tutti i dizionari moderni, è presente su Internet in modo massiccio. Molti personaggi del mondo artistico si sono dichiarati “pansessuali”, tra i quali i registi Gianni Amelio e Pedro Almodovar, i cantanti Miguel Bosé, Ricky Martin, Adriana Calcanhotto e Gianna Nannini.

Naturalmente non vuol dire che coloro hanno sperimentato tutte le possibilità sessuali, ma solo di essere coscienti di avere dentro di sé tutte le opzioni possibili. La parola Pansessualismo è spiegata dal Professor Haeberle (Prof. Erwin J. Haeberle Founder and Director Archive for Sexology, Humboldt University, Berlin – ( http://www2.hu-berlin.de/sexology/ ) nel suo Dizionario Critico nel seguente modo: “Pansessualismo (a volte anche “pansessualità” dal greco “pan”: tutto) tutto ciò che riguarda l’amore sessuale. Un atteggiamento od una filosofia che sono basati sulla convinzione che il potenziale sessuale umano può e dovrebbe essere diretto verso ciascuno ed ogni cosa. Una volta, il termine “pansessualismo” veniva usato anche per la teoria che l’intero comportamento umano è comunque condizionato sessualmente (Sigmund Freud). Ma tale pensiero non è considerato più valido.

Oggi le parole “pansessualismo” e “pansessualità” vengono usate spesso da alcuni sostenitori della liberazione sessuale che vogliono trasmettere l’idea che gli attuali ruoli sessuali e di genere delle donne e degli uomini sono troppo ristretti, e che, quindi, una sessualità generale dovrebbe comprendere l’intero spettro degli orientamenti sessuali e ignorare deliberatamente tutte le altre distinzioni convenzionali. La Teoria invita internazionalmente a dibattiti accesi ed è sta criticata aspramente soprattutto dalle religioni monoteiste. E’ resa pubblica oltre che dalla European Federation of Sexology da vari massmedia. Ultimamente anche su “Sexologìa Noticias”, il più importante notiziario sessuologico dell’America del Sud. The Jakarta Post ha iniziato sul suo blog un dibattito molto acceso con interessanti commenti di islamici indonesiani:| Islam ‘recognizes homosexuality’ | The Jakarta Post – Moderate Muslim scholars said there were no reasons to reject homosexuals under … they had started practising pansexuality (with either a man or women) … The theory of Pansexuality by Peter Boom – Il sito della teoria della Pansessualità di Peter Boom … (http://digilander.libero.it/pansexuality)

Le ultime iniziative culturali sulle energie della natura portate avanti con Peter avvennero a Viterbo nel corso della prima Biennale d'Arte Creativa, realizzata in collaborazione con Laura Lucibello nel 2010, durante la quale ancora una volta la sua teoria e la sua esperienza liberatoria fu presentata al pubblico in forma di conferenza sui simboli sessuali degli alberi. Seguì poi la proposta del San Valentino pansessuale del febbraio 2011, ulteriore maglio dirompente contro gli schemi di una sessualità pre-costituita (http://www.google.com/search?hl=it&client=gmail&rls=gm&q=liberi+innamorati+pansessuali+14+febbraio+2011&btnG=Cerca&aq=f&aqi=&aql=&oq) e questo è stato l'ultimo atto pubblico... prima che gli eventi della vita mi portassero a lasciare Calcata e la Tuscia e di conseguenza a perdere di vista, fisicamente, il caro amico Peter.

Ecco, credo con questo di aver reso sufficiente testimonianza della “battaglia” per la pari dignità sessuale svolta da Peter Boom in questi anni, a partire da quel fatidico primo incontro…..

Paolo D’Arpini


…...


...a Peter Boom

Nato per essere Grande....
sul sagrato di una
chiesa,
in ginocchio,
forse per l'ultimo saluto
al sole nascente
di ogni dimenticato
Dio
che piange silenzioso
il sorriso
perduto
nel cuore della Terra.
Magico uomo Peter,
navigatore
errante
di una generazione
delusa,
immagine reale
del poeta
sognatore,
dello scricciolo
solitario
che ritrova
se stesso
in un abbraccio
vero,
in una stretta
di mano
lasciata libera,
come il volo
di Pegaso alato
che diventa
stella immortale
nell'Olimpo
degli Dei.

(Antonella Pedicelli)

venerdì 27 maggio 2011

Peter Boom è andato avanti... - Annuncio di decesso



Scrive Giovanni Auriemma: "Ciao Paolo D'Arpini, devo purtroppo comunicarti che ieri sera Peter Boom è morto a casa sua a seguito di un arresto cardiaco. Tra oggi e domani eseguiranno un autopsia per accertarsi della causa del decesso. Ti chiedo cortesemente di diffondere a conoscenti e amici. Ti terrò aggiornato per i funerali civili...."

