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giovedì 30 giugno 2011

Gianni Caroli, la caduta di Atene e la svendita del Partenone



"D'ALTRONDE IL 'NEMICO' è GIà STATO IDENTIFICATO: GOLDMANN-SACHS!" (Giorgio Vitali)


Atene caduta nella tagliola della Moneta/Unica-camicia di forza, il trattato di Maastricht del perfidissimo Gianni De Michelis, per costringerne la relativa economia all' infinito strozzinaggio da parte dei 'creditori' eterni, oggi è in rivolta contro i progetti di spoliazione perfino delle nobili pietre, delle duemila acque, dei poverissimi Beni di Stato (telefoni, autostrade, ferrovie) che in quell' aristocratica Nazione, ancora adesso suppliscono i servizi per la popolazione, e per le poche imprese che ancora vi resistono.

E' ADESSO UNA LEZIONE ESEMPLARE DI PATRIOTTISMO d'EUROMA, CHE DOMANI SARA' UNA REALTA' CONTINENTALE.

PERFINO IN FRANCIA, E NELLA STESSA GERMANIA: CHE OGGI SEMBRAN ESSER 'GODITRICI' DELL' ALTRUI SACCHEGGIO.

PROPRIO COME AI TEMPI DI NAPOLEONE BONAPARTE, OD HEINRICH HIMMLER E SOCI... UGUALMENTE SI CREDETTERO TALI!

La Bestia invece, che si chiamasse 'Esportazione della Democrazzzzia e dei Diritti Umani Universali' (Guerre Napoleoniche); od 'Espansione della Razza Pura' (Operazione Barbarossa), si rivelarono entrambe pilotate 'oltre la Manica', per dividere EuRoma, e loro sciacalli, banchettarne sul cadavere......

MAASTRICHT E' PROPRIO QUESTO. OGGI SI VEDE AD OCCHIO NUDISSIMO.

Ma la guerra, onde Atene, all'altezza delle leggende e del mito Eroico, che fece archetipo di ILIADE ed ODISSEA, la Forza e la Furbizia, è valorosa antemurale, è appena iniziata......

NOI D'EUROMA CONTRO 'LORO', in metamorfosi ennesima, onde Proteo fu archetipo.
Questa volta si chiamano così: 'Risanamento del Debito'.

Affidato alle cure amorevoli di BCE, FMI, Federal Reserve, Tesoro Am-Eur-icano: onde Noi offeriamo la giugulare, sempre.

E LORO, UGUALMENTE, CI SUCCHIANO NEL COLLO..... come il film di Polanski, che di questi argomenti ne capiva proprio tutto, già 50 anni fa.....

STALINGRADO DOVUNQUE

Pochi lo sanno, ma chi si fece ROMANUS VIR nelle Accademie antiche, uscendone con le palle di ferro, conosce la lezione di Stalingrado come se proprio egli stesso ci avesse combattuto.

I primi ad abbattere l'Armata anglo-nazi, furono dapprincipio i Franchi Tiratori: 'sparate al bianco degli occhi', sugli Alti comandi.

E' LOCUZIONE ORIGINARIA DEL GRANDE VITTORIOSO, IL MARESCIALLO STALIN. IN UNA CELEBRE EMISSIONE RADIOFONICA AI PATRIOTI DI TUTTE LE RUSSIE DIVENTATE 'ROMA'.....

Poi, a schiacciare l'orda diretta dal 'purissimo' HEINRICH MANSTEIN (il suo 'Von' è, PURISSIMA ALTRETTANTO, INVENZIONE EX-POST), intervennero le Forze Regolari, per l' attacco finale, fino alla liberazione di AUSCHWITZ, e degli ebrei sopravvissuti allo sterminio anglo-USA, per mano degli 'ariani'-puri .

Il Cattolico Maresciallo Paulus, che offerse la resa degli invasori sconfitti, EBBE DAL GENERALE CIUIKOV TUTTI GLI ONORI MILITARI che si debbono ad un leale combattente, sia pue avverso....

