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lunedì 13 agosto 2012

Petrolieri in Italia? ...brutti sporchi e cattivi! - Ed il passera regge bordone (per mezzo punto di PIL)



"PIL = più lordi è impossibile!" (Saul Arpino)


Figli di trivella... ora vogliono stravolgere l’ambiente marino italiano, per mezzo punto di PIL in più


Riempiranno le nostre coste di trivellazioni visibili di petrolio e gas, devasteranno aree ancora bellissime ed ecologicamente sane con campi di estrazione inquinanti e pericolosi. Costruiranno altri due gasdotti dall’Africa e quattro pericolosi rigassificatori sulle sponde del nostro bel mare. Torri di ferraglia ovunque, tubazioni enormi che arrivano sulle coste… orribili ed enormi impianti di metallo….

Inquinamento dell’acqua, dell’aria, della terra, dell’anima…

Un disastro. La principale aggressione al nostro ambiente e al nostro paesaggio mai perpetrata da un governo, sta per essere attuata. Con la scusa della crisi economica indotta da chi adesso si è impadronito della politica e vuole comprare a ribasso i nostri beni e devastare il nostro ambiente.. Per cupidigia, al servizio di poteri anticoscienza.

Questo il piano presentato dal Ministro Passera come il toccasana per uscire dalla crisi. Presentato in modo acritico ed esaltatorio dalle “trombe” dei poteri oscuri, come Repubblica ed altri. Un grande piano energetico per aumentare di ben “mezzo punto “ il PIL del paese. Di mezzo punto?

Una devastazione così massiccia per mezzo punto di PIL?

Ma tenetevelo il mezzo punto di un indice che non dice nulla, se non alimentare la schiavitù della gente dal mondo della finanza.

Ben più di quel mezzo punto si poteva ottenere con un piano di rilancio delle nostre bellezze naturali ed artistiche e con una appropriata campagna di salvaguardia, di ripulitura, di propaganda a livello mondiale delle bellezze italiane. Ma loro non amano il bello che è amore, loro sono schiavi della bruttezza che è figlia dei poteri anticoscienza dai quali acriticamente dipendono.

Noi vogliamo un mare pulito, un paesaggio che possa ancora parlare al cuore, un Paese che punti sulla propria bellezza e non sul proprio imbruttimento.
Quanti punti di PIL si perderanno per la riduzione di turismo dovuta all'imbruttimento? Questo non ce lo dicono. Perché? Perché loro in effetti non vogliono nemmeno il PIL, loro sono gli automi di poteri di morte e devastazione.

Per questi tecnici, freddi calcolatori senza cuore, evidentemente l’ideale sono i deserti di pietre ma ricchi di petrolio dell’Arabia Saudita, le coste devastate dei Paesi produttori di petrolio… E’ ideale una popolazione che invece di interagire con una natura meravigliosa sta annichilita chiusa nel pollaio di un megastore, o in casa a guardare la televisione o ad abbuffarsi di realtà virtuale cibernetica…
Essere privi di amore significa non vedere l’amore che è ovunque nella bellezza di madre Terra.

Significa respingere questo amore che è vita per la nostra anima.

Ma loro sono morti dentro, al lavoro per i poteri della morte. Solo la droga della cupidigia e dell'ambizione li tiene in piedi. Così li hanno resi schiavi.

Noi non siamo morti dentro ed amiamo la vita e la bellezza. E non siamo pochi. Ci batteremo con tutte le nostre forze perché questo scempio non avvenga. Prepariamoci ad una megabattaglia per salvare il nostro ambiente.

Sarà una bella battaglia, fatta per amore. Dovremo essere tanti!

Seguiremo da vicino i dettagli del progetto di questo scempio e ve ne terremo informati.

Fausto Carotenuto




(Fonte: W la Terra)

mercoledì 4 gennaio 2012

CamminaCittà: "Istituzioni sorde al grido di protesta dei pedoni..."



La Federazione "CamminaCittà", in occasione del consueto messaggio di fine anno che il Presidente della Repubblica rivolge al popolo italiano, nell'intento di fare cosa gradita ed utile, il 26.12.2011 ha inviato al Quirinale la e-mail avente per "Oggetto: ..... e la chiamano Pace. ...... si ritengono Civili", già a vostra conoscenza.