E così l'amico fraterno Peter è andato avanti.. come si dice fra compagni di avventure... Sarà dura per me considerare la sua assenza come un fatto reale.. poichè sempre sarò consapevole della Sua Presenza e del Suo Esempio nel condurre innumerevoli battaglie a favore dell'Essere Umano e della Vita. Per chi ha conosciuto Peter non sarà facile fare a meno della sua arguzia e del suo coraggio.. Soprattutto gli abitanti di Viterbo (siccome lui ultimamente abitava a Bagnaia che di Viterbo è frazione) sentiranno la sua mancanza e lo rimpiangeranno per tutto quel che ha saputo fare di buono, per i diritti civili, per la vivibilità del luogo, per il superamento di schemi ottusi, etc.

Peter Boom è stato l'ideatore della Teoria della Pansessualità, da lui presentata a vari convegni di sessologia ed accreditata nel mondo scientifico e pure nella società corrente. Ormai dichiararsi pansessuali rientra nel costume corrente. Assieme a Peter, ed ai comuni amici Osvaldo Ercoli e Gianfranco Paris, abbiamo inoltre portato avanti la battaglia per la laicità nelle Istituzioni e per la Spiritualità Laica, organizzando numerosi convegni sul tema a Viterbo, a Roma, in Sabina, etc.

Alcune notizie sulla sua persona potranno interessare i lettori.
Peter Boom nacque in Olanda nel 1936, aveva quindi quattro anni quando i nazisti invasero il paese, da famiglia benestante e culturalmente avanzata di origine mista (metà ebrea e metà cristiana). La madre fu una delle prime allieve di Maria Montessori. Peter fu sempre caratterizzato da uno spirito ribelle e dotato di curiosità irrefrenabile. Lesse tutti i libri della ricca biblioteca paterna ed a 9 anni scrisse un libro in cui parlava di un avventuriero olandese che faceva il giro del mondo per infine stabilirsi a Roma. Ed in effetti così avvenne per se stesso.. Egli, pur essendo molto intelligente e precoce, abbandonò gli studi scolastici ritenendoli una mera formalità e si mise a studiare canto.. poi fu tentato dalla carriera religiosa, poi passò alla psicologia ed infine si dedicò per lungo tempo alla musica.

La sua era una voce risonante e bassa che ebbi in varie occasioni la fortuna di ascoltare, oltre alla lirica si occupò di musica leggera... sua è la prima canzone dedicata all'amore gay "Lui ama lui" (del Fuori) che fece molto scalpore negli anni in cui l'omosessualità era ancora ritenuta un "difetto di natura" (si parla dei primi del '60). Poi cominciò a recitare in teatro, con Streheler a Milano, ed in alcuni film... guadagnando abbastanza da potersi -come per suo desiderio- trasferisi a Roma nel 1963.

In seguito la sua carriera lo porterà a cantare con Monserrat Caballe a Ginevra, al Festival di Spoleto con un'opera diretta da Louis Malle, alla Fenice di Venezia sotto la direzione di Ettore Gracis. Ha cantato per Morricone, Nicolai, Cipriani, Giombini, Trovaioli, ed è stato anche a bordo di navi di crociera come cantante ed animatore... ma il suo senso di libertà gli impedì di fare la fine dell'altro canterino suo contemporaneo, Silvio Berlusconi. Peter parlava correntemente cinque lingue ed ha visitato durante l'arco della sua vita una cinquantina di paesi.

Inoltre egli ha recitato in teatro con Mario Carotenuto, Giancarlo Sbragia, Nino Manfredi e Mario Missiroli e come comprimario in vari film importanti: La montagna della paura, l'Agnese va a morire, Von Buttiglione Sturmentruppen, Quel maledetto treno blindato, Il vizietto, Orient Express, Dimenticare Venezia, La disubbidienza, Le ciel est leur metier, Concorde Affair, Starcrash, Treno per Istambul, Pope John Paul II, Qualcosa di biondo, Non ci resta che piangere, Padre Brown, Attentato al papa, Der Tod des Empedokles, The day before.. e numerosi altri. Voglio qui ricordare la sua ultima fatica, Habemus papam, di Nanni Moretti, in cui ho avuto il piacere di rivedere un Peter in ottima forma ironica.. (nella parte del cardinale dell'Oceania, quello che voleva andare a far colazione nel Borgo...).

Di Peter resta anche una traccia libraria.. scrisse infatti diversi libri, prima sul genere poliziesco e successivamente passò al genere fanta-ecologico con il suo indimenticabile "2020 il Nuovo Messia" in cui si prefigura una fine del mondo causata dalla stupidità umana.. per fortuna il libro è "a lieto fine" si salvano cioè un nuovo Adamo ed una nuova Eva.. ed il tutto ricomincia!

Sarà così, ne sono certo, anche per l'anima nobile di Peter che non mancherà di visitare ancora questa Terra per ricominciare il Gioco della Coscienza...

Paolo D'Arpini

Presidente del Circolo Vegetariano VV.TT.
e Cofondatore del Comitato per la Pansessualità

..................

