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giovedì 14 giugno 2012

Italia... ove volavano le aquile, ora polli... di Antony Ceresa



Quante parole, quante illusioni, per dimostrare le mancate capacità nei cambiamenti necessari al Paese, spostando individui con la medesima grave Patologia “Affectus Ladrunculites di gruppo”, da un pozzo senza fondo ad un altro simile, mantenendo invariato il buco a formare nell’insieme un perfetto colabrodo, gestito da malati cronici di un male molto diffuso nella Politica Italiana, che si risolve alla svelta con qualche anno di isolamento in celle a pane e acqua.

Inizialmente, sembrava che il Colpo di Stato fosse organizzato da dove volano le vecchie aquile per il risanamento del Paese, le quali apparentemente avevano individuato il problema Italicus, e per redimere dal grave sistema di corruzione che attanaglia la Nazione, l’unica strada percorribile facendo ricorso a Professori specializzati (in che cosa?), i quali avrebbero prescritto la giusta cura, liberando Ministeri, Parlamento, Senato, Regioni, Province, Comuni, Partiti, Banche, Sindacati, Ospedali, Enti Pubblici, per poter agire liberamente senza intralci a trasformare questa super giungla in uno Stato Civile.

Più passa il tempo e più ci rendiamo conto che fu tutto un sogno, delegare ai Professori Banchieri la salvezza del Paese, mantenendo i dannati sfascia carrozze o meglio sfascia Stato al loro posto.

Aveva ragione Napoleone Bonaparte che già agli inizi del 1800, aveva previsto che per mettere a posto il mondo bisognava iniziare dall’Europa e in modo particolare da Roma, sia Politica come pure Spirituale, l’incarnazione del male.
Dalle esperienze di questi ultimi venti anni con il PDL al Potere, abbiamo assistito alla progressiva morte del Paese senza muovere un dito, a loro dire andava tutto bene per loro, la crisi non ci toccava, sfruttando Economicamente la Nazione con tutte le componenti Politiche, soggiogata dallo Stato di Polizia, per impedire di reagire a tanta incoscienza.

Le ribellioni popolari sfoggiate con i vari G8, G20, da persone lungimiranti le quali prevedevano il colpo mancino inferto dalle Banche e dai vili servitori pubblici.

Nella storia del mondo, i Professori non hanno mai risolto alcunché, la specializzazione in una materia a discapito delle altre. La Scienza e la Tecnologia promossa da studiosi individuali e poi sviluppata da centri di potere con disponibilità finanziarie a creare i monopoli pubblici e privati, esattamente come rispecchia il nostro Paese attualmente.

Lo Stivale, considerato l’angolo mondiale dei Professori è crollato tutto, non soltanto le case, i capannoni, le chiese, le Industrie, l’Occupazione, le Scuole, gli Ospedali, il Progresso, l’Occupazione, benché il segnale del crollo Economico, Industriale, Biologico, Politico, fosse nell’aria da molti anni, chiudendo i nostri cuori e isolando le nostre azioni correttive dietro alle convinzioni “fin tanto che tocca agli altri non ci preoccupa più di tanto”.

Ebbene, è arrivato il momento che ha toccato tutti indistintamente tranne i Partiti Politici e nonostante la gravità che continua a soffocare il Paese, veniamo continuamente raggirati da false realtà con bugie e convinzioni che riversano le colpe della nostra attuale situazione e delle nostre scelte Politiche su altri Paesi, i quali non accettano il nostro comportamento fondato sulla devastante corruzione Italiana.

Non tutti sanno che oltre ai 2 mila miliardi di debito Pubblico, oltre ai debiti delle Regioni, Province, Comuni, il nostro Paese detiene una quantità di investimenti in azioni e derivati esteri senza valore, cifre da capogiro da ricuperare attraverso imposizioni fiscali che i cittadini Italiani dovranno pagare o suicidarsi.

Per camuffare gli illeciti e le bugie, ci hanno creato persino le Organizzazioni di Pace insieme ai mercenari della penna e della parola, per deviare il pensiero contorto fondato sul male, che ci viene imposto e presentato dall’alto della Piramide Politica con assurde operazioni di individui senza anima, i quali pensano soltanto al loro interesse personale.

All’interno di quelle mura della vergogna rappresentate dall’intero corpo Politico Nazionale, che speculano senza ripensamenti ne rimorsi, su milioni di fratelli e sorelle in condizioni di sofferenza prolungata.

Il crollo del Paese non si riferisce soltanto al terremoto e al crollo del mercato, ma a un crollo maggiore e più importante che demolisce gli animi, le speranze, i programmi delle famiglie, al presente ma soprattutto nel futuro.