Vergogna su MANSTEIN, che, al sicuro da Berlino, predicava ai TEDESCHI del Corpo di Spedizione, DI NON ARRENDERSI MAI !!!!

A LONDRA, INFATTI, DOVE ATTINGEVA GLI ORDINI ANCHE LUI, COME OGGI QUALCHE SUO ADEPTO GIOVANILE DI ALLORA, LI VOLEVANO PROPRIO TUTTI MORTI, I RUSSI ED I TEDESCHI !

Onde poi loro brutannici trionfassero del nostro suicidio... Perchè tra i due litiganti il terzo gode, come pur ci insegnò SAMUEL HUNTINGTON, predicator di Guerra tra Cristiani ed Islamici, dopo il botto-autogol dell' 11 settembre, dieci anni fa: THE CLASH OF THE CIVILISATION. Un volgare plagio, scopiazzato grossolanamente da GOBINEAU E SPENGLER, non fosse per la conseguente predicazione di Guerra Santa, tra la Croce di Cristo ed il Crescente Maomettano.... Chissà per cui vantaggi.

GLI EROI DI ATENE, IN RIVOLTA CONTRO AM-EURICA USURAIA, SONO L'ANTEMURALE, ED INSIEME LA MICCIA COMBURENTE, DI UNA RINNOVATA RESISTENZA DELLE NAZIONI E DEI POPOLI, ALLA BESTIA MEDESIMA PROSSIMA A UNA DISFATTA ANCOR PIU' 'STORICA' DI QUELLA PRECEDENTE.....Schiatterà nel suo interno, questa volta. Dai suoi visceri stessi.
Fesso chi non vede.

SALUTO AI ROMANI

I nostri 'Tiri napoLiberi', diretti in un solo colpo, con geometrica esattezza alla testa dei Comandi Nemici, nel blu delle pupille, per scompigliarne pacificamente i piani d' aggressione attraverso la cogente forza della Ragione, lasciano adesso il passo, dalla Cristianissima Aleppo, eterno bastione contro il Nemico Turco, alla idem Atene di Syntagma, al più diretto combattimento strada-per-strada.....La Ragione della Forza.....

Anche la Russia, fallito definitivamente il 'reset' vagheggiato da Medvedev il Buono, si ritrova nel Mar Nero, ossia nel suo cortile, un lanciamissili nucleare della Bestia. E, nel bastardino sarmatico chiamato vanamente 'Polonia', 48 squadriglie di bombardieri nucleari, pronti per l' aggressione ennesima.....chiamata questa volta 'scudo anti-missile'.

Agli spalti si approssima, lento ma sicuro come Kutuzov, zio Vlad il Freddo, per dirigere, il Cesare dei Romani tutti, le operazioni definitive di guerra. E conseguente 'Rovesciamento del Fronte', come già nel glorioso 1812 e trionfale 1945.

Ruggenti conformisti-genetici, odiatori rabbiosi di Uomini Sovrani, per ontologico servilismo attaccati al loro osso... e i loro 'Badroni', che glieli gettano, miserrimi avanzi dal decadente festino di Belshazzar, per averli fedeli ed obbedienti, avranno tutti il pane che quei canini si sono meritati.

MANE-TECEL-FARES....

Gianni Caroli

domenica 5 giugno 2011

Andras Kocsis: "Italiani, seguite il buon esempio dell'Ungheria.. mandate a casa il FMI, e fatevi il vostro denaro indipendente..."


"Guardiamo verso un futuro possibile!" (Saul Arpino)

Caro Paolo D'Arpini, non lo so chi sei, ma potresti essere un Italiano fra i milioni, che versano in condizione pietosa.... per colpa delle banche etc.