Altre notizie ed articoli su Peter Boom:

http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/search?q=Peter+Boom

http://www.circolovegetarianocalcata.it/?s=peter+boom

mercoledì 4 maggio 2011

Peter Boom: "Pansessualità e fedeltà sessuale"



Da quando è stata concepita l'idea della fedeltà si è sviluppata l'infedeltà
nelle sue diverse applicazioni. Almeno il 50% delle persone che vivono
l'esperienza matrimoniale e delle unioni di fatto etero- o omo-sessuali è stato
infedele sessualmente al proprio compagno o compagna.

Se poi si dovesse includere nell'infedeltà anche l'auto-erotismo, la
masturbazione, il voyeurismo oggi soprattutto su internet, i desideri non
realizzati e i sogni lascivi, allora probabilmente la percentuale di infedeli
arriverebbe quasi al 100%.

E' noto che circa il sette percento è infedele avendo rapporti sessuali con
persone dello stesso sesso, rapporti due volte da nascondere (infedeltà e
omosessualità).

Naturalmente le agenzie investigative lucrano e vengono incaricati di scoprire
chi se la fa con colleghi di lavoro, attraverso le chat, incontri occasionali o
con trans, accompagnatori, escort, etc., un vero business!

Il nostro sistema sociale indirizza la gente al matrimonio con una cerimonia
che fa giurare eterna fedeltà (finché morte non vi separi) e di garantire
assistenza morale e materiale.

Tutto sembra iniziare con le migliori intenzioni, ma poi ... sorgono problemi
di soldi, a causa dei figli, i rapporti sessuali non vanno più come prima,
l'amore e l'affetto diminuiscono, la salute non è più quella, possono
presentarsi periodi di lontananza come quelli durante le vacanze o viaggi
d'affari e molti altri motivi, troppi da enumerare, come cause dell'infedeltà.

Esistono anche le unioni che reggono proprio a causa dell'infedeltà e che
altrimenti salterebbero.

Confidarsi col partner è sicuramente problematico perché non si sa mai come
reagirebbe. Possono verificarsi reazioni violente, liti continue, complicazioni
a livello psichico, finanziario, familiare (parenti, figli, divorzio o
separazione), può risultare un senso di repulsione per l'altra persona; non si
riescono più ad avere rapporti sessuali, a dormire insieme, insomma le
conseguenze possono essere innumerevoli e anche gravi per la convivenza. Se
scoppia uno scandalo talvolta si perde la stima dei parenti, dei figli, dei
conoscenti, può avere conseguenze sul lavoro, tutte situazioni preferibilmente
da evitare.

La nostra spinta sessuale può manifestarsi in ogni momento, proprio quando
meno lo aspettiamo e può sorgere anche un vero sentimento di affetto o d'amore
e ... tante volte non ci possiamo far niente, capita. Confidarsi quindi col
proprio compagno o compagna può essere molto rischioso e bisogna soppesare bene
quale disastroso diluvio potrebbe causare.

E tutto questo per una colpa o meglio detto un'azione che fa sicuramente più
della metà dell'umanità. D'altra parte bisogna considerare che non confessarsi
col partner è disonesto e che sarebbe meglio parlare, sempre se la controparte
è disposta a comprendere e perdonare, ma ... questa è e rimane un'incognita
rischiosa. Peggio ancora se la cosiddetta trasgressione è di tipo omosessuale o
trans. Visto la enorme quantità di “corna” bisognerebbe forse cercare di
diminuire i sensi di colpa e dare meno importanza a scandali che sono
perfettamente naturali, spesso ineludibili e che quindi non dovrebbero più
venir considerati come tali.

La fedeltà nella coppia è bellissima finché dura, ma quando non viene più
sentita può diventare un inferno.

Peter Boom – http://www.pansexuality.it

martedì 4 gennaio 2011

Peter Boom: "Libertà di espressione sessuale nella società umana.."



Prima della famigerata legge Merlin, che ha avuto il risultato di gettare il
meretricio sulle strade aumentando così le malattie sessualmente trasmesse e
compromettendo il lavoro di controllo delle Forze dell'Ordine, un comandante
alla prima uscita delle sue reclute aveva l'abitudine di fare un breve discorso
raccomandando loro di non ritornare in caserma senza essersi sfogati con una
puttana, un omosessuale o almeno con una sega (masturbazione). Le giovani
reclute magari non conoscevano termini più urbani e allora lui aveva scelto di
parlare  in modo “papale papale”. In alcuni paesi nordici la prostituzione è
ora regolata in modo che le lavoratrici ed i lavoratori del settore vengano
regolarmente sottoposti ad esami medici, paghino le tasse e risultino meno
esposti a sfruttatori o bande criminali. Un bel guadagno in salute, risparmio
di polizia ed ottimi introiti per le casse dello Stato. L'ipocrisia però regna
sovrana nella politica italiana e non si vede come riuscire ad arrivare anche
qui ad un sistema più progredito e sano.

Esporrò qui di seguito alcuni altri punti critici o scorretti nel concepire la
sessualità.