La realtà è talmente ingarbugliata al punto che se i nostri Politici dovessero rendersi conto quest’oggi di come hanno ridotto il Paese, ci vorranno non meno di trenta anni per la normalizzazione della ripresa. Persino la più grande Fabbrica di Automobili, la FIAT che rappresentava il lavoro Italiano nel mondo, è volata verso orizzonti migliori.

E pensare che tutto proviene dal sistema di libertà Istituzionalizzata che permette ai grandi ladri di trovare sempre le scappatoie per trionfare nei loro sporchi affari, soffocando i più deboli.

Veniamo spesso accusati di reticenze nel denunciare gli illeciti e i crimini. Si scrive al Presidente della Repubblica, si scrive al Governo, ai Partiti, si scrive alla Chiesa, per informarli di situazioni al limite della sopportazione e nessuno risponde. Il sistema ha trovato nel silenzio la continuazione dei sporchi affari che reprimono la Giustizia e a lungo andare sommano una tale situazione di malcontento generale che sfoggia in rivendicazioni, le quali con l’aiuto di Organizzazioni in Paesi esteri, si riesce a colpire al cuore lo Stato rappresentato da una perfetta associazione a delinquere.

Nel Paese, le Organizzazioni del malaffare Istituzionale, hanno imparato a rubare in modo da rimanere sotto ai costi per un ricorso legale, con l’incognita di capitare sotto al giudizio di un Magistrato corrotto, oltre ai costi per la difesa che nell’insieme tendono a scoraggiare i ricorsi e le azioni legali per il trionfo della giustizia, lasciando piena libertà agli autori del male.

Il risultato si trova dinnanzi ai nostri occhi, con tante parole e scritti senza seguito, mentre dai Media di informazione riceviamo un continuo bombardamento di bugie predisposte a creare confusione per depistare la realtà.

Lo Stato calpesta la Costituzione, il Governo calpesta i diritti umani, le Regioni calpestano la Giustizia, le Religioni ci invitano a pregare per non reagire al male, le Organizzazioni dei servizi essenziali alla vita derubano gli utenti, vengono multati dai Garanti i quali imboscano i soldi, invece di restituirli ai derubati. La macchina della corruzione funziona in questo modo da diversi anni, per i tonti si chiama il bel Paese, la Capitale del Mondo Cristiano.

Il Presidente Napolitano e il Presidente Monti hanno dimostrato di non conoscere la realtà del Paese e sono risentiti per gli attacchi provenienti dall’estero sul destino dell’Euro e dell’Italia, ma non sono per nulla preoccupati della libertà speculativa che inginocchia i cittadini da parte delle Istituzioni dello Stato.
Questa situazione nella quale si trova il nostro Paese, poteva essere risparmiata se nel Paese ci fosse stato più rispetto e comprensione verso i diritti umani dei Cittadini.

La pirateria Istituzionalizzata ha superato ogni possibilità di risolvere i problemi interni, obbligando i cittadini offesi a ricorrere alla Commissione Europea e al Mondo per frenare le ingiustizie dello Stato Italiano divenuto un Paese di Ladri Istituzionalizzati.

Anthony Ceresa

domenica 18 dicembre 2011

Lavorare, produrre, impegnarsi, vivere.. per mantenere la casta dei magnaccia...

"Siamo alla frutta.. distrutta!"

Italiani siete felici?

Dopo le varie batoste inflitte ai Cittadini del Bel Paese, per migliorare la qualità della vita dei Politici, direi proprio di si.

Quale Nazione nel ristretto mondo Democratico Internazionale ha il privilegio di avere un Comunista per Presidente? Con il senso religioso dell’Ecologia Profonda? Che tenta di ripulire o proteggere i mali millenari della Politica che affliggono il nostro Paese?

Ebbene, questo privilegio è tutto nostro. Avere un personaggio che appartenga al mondo dell’aldilà, ossia al millennio precedente, appartenente tutto di un pezzo, con ideologie fondate sulla pseudo Democrazia, impostata sul Regime del manganello da usare contro i più deboli. Un metodo scopiazzato dalle Repubbliche Democratiche Bolsceviche, dove i più arditi oppositori sono proprio i compagni che una volta indossavano le camicie rosse ed oggi vestono giacca e cravatta inneggiando: NO TAV, NO PONTE DI MESSINA, NO PROGRESSO e reclamano la Libertà di morire quando e come gli conviene.