Per giunta io non sono Italiano. Sono Ungherese, (un minuscolo popolo in centro Europa in tempi; migliori "Mittel-Europa") che non è latino, slavo e nemmeno germanico. Una strana "razza" che 1848 fatto la revoluzione contro gli austriaci, insieme, con tedeschi, italiani, nello stesso momento. La differenza, che in Austria, Italia e Germania non ha durato nemmeno un mese. In Ungheria due anni. Stavamo vincendo; contro una super-potenza (in quei tempi), quando Austria ha chiesto aiuto dalla "Santa Alleanza", quale faceva parte anche la Russia. Quindi? Sono arrivati a dare man forte all'Austria 400.000 (quatrocentomila) russi. Naturalmente hanno vinto. Una strage. Fine 1867 gli austriaci hanno ristabilito l'ordine ( ? ) compreso le tasse. Nel 1867 hanno compreso che con gli Ungheresi non c'è niente da fare. Cosi nasce l'Impero Austro-Ungarico, un Personal Unio, dove Ungheria rimane uno stato Sovrano.

Ora salto quasi 100 anni di storia altrimenti sarò lungo e non avrai tempo o voglia di leggere il mio minuscolo elucubrazione. 1956! Ti ricordi ancora di questa data? Unico (piccolo) popolo che aveva le palle di ribellarsi contro un colosso come era allora: "USSR"(tanto ammirato ancora di alcuni cittadini Tuoi che si chiamano ancor'oggi, allegramente "compagni".(Appena eletto a Milano uno come Sindaco "Liberatore"). Siamo stati venduti dall'occidente, per il canale di Suez.

2010! In Ungheria(sempre li?) il popolo si stufa della "falsa democrazia" guidato da stessi comunisti, trasformati capitalisti dopo il crollo del muro, eleggono un partito (democraticamente) con 54%! (cinquantaquattro) cosi possono fare leggi, modificare la costituzione (già fatto meno di 200 giorni), ma sopratutto:

MANDARE A CASA IL "FONDO MONDIALE" CAPEGGIATA ALLORA (ANCORA) DI UN CERTO DOMINIQUE STRAUSS KHAN, CHE ORA è IN GALERA IN AMERICA. SOCIALISTA QUASI CON TRATTI DI COMUNISTI.

HANNO(NELLO STESSO TEMPO) TASSATO LE BANCHE (PRENDENDO PER TRE ANNI TUTTO IL LORO UTILE PER RICOSTRUIRE UNGHERIA. HANNO TASSATO E PUNITO I "MULTINAZIONALI". HANNO DIMINUITO LO STIPENDIO DEL PRESISDENTE DELLA BANCA NAZIONALE UNGHERESE(PRIVATO NATURALMENTE COME QUELLO ITALIANO, E LA BCE) HANNO RIPORTATO LA GENTE NELLA CASSA DELLO STATO DALLA BRACCIA DELLE ISTITUTI PRIVATI DI PENSIONE E DELLA SANITA.

HANNO CONIATO MONETE DI ARGENTO E D'ORO CON VALORI VERI, CHE ARRICCHISCONO ORA LO STATO E NON LE BANCHE, E HANNO CHIUSO IN GALERA I CORROTTI. ORA IL PREMIER UNGHERESE DI TURNO E PRESIDENTE ANCHE DELL'UNIONE EUROPEA.

SE LEGGEVI I GIORNALI VOSTRANI(REPUBBLICA,CORRIERE DELLA SERA,UNITA ETC) NON HANNO TACIUTO DI TUTTO CIO! NO! HANNO DETTO PESTE E CORNE DEFINENDO UNGHERIA UN PAESE SEMI-FASCISTA!

Allora Caro Amico Paolo! Morale della favola. Se la gente non ha le PALLE; inutile fare manifestazioni,con tanto di BANDIERE ROSSE (perchè stai tranquilo ci saranno), contro un minuscolo banda di coglioni che hanno il lavoro di riscuotere le tasse e le multe.

Non andare a Roma, perchè spenderesti inutilmente i Tuoi miseri 400€ di pensione, essattamente come il mio, (Sono 67 anni,,,) e non vivo certamente dalla mia pensione, perchè con quello da tempo sarei "MORTO DI FAME".