Molte donne fanno finta di essere arrivate ad un orgasmo, giusto per far
contento il loro partner maschile o per far finire prima un rapporto sessuale
oramai ridotto a routine e senza più quell'eccitazione reciproca che determina
un pieno godimento. Una situazione del genere crea nella donna un senso di
frustrazione per il non sentirsi pienamente appagata. Quando poi comincia ad
esortare il compagno con: “E dai vieni, vieni anche Tu” o peggio ancora “E
ancora non vieni?”, anche l'uomo ne risentirà.
Ecco come possono nascere le prime corna.
Per approfondire questo tema (e non solo) si può leggere il blog della
sessuologa Chiara Simonelli su: www.sesso.blogautore.espresso.repubblica.it

La spinta sessuale nascente nei giovani porta alla masturbazione, all'auto-
erotismo. Non molti anni fa questo veniva considerato un grave peccato e girava
addirittura la voce che masturbandosi si poteva diventare ciechi. Ebbene, a
quest'ora saremmo ciechi quasi tutti salvo forse quel cardinale che anni fa mi
aveva con pia foga assicurato che lui non si era mai masturbato, neanche quando
era ragazzo.

Il sesso represso o non spiegato alle giovani leve può portare a problemi
talvolta anche gravi. Una informazione giusta ed esauriente è importantissima
per evitare comportamenti estremi o malsani e sensi di colpa con nefaste
conseguenze fisiche e  psichiche.

Il proibizionismo in genere non serve ad altro che creare tanta ipocrisia,
fissazioni e complessi psicologici.
Il sesso nelle sue diverse pratiche è un fenomeno del tutto naturale e
dev'essere spiegato senza reticenze. Vanno sempre segnalati con cura i
comportamenti nocivi, violenti e contro la volontà della persona.

Il sadomasochismo nelle sue diverse forme è altresì una componente naturale
che si può facilmente osservare anche in diverse specie di animali. In genere
le persone amanti di questa tipologia sessuale si mettono d'accordo sui limiti
da osservare. Naturalmente gli eccessi possono risultare dannosi o addirittura
tragici.

Gli attributi sessuali servono per procreare, ma per la maggior parte vengono
usate per sfogare le nostre spinte sessuali (con o senza amore). Far sesso è
molto salutare e, se fatto bene, può far giungere ad un rilassamento psico-
fisico veramente benefico. Infatti, il sesso mette in moto tutto il nostro
essere, l'immaginazione, la vista, l'olfatto e il tatto muovono muscoli, nervi
e ghiandole fino ad arrivare alla piena soddisfazione (venuta, eiaculazione).
La vagina, il clitoride, il pene, la bocca, la lingua, i seni coi capezzoli, i
glutei, il perineo, l'ano, la prostata (ce l'ha solo il maschio), le ascelle,
le orecchie, i piedi, le mani e tante altre parti del corpo umano sono
sensibili all'eccitazione. Queste cosiddette zone erogene variano molto da
persona a persona, ma tutti conoscono bene quali sono le parti del proprio
corpo più sensibili e che regalano più godimento. Le persone che, per motivi
religiosi od altro, si sentono in colpa quando praticano il sesso non arrivano
a quel appagamento e rilassamento psico-fisico tanto salutare e necessario alla
persona. Il sesso fatto bene non è mai un “peccato”! Anzi, è peccato non
farlo!

Un altro fraintendimento palese riguarda la penetrazione anale per mezzo di un
pene, dita, falli artificiali o altri oggetti. Per la donna questo piacere
viene creato dalla stimolazione del tessuto interno e la pressione alternante
contro gli organi interni confinanti. L'uomo oltre a questo gode dal massaggio
eseguito alla confinante ghiandola della prostata che al momento culminante
agevola un'eiaculazione copiosa e totale. La stimolazione anale è quindi molto
più appagante per l'uomo e non toglie niente alla sua mascolinità. Le donne più
esperte e raffinate questo lo sanno bene. Il termine “passivo” viene nella
nostra società a volte pronunciato a scapito. Un maschio che gode di un
massaggio alla prostata non si deve proprio vergognare di niente. La natura gli
ha regalato questa opportunità e sarebbe ridicolo lasciarsela scappare a causa
di pregiudizi assolutamente irrazionali.

L'omosessualità nell'antichità veniva praticata quasi sempre liberamente come
avviene anche oggi nelle nazioni più progredite. Certi riti d'iniziazione
presso alcuni popoli o tribù anzi fecero conoscere ai ragazzi come suonare il
flauto (pene) ed ingerire lo sperma, che aveva lo scopo di farli crescere più
forti e sani. Nel mondo occidentale l'omosessualità veniva, grazie ad una
religione sessuofoba, vista come un grave peccato che portava all'esclusione, a
punizioni stabilite dalla legge e talvolta anche a condanne a morte, come oggi
purtroppo succede tuttora in numerosi paesi a maggioranza islamica. Dalla
psicologia, la psichiatria, la medicina e naturalmente la sessuologia,
l'omosessualità viene considerata naturale e non più come un disordine
sessuale.

Religioni o politiche che definiscono l'omosessualità un peccato o un reato
sono difatti colpevoli di emarginazione, gravi disagi psichici e fisici nelle
persone e di omicidio. I suicidi,  in questi casi, sono veri e propri omicidi
attraverso l'uso della parola.