Nei giorni di attesa, "CamminaCittà" ha vissuto la speranza di registrare lo stesso risultato non negativo ottenuto nel novembre 2010, tirando x l'abito talare il Papa (“Formuliamo appello al Santo Padre Benedetto XVI affinchè durante l’Angelus di Domenica prossima, 21 Novembre 2010, dopo le parole di conforto per i familiari delle persone vittime della strada e per le persone ferite negli incidenti stradali, lanci il suo monito per una revisione profonda del modello di mobilità esistente. Come risorsa indispensabile per il futuro, basta a stili di vita insostenibili e ridare concretezza al Valore della vita ed al rispetto del diritto alla dignità di tutte le persone.”).

La sera del 31 dicembre 2011, il messaggio presidenziale di 21 minuti (2.340 parole, 15.000 caratteri e nessuna traccia di “sicurezza stradale”, “incidenti stradali”, “persone morte e/o ferite per incidenti stradali”, “emergenza traffico e mobilità”, “illegalità diffusa sulle strade”, ecc.) è stato dedicato alla grave crisi del Paese ed a tutti gli sforzi occorrenti per superarla; è stata seminata tanta speranza e fiducia; ed augurato a noi "tutti, con affetto, buon 2012".
Nella Federazione è stata registrata una profonda amarezza insieme ad una (inaspettata) delusione.

"Grazie, signor Presidente – afferma il presidente di CamminaCittà, Vito Nicola De Russis – Purtroppo, ancora una volta, l'Italia può restare, e resta, estranea ad ogni possibile iniziativa di pace, di civiltà e di umanità utilizzando lo strumento del Silenzio per nascondere la incruenta e disumana guerra continua che si attua sulle strade italiane; la cui entità è stata da noi segnalata al Quirinale."
Perchè, sostiene "CamminaCittà", quel 2% circa di PIL (fatturato annuo 35 miliardi di costo sociale dell'incidentalità stradale) doveva (e poteva) essere inglobato nel calderone dei sacrifici da fare salvando, così, migliaia e migliaia di vite umane e diverse centinaia di migliaia di persone ferite; ma, anche, per rendere più credibile il Paese quando sostiene di essere civile e pacifico.

"Si è aperto, per noi che stiamo rivendicando il diritto e l'uguaglianza sulla "Strada, vitale bene comune" – dichiara il presidente De Russis – un 2012 molto più difficile del 2011. Siamo determinati a non mollare ed, anche per questo, è più sentito e sincero l'augurio di buona salute e buon anno 2012 che indirizziamo a tutti voi ed a tutte le persone a voi care".

Vito De Russis

Uff. Stampa CamminaCittà
3393484370

...............

Commento di Paolo Ercolani:

Caro Vito,
cosa ti potevi aspettare da uno che si comporta in questo modo?

http://www.eur.roma.it/news.php?news=4123&arch=1

lunedì 29 agosto 2011

Contro l'emissione di moneta debito: l'ultima rivoluzione.. "The ultimate revolution"

Immagine di Gustavo Piccinini


La campagna "The ultimate Revolution" è per uno sciopero dei consumi ed indirizzata a rendere consapevoli i cittadini del meccanismo sinergico delle politiche economiche, monetarie e industriali diretto a favorire la crescita dei consumi pubblici e privati e in generale del PIL, attraverso campagne pubblicitarie disumanizzanti. Ovvero contro l'obsolescenza programmata e l'emissione di quantità illimitate di moneta a debito.

Se tali politiche potevano avere relativamente un senso molti decenni fa, quando la consapevolezza dei limiti delle risorse naturali, pur già raggiunta da Malthus a inizio dell'800, era ancora agli albori, esse non sono più ammissibili dopo l'affermarsi delle teorie dei sistemi complessi, la pubblicazione, grazie al Club di Roma, del libro "I limiti della crescita" e il verificarsi degli scenari ivi descritti.

Ogni crescita economica, che non sia limitata alle necessità dei paesi meno sviluppati, porta oggi ad un impoverimento reale del comune patrimonio naturale e ad un crescente asservimento al potere finanziario che condiziona i popoli, pianificandone la schiavitù.
http://www.ultimate revolution. tk/

OBSOLESCENZA PROGRAMMATA - Il motore segreto della nostra società di consumo: i beni progettati per "scadere".
Elettrodomestici, apparecchi tecnologici, automobili... ma anche vestiti e utensili. Tutto è progettato per durare il meno possibile, perché il mercato deve essere in continuo movimento.
Ma i consumatori cominciano a prendere coscienza e cercano strade alternative (come la decrescita felice proposta da Serge Latouche).

http://informarexresistere.fr/comprare-gettare-comprare-%E2%80%93-obsolescenz...



per info e adesioni consultare
www.rientrodolce.org



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Fonte CondominioTerra