QUANDO FINALMENTE "ITALIA S'E' DESTA" COME RECITA IL VOSTRO BELL'INNO NAZIONALE?

CON AMICIZIA E STIMA!

Andras Kocsis, i.T.i. film director
videomaster.ak@gmail.com

Commento ricevuto alla Lettera Aperta:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2011/06/04/roma-16-giugno-2011-%e2%80%9cmegliu-nu-mortu-n-casa-che-equitalia-fora-a-la-porta-%e2%80%9d-sfuggire-alla-torchiatura-perseverante-delle-esazioni-coatte-e-possibile/


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Mia rispostina: "Grazie per la bella testimonianza, caro Andras, veramente interessante ed educativa... ... spero che il tuo buon consiglio serva a smuovere le coscienze italiche! Ah, complimenti per il buon italiano, ma dove l'hai imparato?"

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Replica di Andras

Caro Paolo, un dovere. Ho fatto "INVIATO DI GUERRA" più di trenta anni. Ho visto che i popoli si liberano solo lottando. Le "raffiche" di parole! non servono un ficco secco. Se pensi che posso fare qualcosa per la buona causa, nel mio mestiere; televisione,B2B,ICT (Information & Communication Tecnology) Holo@Motion( computer animation 3D holografico) nonché docenza di comunicazione (uso corretto del mezzo televisivo,tecniche di comportamento, comunicazione non verbale etc) sono a vostra disposizione.

Le parole,sono diventate DEBOLI,,, anzi contro producenti, perché NASCONDO il pensiero degli malvagi.

L'IMMAGINE IN MOVIMENTO, e unico linguaggio omni comprensibile in livello planetario.(Usa ottima mente ad esempio "AL JAZIRA", che batte oggi qualsiasi altra televisione) in più la WEB TV della terza generazione (quello che non solo "click to know" bensì, prima di tutto anche"click to do".

Con altre parole IMMAGINI IN MOVIMENTO, come hai potuto vedere durante lo TSUNAMI in Giappone, non è stato mica fatto dagli professionisti,men che meno dei "video marocchini" nostrani, ovvero i SEMI-PROFESSIONISTI delle nostre tv NAZIONALI.

IL MIO SLOGAN : "COMUNICARE-INFORMANDO"!

PARLO SEI LINGUE.L'ITALIANO ERA L'ULTIMO CHE IMPARATO. MAI IN UNA SCUOLA. SE VUOI UN CONSIGLIO IL MIGLIOR MODO IMPARARE UNA LINGUA E' IL: "LETTO".

Andras

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Mia replica

Ahaiaiai, caro Andras, sento che quel che dici è giusto... ma io mi sono convertito ad internet da poco tempo ed inoltre con mezzi veramente modesti, ho un vecchio computer scassato, con cui non posso vedere video, e nememno file PDF, però mi sono attrezzato con quattro o cinque blog e faccio un Giornaletto (un quotidiano telematico) che potrò anche inviarti, così lo vedi...

In fondo sono un gran parolaio.. insomma uso più la parola che l'immagine.

Dici di avere 67 anni, in che anno sei nato?

Mi interesso anche di zodiaco cinese, se mi dici l'anno, mese, giorno, ora e luogo di nascita posso farti un quadro zodiacale...

Beh, ad maiora, appena mi viene in mente qualcosa di concreto al proposito di una nostra collaborazione te lo faccio sapere.... ma tu abiti in Ungheria?

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martedì 25 maggio 2010

Aiuti alla Grecia: "Foglietti di carta colorata in cambio di pezzi di territorio, patrimoni culturali e beni immobiliari..."

Ante Scriptum
RICORDIAMO! l'INCONTRO FRA I VARI GOVERNATORI DELLE BANCHE CENTRALI D'EUROPA, COMPRESO OVVIAMENTE QUELLO DELLA BCE, è AVVENUTO CON LA PARTECIPAZIONE DI SOROS! Si è trattato di un altro incontro sul tipo di quello avvenuto tempo addietro sul BRITANNIA! (In quei giorni fu ucciso Falcone! Chissà perché?). Giorgio Vitali.