L'età non vuole dire granché e quando si ritiene d'essere finite o finiti
sessualmente il paradiso può ancora aprirsi.
Il regista e attore Sergio Castellito, con l'apporto della bravissima attrice
Laura Morante, con il film “La bellezza del somaro” spiega come nella nostra
società odierna certi comportamenti non vengono più tenuti nascosti, ma stanno
“coming out”. L'amore e il sesso tra persone di diverse fasce d'età è
perfettamente naturale. I gerontofili e le gerontofile sono sempre esistite.
Io stesso all'età di 74 anni, pansessuale ma con una predilezione per giovani
uomini, sono dopo un periodo di pausa di nuovo alla ricerca di un amante degli
“older” per i miei sentimenti e per i miei gusti sessuali.

Tuttora perdurano presso il mondo degli psicologi, psichiatri e sessuologi,
alcuni termini discriminanti come per esempio parafilia o disordine di genere
che fanno sentire malate e da curare persone perfettamente sane. Tutti nasciamo
diversi, chi con un naso grande, adunco, piatto, largo o piccolo e la stessa
cosa vale per i nostri genitali. Infatti, non ho mai visto un pene esattamente
uguale ad un altro, anzi, il pene più grande che ho visto in vita mia
apparteneva ad un maschio femminilissimo. Chi ha un membro piccolissimo può
essere sessualmente molto maschile. Le nostre diversità sessuali non dipendono
solo dal nostro corpo, ma in gran parte dalla nostra psiche che regola
l'attrazione per un essere umano od altro (per questo si può leggere “La
Filosofia della Pansessualità sul sito: http://www.pansexuality.it – testi in
italiano, inglese e parzialmente in francese).
Le diagnosi dei disturbi sessuali fatte dagli sessuologi sono già molto
diminuite e molte persone, che si reputano malate a causa dei pregiudizi che
ancora sopravvivono nelle nostre diverse culture e società, vengono oggi
informate che le loro tendenze e caratteristiche sono perfettamente normali e
naturali. Non molti anni fa esistevano i reparti della famosa “buoncostume”,
oramai obsoleti.
Vale la pena leggere sul sito del professor Erwin J. Haeberle l'articolo
“Parafilia” - un concetto Prescientifico ( http://www2.hu-berlin.de/sexology  -
cliccare su Archive, settembre 2010 – testo in inglese ed in italiano).

Vorrei con questa breve e semplice esposizione terminare con un consiglio: Non
bisogna mai dar retta ai fuorvianti giudizi enunciati da religiosi riguardo al
sesso, che in Italia sono soprattutto quelli cattolici. Se volete informazioni
più corrette sul sesso rivolgetevi ad un sessuologo.
Anche il signor Ratzinger dovrebbe rivolgersi agli esperti della moderna
sessuologia per non predicare più giudizi fuorvianti e dannosi datati di molti
secoli quando regnava ancora la quasi più totale ignoranza in materia. Oggi chi
divulga notizie false e anti-scientifiche sul sesso incorre in gravi reati.

Peter Boom
 
http://www.pansexuality.it

mercoledì 22 luglio 2009

"Sessualità da mercato" - Quando il sesso diventa discriminante e speculativo - Uso strumentale del corpo femminile e maschile

Ricevo la lettera sottostante di Peter Boom, sulla libertà di espressione pansessuale, che vorrei però far precedere da una mia considerazione sull'uso esagerato di immagini sessuali nella società moderna.

Al proposito dello "sbandieramento" eterosessuale, menzionato da Peter, vorrei dire che questo è diventato una vera e propria forma di pornografia, in tutti i sensi. Non si può far a ameno di notare che tale sbandieramento è funzionale al commercio. Infatti è una vera vergogna che la sessualità venga usata a fini commerciali... guardate su tutti i giornali, siti, televisioni, manifesti, libri, come viene usata la sessualità cosidetta "normale" in realtà essa è diventata un assoluto businnes. Vi invito a leggere l'articolo di Maria Laura Di Tommaso:
http://www.econ-pol.unisi.it/blog/?p=1693

Ed anche: http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2009/07/le-donne-sono-offese-dallutilizzo.html

Nonché, "dulcis in fundo": http://saul-arpino.blogspot.com/2009/07/la-sacralita-del-femmineo-e-la-rinuncia.html

Paolo D'Arpini

........

Lettera di Peter Boom.

Ancora oggi sento dire dei gay ”Non devono sbandierare la loro omosessualità”, affermazione veramente ridicola perché l'omosessualità è una condizione umana perfettamente normale e legale.

L'eterosessualità invece viene spudoratamente sbandierata. I bambini devono già avere la fidanzatina e mi diverte sempre lo sguardo attonito di questi ragazzini dai quali si aspetta con trepidazione il bacetto, un condizionamento da loro certamente non compreso e non sentito.

Nel periodo della pubertà, quando cioè si manifesta lo sviluppo sessuale, iniziano le stringenti raccomandazioni che consigliano il fidanzamento, che poi verrà subito sbandierato ai quattro venti trovando il culmine con una grande festa e gli anelli che dovrebbero legare la femmina al maschio. Seguita il matrimonio con il bacio in bocca simboleggiante il primo atto sessuale allo scopo di procreare e altri anelli come legame indissolubile al quale poi è difficile e poco probabile essere fedeli per sempre.