Il "SI" viene fatto sentire soltanto quando devono ricevere, possibilmente senza sudare e che nessuno osi portarceli via o scopiazzare l’opera grandiosa nella quale hanno indotto il nostro Paese.

In fondo, un po’ di ragione bisogna riconoscerla pure a loro, l’unico progresso che il nostro Paese ha veramente bisogno è nella Politica e nei sistemi di Giustizia Sociale, con l’insegnamento dell’Ecologia Profonda e l’Etica nella Politica.
Dopo tanti meriti guadagnati al Paese con il sudore dei nostri padri, i quali avevano innalzato la Nazione Italia all’invidia del mondo, oggi ci
troviamo alle ultime bracciate prima di sprofondare nell’Oceano, dove i pescecani sono pronti a fare un buon pranzetto.

Molti erano disposti a vendere l’anima al diavolo, pur di rovesciare Berlusconi, non sapendo che il marcio che vige nei piani alti della Politica Italiana, frena qualsiasi cambiamento che si discosta dal Regime Pseudo Democratico che distrugge il Paese.

Quello che non si riuscirà mai a capire, il perché dopo tanti anni di dominio del Centro Sinistra, (DC, PC, PSI, Fascisti, REPUB., LIBERAL., MIMI’ e FIFI’, oltre 50 filosofie Partitiche della cuccagna), con infiniti cambiamenti ai vertici della Nazione (62 Governi in appena 16 legislature) guadagnando largamente tutti i primati mondiali nella incapacità e nella corruzione della Politica, per finire con l’esemplare evento della Destra, terminata con un colpo di Stato da parte della Partitocrazia Bancaria che giustamente pretende garanzie sul debito Pubblico creato dai nostri Governanti.

Al mese di Ottobre 2011 risulta un Debito Pubblico di 1909 miliardi di Euro che si tramanda nel tempo, innalzando il debito al 122% rispetto al Prodotto Interno Lordo. Il più alto raggiunto dagli Stati della Comunità Europea.
La cultura di una Politica profondamente malata e corrotta, dove da anni si parla di recessione pur mantenendo il tradizionale sistema Politico non degno del Popolo Italiano.

Aveva ragione Gesù quando disse a Pietro vai a Roma dove avrai tanto da fare per civilizzare i bipedi con il cervello da capra, con tutto il rispetto per le capre le quali rispettano le leggi della Natura e non quelle create dall’uomo per interessi di parte.

In questo paese ormai frantumato dalle infinite filosofie Politiche impostate sulla corruzione, cambiano le teste che Governano il gregge, mantenendo i medesimi sistemi che appartengono ad un recente passato Politico poco edificabile, fatto di sofferenze e di morte causate da rivendicazioni e dalla guerra.

Eppure, siamo un Popolo di 60 milioni. Immaginate, 60 milioni di scarpe, 60 milioni di vestiti, 60 milioni di persone che si muovono, mangiano, consumano e producono, mantenendo una Kasta di privilegiati inutili al Paese.

Un esempio elementare ci viene segnalato dall’intervento di Pierino che frequenta la seconda elementare e sostiene: Ventimila paia di scarpe sono fabbricate in Italia, ma 59 milioni arrivano dal resto del mondo.

Questo concetto Politico che ci porta a chiudere le nostre industrie, per favorire l’amante straniera dell’amico del nostro peggior nemico Politico di turno, il quale fa chiudere le nostre Industrie, creando un giro vizioso che non si limita alla disoccupazione, alla povertà, ma coinvolge a ventaglio tutte le principali risorse del Paese, che vanno ad intaccare direttamente l’Economia e di conseguenza la qualità della vita.

Abbiamo toccato il fondo, ma per il mondo della nostra Politica Nazionale tutto funziona a meraviglia. E’ sufficiente aumentare Tasse, Imposte, Bolli, Multe, far fuggire i Capitali e diminuire i servizi sociali alla Nazione e poi si mangeranno gli orecchi a vicenda.

Molti cittadini prediligono gli orecchi dei Politici i quali hanno consumato la lingua con le tante parole senza senso, mentre hanno mantenuto gli orecchi intatti, senza ascoltare le sofferenza della cittadinanza.

Fra tre mesi avremo bisogno di un'altra batosta Economica e così via di batosta in batosta che cambierà il nome al Paese. Non più lo stivale, ma il Paese delle batoste.
Non capisco quale sia il punto di arrivo di questa Politica che sino ad oggi non ha dato prova di competenza, nonostante il ricorso ai Professori scivolati dai monti per salvare le giuste e ben meritate ritorsioni degli Italiani verso l’anti Politica esercitata per anni da infedeli.

Anthony Ceresa