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ALLA GRECIA AIUTI DI CARTA IN CAMBIO DI TERRITORIO

C´è un´ironica coincidenza nel fatto che un siluro verso il governo Berlusconi sia partito dalla casa che l'ex ministro Claudio Scajola ha di fronte al Colosseo, dato che quel monumento costituisce uno dei principali bersagli delle privatizzazioni dei beni culturali che questo governo sta portando avanti. Il ministro alla privatizzazione dei Beni Culturali, Sandro Bondi - anche lui oggetto di un´inchiesta giudiziaria -, aveva appena impostato un piano di privatizzazione per gli scavi di Pompei, con un espediente già collaudato per la rapina dei patrimoni immobiliari delle Università e del Demanio dello Stato, cioè le fondazioni miste pubblico/privato, in cui il pubblico fornisce il bene pubblico in oggetto, ed il privato invece ci mette la manina che se lo frega.

Anche la crisi finanziaria della Grecia pare aver trovato il suo sbocco salvifico nella prospettiva della privatizzazione dei beni del Demanio dello Stato. Quindi, dopo gli scavi di Pompei ed il Colosseo, anche il Partenone è in lista per le prossime privatizzazioni.

La propaganda ufficiale negli ultimi giorni era stata costretta ad aggiustare il tiro di fronte ad una parte dell´opinione pubblica, poco disposta ad accettare l´idea della necessità di versare "lacrime e sangue" per preservare un´istituzione impopolare come l´euro; anche perché in molti cominciano a domandarsi perché, se l´euro è davvero questo paradiso così irrinunciabile, allora come mai la Gran Bretagna si sia invece ben guardata dall´adottarlo come moneta, sebbene la Banca d´Inghilterra possieda il 14% della Banca Centrale Europea.
Tra l'altro è ormai evidente a tutti che l'euro poteva avere uno scopo espansivo solo per costituire una moneta di pagamento internazionale che fosse alternativa al dollaro. Quell'obiettivo è però caduto con l'invasione dell'Iraq del 2003, attuata dagli USA anche per punire il presidente iracheno, Saddam Hussein, per il suo proposito di farsi pagare il petrolio in euro e non più in dollari; perciò ora la "moneta unica europea" (che poi unica non è) viene individuata da gran parte della pubblica opinione soltanto come uno strumento di colonialismo interno all'Europa.

Alcuni commentatori ufficiali hanno perciò, almeno per un po´, messo da parte la fiaba moraleggiante dei Greci che avrebbero vissuto al di sopra dei propri mezzi e poi truccato i conti, finché i mitici "Mercati" non sarebbero arrivati a scoprire la magagna (quando si tratta di finanza, il dio Mercato si declina al plurale: i Mercati). Si è cominciato perciò a riconoscere che, in fondo, qualche responsabilità più grossa ce l´hanno gli Stati Uniti e le provocazioni delle loro agenzie di rating. La terapia imposta per la crisi finanziaria greca però non cambia di una virgola: anche se la colpa è dei finanzieri avidi e degli speculatori irresponsabili, il miglior modo per gli Stati di mettersi al riparo dalle speculazioni, sarebbe comunque quello di tenere i conti pubblici in pari e di trovare le risorse "vendendo" i patrimoni del Demanio dello Stato. È sempre la solita dottrina, di pura marca Fondo Monetario Internazionale, del cosiddetto "Stato leggero", o, per meglio dire, alleggerito delle sue ricchezze immobiliari.