Le diverse forme della nostra pansessualità devono essere tenute nascoste ed è meglio neanche parlarne. Meglio essere ipocriti e le persone non devono mai ostentare la loro vera “Natura”.

Prendiamo il caso della coraggiosissima poliziotta che si è dichiarata lesbica e che per questo ha dovuto subire un insistente mobbing da parte di alcuni colleghi e l'esplicito invito di non dire la verità, un invito da ripensare soprattutto per chi fa parte delle Forze dell'Ordine delle quali ci si aspetta un “La verità e nient'altro della verità”.

Un poliziotto omosessuale deve poter esternare tranquillamente la propria sessualità. Se gli viene imposto o chiesto di tenerla nascosta potrebbe diventare oggetto di mobbing o peggio di ricatto, molto controproducente per l'attività che svolge. Ricordiamoci inoltre che il mobbing, in questo caso, viene fatto per la maggior parte da persone che sentono il bisogno di dimostrare agli altri di non essere gay, che combattono così la propria componente omosessuale latente, fenomeno che in psicologia si chiama omofobia interiorizzata. Una persona al cento per cento eterosessuale non sente questa esigenza, non gliene può importare di meno.

Nei paesi veramente laici e democratici esistono organizzazioni di tutori dell'ordine omosessuali.

Anni fa già scrissi un articolo “Polizia Pansessuale” (si può trovare sul sito http://digilander.libero.it/pansexuality ), che allora inviai ai Ministeri dell'Interno, della Difesa, della Finanza ed alle Prefetture. Articolo poi servito per un'interrogazione presentata dall'Onorevole Franco Grillini e sottoscritto da numerosi parlamentari.

L'Italia purtroppo tarda a divenire un paese laico ed ha bisogno di persone oneste e coraggiose come quella poliziotta lesbica

domenica 21 giugno 2009

Peter Boom a Calcata, per il sostizio d'estate 2009, ha parlato di : "Pansessualità ed amore"

La nostra naturale spinta sessuale può essere indirizzata verso infinite ed a volte anche incredibili manifestazioni. Il sesso è bellissimo se viene praticato con Amore verso gli altri, verso la Natura e verso se stessi.

Quando si parla in modo scientifico di sesso dev'essere chiaro che non si parla di Amore, Affetto o Sentimenti che possono rendere il rapporto sessuale un'esperienza eccelsa, eccezionale e anche mistica.
Quando si parla di Pansessualità non vuol dire che bisogna mettere in pratica tutti i comportamenti sessuali, ma che in principio l'essere umano ha la possibilità di sperimentare di tutto e di più. E' quindi bene conoscere se stessi (il famoso conosci Te stesso) e sapere quali spinte possono capitare, anche all'improvviso, a tutti noi. Direi quindi non solo “Conosci Te Stesso”, ma anche: “Conosci il sesso”

La maggior parte delle azioni sessuali non dipende dall'amore, dall'affetto o dai sentimenti, ma dalla spinta naturale che possiamo osservare anche nel mondo animale e vegetale. Con questo non voglio dire che gli animali non posseggano sentimenti, anzi... esistono specie di animali che formano coppie fedeli per la vita e che conoscono il lutto alla morte del o dei partner. Le ricerche degli ultimi anni hanno segnalato sentimenti o comunque sensibilità anche negli alberi, nelle piante, nella natura tutta.

Torniamo al sesso.
La masturbazione, per esempio, è un atto del tutto naturale e se non fatto in modo esagerato anche molto sano per corpo e spirito, sebbene certe religioni la considerano peccato. La scienza, la medicina e la psicologia di oggi considerano questo un peccato ridicolo. La eiaculatio può avvenire anche spontaneamente, durante il sonno con o senza sogni. Volenti o nolenti dobbiamo accettare questi avvenimenti originati dalla spinta naturale.

Ritengo necessaria una efficace educazione sessuale per i giovani anche questa ancora troppo osteggiata da tante religioni. Bisogna istruire le bambine e i bambini sul sesso, anche per prevenire in loro dubbi, fobie ed eventuali eccessi dannosi.

I condizionamenti sessuali del bambino iniziano già dalla nascita, fiocco rosa, fiocco azzurro, i maschi non devono piangere e solo le bambine possono giocare con le bambole,etc. Tutto questo produce in genere condizionamenti fortemente incisivi e talvolta traumatizzanti sugli esserini in crescita. E anche qui tiro in ballo le religioni citando una frase del filosofo francese Michel Onfray, che dice: “Penso che il sesso triste sia un prodotto del cristianesimo, come lo sono del resto De Sade e Bataille.”

Il Cristo inchiodato sadicamente alla croce sarebbe da spiegare psico-analiticamente. Non sarebbe tempo di dire che nessuno più deve soffrire per noi per espiare certi nostri inesistenti peccati. Non è mia abitudine fare le citazioni, ma questa ci voleva. Il sesso non è peccato, è peccato solo se viene fatto male e a danno di altre persone.