Questo tipo di propaganda è ancora in grado di far breccia in un´opinione pubblica addestrata a illudersi che i privati agiscano con soldi propri e possano quindi acquistare regolarmente i beni a cui lo Stato rinuncia. In realtà per tutti i patrimoni immobiliari che lo Stato ha ceduto ai privati, questi non hanno mai versato un soldo, dato che il trucco è sempre consistito nel costituire società miste pubblico/privato, tramite le quali alcune multinazionali si trovano miracolosamente in dono dei beni immobili di valore inestimabile. La multinazionale edilizia Impregilo ha "acquisito" (o, meglio, rubato) gran parte dei patrimoni immobiliari delle province di Reggio Calabria e di Messina proprio in questo modo, cioè senza pagare nulla, ma soltanto entrando a far parte della Società per il Ponte sullo Stretto di Messina. I trucchi per realizzare il furto sono sconcertanti nella loro semplicità, dato che basta costituire con vari pretesti altre SPA per passare loro la proprietà dei beni che si vogliono sottrarre. Si tratta di quel noto espediente che, nel gergo finanziario, viene chiamato "scatole cinesi".

Le privatizzazioni sono furti, non vendite, ed in questa materia il Ministro che oggi sovrintende alle privatizzazioni, Giulio Tremonti, non detiene nemmeno il copyright, dato che c´è il precedente di Romano Prodi che, da presidente dell´IRI, regalò l´Alfa Romeo alla FIAT senza pretendere in cambio neanche un "grazie". Quando si attua una privatizzazione come quella dell´Alfa Romeo, la disinformazione ufficiale si adopera a far credere che si tratti del passaggio di mano di un marchio e di qualche stabilimento, omettendo di specificare che ognuna di queste aziende di Stato possedeva un suo considerevole patrimonio immobiliare, che costituisce spesso il principale oggetto della predazione. La fumosa astrazione del "Mercato" consente infatti ad economisti e giornalisti di non parlare mai della ricchezza reale e di come viene sottratta al patrimonio pubblico.

Diventata una multinazionale a tutti gli effetti, la FIAT può compiere ora queste rapine immobiliari non solo in Italia, ma su scala internazionale; perciò l´invasione della FIAT in Polonia ha avuto solo in parte finalità produttive, dato che la principale attività FIAT si esercita nel campo immobiliare, cioè nell´acquisizione/furto di beni demaniali dello Stato. Il colonialismo della FIAT, come ogni altro colonialismo, ha trovato una delle sue più efficaci armi di penetrazione nel corrompere i gruppi dirigenti locali, che si costituiscono, a tutti gli effetti, come cleptocrazie del proprio patrimonio nazionale. Una volta che si sia asservita a delle multinazionali, una cleptocrazia può sbaragliare le opposizioni interne avvalendosi appieno del sostegno della macchina propagandistica e militare del sedicente "Occidente" ("Occidente", "Comunità Internazionale", ecc., sono tutti pseudonimi delle multinazionali). La colonizzazione consiste nella rapina sistematica delle risorse di un Paese, a cominciare dal suo territorio, ma, nell´immagine propagandistica, tale rapina è spacciata per "aiuto allo sviluppo". Quando la colonizzazione ha prodotto i suoi inevitabili disastri ambientali e sociali, si può sempre attribuirne la causa all´eccesso di aiuti che avrebbero deresponsabilizzato la popolazione locale, che si sarebbe ormai assuefatta all´assistenzialismo. La "economista" africana Dambisa Moyo è diventata una star sui media internazionali per aver riproposto la fiaba secondo cui il sottosviluppo dell´Africa sarebbe appunto dovuto all´eccesso di bontà dell´Occidente verso i poveri del mondo. Il Fondo Monetario Internazionale e la sua consorella Banca Mondiale avrebbero elargito troppi "aiuti" agli Africani, che se ne sarebbero approfittati per impigrirsi.