Lo stupro per esempio è un grave danno, come la pedofilia ora ufficialmente condannata dal Papa... , mentre lui e i suoi predecessori avevano messo il segreto sulle malefatte dei loro sottoposti promuovendo di fatto un plurifavoreggiamento della pedofilia.
Sembra che nessun prelato abbia mai protestato contro questo provvedimento. La repressione sessuale nell'ambito del clero stesso e l'ipocrisìa nel non voler affrontare apertamente i problemi collegati hanno avuto e producono tuttora gravi traumi in molte popolazioni. E' stato falsificato il concetto di NATURA.

Mi preoccupa la credulità della gente che continua ad affidare la prole a persone così represse. Il famoso “che i bambini vengano a me” non mi suona proprio bene.

Parliamo un attimo anche dell'autolesionismo che in certi casi, attraverso impiccagione, asfissìa o torture può arrivare a conseguenze gravi o addirittura a morte. L'assunzione di droghe o alcolici viene talvolta usata per superare certe fobie spesso prodotte dal proibizionismo, per alleviare i sensi di colpa e l'insicurezza. E' secondo il mio parere pericolosa e spesso controproducente.....

Naturalmente, dico NA-TU-RAL-MENTE si gioca molto con la fantasia.
Oggi gioca un ruolo molto importante il sesso virtuale, oggetto di studio di numerosi sessuologi.

Cito da Guattari-Deleuze:” A noi sembra che non ci siano solo due sessi, ma tanti sessi quanti sono gli esseri umani.”

Un dato che ho trovato sul sito della Federazione Europea di Sessuologia dice che il 40% delle coppie sposate sta insieme senza far sesso. Vuol dire che una buona parte di questo 40% fa altre cose.
Le coppie nelle quali un partner o ambedue sono infedeli regolarmente o occasionalmente sono numerosissime.

Un altro fattore, possibile attraverso la chirurgia è la modifica del corpo, con un intervento di chirurgia plastica o per cambiare sesso.
Naturalmente può essere benefico in molti casi qualora riesca a migliorare le condizioni di vita delle persone. Vanno tenute in conto però le eventuali conseguenze negative fisiche o di natura psichica.

Insomma, la tecnologia ci ha offerto tante possibilità in più e sta a noi di usarla bene e con prudenza. Pensare che alcuni millenni fa le donne si bagnavano nel fiume per rimanere incinte; non si era consci che un atto sessuale specifico serviva per far nascere figli dopo circa nove mesi. Gli umani vivevano allora probabilmente un po' come le scimmie bonobo, esseri liberamente pansessuali e che tra l'altro fanno sesso anche per ottenere favori, regali o per sottomissione. Eh, la prostituzione non è solo un fenomeno umano! In fondo, e questo non è sempre facile di ammetterlo, siamo animali anche noi, o no forse?

Un importantissimo ruolo per renderci conto della nostra pansessualità bisogna attribuirlo all'antropologia. Certi antropologi hanno attinto alla storia come quella greca antica nella quale anche gli Dei erano pansessuali esattamente come gli uomini. Altri o altre come Margaret Mead, Gilbert Herdt, Bronislav Malinowski, sono andati a convivere per lunghi periodi presso popoli primitivi, soprattutto quelli in Africa e la Nuova Guinea.

L'antichità ci ha tramandato il Tao cinese con lo Yin e Yang, simbolo della completezza racchiusa dentro un circolo. Dall'India ci è pervenuto il Kama Sutra studiato e tradotto in inglese dal antropologo Richard Burton (non era l'attore). Alla sua morte la moglie bruciò molti suoi scritti da lei ritenuti compromettenti. Ecco cosa ci ha portato il cosiddetto “sessopeccato” delle religioni.

E' come quando i nazisti bruciarono il famoso Institut für Sexualwissenschaft di Magnus Hirschfeld nel 1933 con tutti i suoi libri.
Finalmente, dopo 76 anni questo danno verrà riparato per iniziativa del professor Haeberle della Humboldt University di Berlino con l'apertura della più grande biblioteca sessuologica del mondo in un grande e modernissimo edificio costruito ex novo.

Purtroppo la sessuofobia e l'omofobia mietono ancora oggi tantissime vittime senza contare i danni psicologici per tutti.
Questi condizionamenti innaturali e quindi “CONTRONATURA” per l'uomo hanno creato terribili stragi psicofisiche. Se non fosse per grandi ricercatori come Freud, Hirschfeld, Kinsey ed altri, gente con grande coraggio, ancora oggi staremmo anche qui in Europa sotto il giogo terribile della sessuofobia, dell'ipocrisia, del cosiddetto Dio che giudica e che ordina attraverso la bocca di gente perfida e delinquente ciò che si deve fare per vivere una vita innaturale. In certi paesi islamici ancora si vive così. Donne vengono uccise con le pietre sulla pubblica piazza e omosessuali vengono impiccati. E siamo quasi nel 2010!

La donna anticamente era al centro della società, era lei la forza creatrice della natura nella figura della Dea Grande Madre, poi evidentemente gli uomini si sono accorti che senza di loro non era possibile procreare, cosa che oggi con la tecnologia sta di nuovo cambiando a causa dell'inseminazione artificiale.
In questo ha ragione Gheddafi che, circondato dalla sue 60 guardie femminili, ha detto durante la sua recente visita a Roma che le donne nel mondo islamico vengono trattate come pezzi di mobilio e che per la loro liberazione ci vorrebbe una rivoluzione.

Un altro aspetto sessuale è l'amore mistico completo di polluzione, vissuto quindi oltre che spiritualmente anche fisicamente. Una specie di sesso spirituale, mentale, immaginario o per chi preferisce magico.
Una volta davanti ad un panorama mozzafiato mi sono sentito innamorato di tutto il mondo, dell'universo intero. Purtroppo quella bella ed esaltante sensazione si è interrotta con l'arrivo di un gruppo di turisti che strillavano a squarciagola. Insomma, non c'è stata nessuna polluzione!

San Tommaso confidò ai suoi discepoli che durante il momento più intenso della sua meditazione sulle cose divine il suo corpo reagiva con la polluzione. E così anche San Bonaventura, come Santa Teresa e San Giovanni della Croce. Una suora mi ha confidato che questo le succedeva quando stava inginocchiata davanti alla statua di Cristo.

Esperienze psicofisiche pansessuali e certamente non volte alla procreazione. Anche lo Shivaismo indiano parla della grande importanza del piacere, proprio per lo sviluppo spirituale”. Arriviamo mille volte più facilmente alla perfezione interiore mediante l'esperienza del godimento dell'unione dei corpi che non per la pratica di austere virtù. Dall'unione erotica all'unione mistica il passo è breve; sono due aspetti della stessa medaglia”.

Siamo tutti pansessuali, proprio perché non sappiamo quali esperienze possono aspettarci, mistiche, con oggetti diversi, con persone estranee ed affascinanti, con animali e così via. Ho conosciuto un nonno di oltre 80 anni che si era invaghito perdutamente di un ragazzo ventenne, amico del nipote, e … non c'è niente di strano!

Già nel racconto della creazione troviamo la pansessualità, una sessualità completa in un corpo unico. La Bibbia cita esplicitamente che viene creato un essere maschio e femmina. Dopo avviene la separazione e vediamo Eva ed Adamo. La stessa unità primordiale dello Yin e Yang.
Ci sarebbero ancora troppe cose da dire. Per conoscere tutti gli aspetti del sesso potete collegarVi gratuitamente al sito dell'Università Humboldt di Berlino http://www2.hu-berlin.de/sexology. E' il sito sessuologico più completo del mondo con traduzione in moltissime lingue, compreso il cinese.
Per concludere Vi leggerò la mia Filosofia della Pansessualità, un breve scritto che oramai sta girando per tutto il mondo, pubblicato poco più di un anno fa dalla European Federation of Sexology

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La Filosofia della Pansessualità di Peter Boom
La Teoria della Pansessualità (comprendente tutte le tendenze sessuali dell’uomo, siano esse occasionali o permanenti) è basata sull’osservazione dei fenomeni naturali ed è un argomento di ricerca riconosciuto dalla sessuologia mondiale.
La Teoria si propone di far superare i correnti "pregiudizi" spesso causa di disordine, emarginazione ed esclusione nella società contemporanea.
Chiunque può esser nato con specifiche tendenze sessuali o può svilupparle successivamente e, se non dannose socialmente, non dovrebbe reprimerle.
La nostra sessualità, come i nostri sentimenti, può risvegliarsi in una scala di intensità e modi verso persone di qualsiasi sesso, età ed aspetto, vive, morte o immaginarie, verso animali, cose e verso noi stessi. Laddove il sesso viene considerato "peccaminoso" possono crearsi conflitti interni, esterni e fobie. Considerato che tutti gli stimoli vengono dalla natura, ed essendo noi parte di essa, non siamo in grado di eluderli. Se una certa tendenza sessuale emerge, sicuramente le risultanti necessità e risposte sono anch'esse naturali e parte di un processo subconscio. La storia e l'antropologia raccontano l'infinita variabilità del comportamento sessuale: la libertà di vivere il pansessualismo può certamente sciogliere alcune nevrosi, inutili sensi di colpa e di vergogna. Sarebbe sufficiente accettare la nostra ed altrui sessualità con maggiore apertura mentale per placare l'ansia causata dal credere di aver commesso un "peccato". In effetti la Teoria della Pansessualità aiuta a comprendere le numerose vie sessuali presenti o latenti in noi per accettarle e viverle con intelligenza, responsabilità e gioiosa naturalezza.

Per veramente finire voglio ancora ringraziare il nostro Paolo D'Arpini che mi ha sempre appoggiato, corretto e spronato all'approfondimento.
Grazie. Peter Boom


http://digilander.libero.it/pansexuality

http://www2.hu-berlin.de/sexology (cliccare sul link e poi su Sexual Orientation)