La propaganda del FMI e delle multinazionali usa spesso queste finte icone femminili per veicolare il messaggio viriloide secondo cui un po' più di crudeltà sarebbe quello che ci vuole per educare i popoli inferiori; in tal modo l'opinione pubblica progressista viene spiazzata e messa in imbarazzo. Anche nel 2003, poco prima dell'aggressione all'Iraq, la TV britannica lanciò il personaggio di una presunta studentessa irachena che supplicava gli USA di bombardare l'Iraq per portarvi la democrazia. La propaganda colonialistica ha fatto anche in passato questo uso mistificato dell'immagine femminile, e basti ricordare il precedente fascista della canzone "Faccetta Nera" prima dell'aggressione all'Etiopia nel 1935.
Ovviamente la propaganda colonialistica diffusa attraverso l'immagine di Dambisa Moyo omette il piccolo dettaglio che i prestiti del FMI e della Banca Mondiale sono stati concessi alla condizione che i beni dei Paesi africani venissero privatizzati a favore delle multinazionali, perciò oggi il territorio africano non appartiene ad Africani, ma a società straniere. Quindi una ricchezza di carta è stata concessa ai Paesi africani in cambio della ricchezza reale della terra; ma poi i governi africani sono stati costretti persino a girare il denaro dei prestiti alle multinazionali in forma di "incentivi agli investimenti".

Il FMI e la Banca Mondiale sono per davvero degli enti assistenziali, ma non a favore dei Paesi sottosviluppati, bensì ad esclusivo vantaggio delle multinazionali; quindi si tratta di un assistenzialismo per ricchi. Se si considera che FMI e Banca Mondiale, sebbene di proprietà di privati, operano con fondi pubblici, cioè col denaro dei contribuenti, si può constatare che il sistema affaristico mondiale si basa sull'elemosina dei poveri nei confronti dei ricchi.

Quando un governo locale osa porre dei vincoli ai diritti di proprietà delle multinazionali o, semplicemente, non accetta la tutela del FMI, la propaganda del sedicente Occidente si incarica immediatamente di bollare quel governo come "dittatura sanguinaria", così come è capitato al presidente dello Zimbabwe, Robert Mugabe, ed al presidente del Venezuela, Hugo Chavez, che pure risultano eletti secondo gli standard delle cosiddette "democrazie occidentali". Vi sono tante cosiddette Organizzazioni Non Governative "per la difesa dei diritti umani" (ovviamente i diritti umani delle multinazionali), che svolgono lo specifico compito di diffondere questi slogan in modo da conferire alla propaganda del FMI un alone di obiettività. Alla propaganda si accompagnano le sanzioni, diplomatiche e soprattutto economiche, ma si può arrivare anche a minacce militari o ad invasioni.

Un´altra star del sado-colonialismo "hard" fabbricata dai media occidentali è la "dissidente" cubana Yoani Sanchez, la quale ha rilasciato un'intervista in cui si è dichiarata contraria alle sanzioni economiche che gli USA impongono a Cuba, ma non perché queste colpiscano la popolazione, bensì, ovviamente, solo perché favorirebbero il regime castrista consentendogli di atteggiarsi a vittima e di mascherare la sua inefficienza produttiva. Yoani Sanchez ha peraltro ritenuto di giustificare le sanzioni come reazione alle "confische" delle proprietà statunitensi da parte del regime castrista. Anche Yoani Sanchez omette un piccolo dettaglio, e cioè che quelle "confische" riguardavano spiagge, laghi, foreste, montagne, monumenti, cioè il territorio cubano tout court, che era diventato di proprietà di compagnie commerciali "occidentali".

Ora che la "tormentata" decisione di "salvare" la Grecia è stata finalmente presa, il Paese oggetto di "aiuto" dovrà inginocchiarsi e ringraziare per l´onore di ricevere carta in cambio di patrimoni immobiliari e di beni culturali. Il governo greco, volente o nolente, ha dovuto obbedire, poiché è stato posto nella solita alternativa di accettare una mazzetta per l´affare delle privatizzazioni, oppure di essere additato alla "comunità internazionale" come una "dittatura sanguinaria". (http://www.comidad.org/dblog/articolo.asp?articolo=350)

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Altri articoli sulla Grecia:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/?s=grecia