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giovedì 26 luglio 2012

MES e Fiscal Compact approvati in parlamento = 50 miliardi di tasse e tagli ogni anno per 20 anni con il voto di tutti i partiti al potere…



MES e Fiscal Compact approvati in parlamento = 50 miliardi di tasse e tagli ogni anno per 20 anni con il voto di tutti i partiti al potere…


I partiti in parlamento hanno ratificato il cosiddetto fiscal compact, ossia il trattato che introduce i meccanismi di stabilità, in pratica ci hanno impegnati a 50 miliardi di Euro all’anno di tasse e tagli per 20 anni.

Il voto è stato praticamente unanime: 368 sì e 65 no.

Salari e servizi della popolazione più tartassata d’Europa, saranno i bersagli dei tagli per il prossimo ventennio. Chi parlava di macelleria sociale era un ottimista!

Lo scorso dicembre 2011 il Parlamento Europeo ha approvato il MES (Meccanismo Europeo di Stabilità), un trattato con l’obiettivo di affrontare la crisi dei debiti dei paesi dell’area euro. Un fondo di garanzia con lo scopo di soccorrere i paesi in difficoltà. Il famoso salva-stati che, in effetti, sarebbe meglio chiamare salva-banche.


MES, i firmatari del contratto satanico




Ecco i punti cardine del MES:

Viene costituito un fondo iniziale di 700 miliardi di euro a cui l’Italia partecipa con una quota del 17.9% che significa versare oltre 125 miliardi di euro (di cui 15, subito).

I 17 stati aderenti, tramite i loro rappresentanti (definiti “governatori”, in pratica i ministri dell’economia degli stati membri) possono in qualsiasi momento variare questo capitale e per farlo NON NECESSITANO DI NESSUNA AUTORIZZAZIONE..

I governatori godranno di immunità giudiziaria, immunità di giurisdizione e di inviolabilità dei documenti. Non potranno essere chiamati in giudizio per decisioni prese riguardo il MES, non si potranno visionare i documenti prodotti al MES nè ispezionare locali.

Il MES potrà rastrellare fondi dalla finanza internazionale (quindi dalle grandi banche). Questi finanziatori esteri avranno il diritto di commissariare lo stato sovrano che beneficerà del prestito. Siete pronti ad avere Goldman Sachs o Hu Jintao in Parlamento?

Clausola finale: nessun Governo successivo a quello che ha ratificato il trattato potrà disimpegnarsi, adottando una eventuale decisione di uscita.


Stiamo consegnando la nostra sovranità ai banchieri, ci impegniamo per l’eternità ad un trattato blindatissimo su cui non abbiamo il minimo controllo e tutto nell’assoluto silenzio dei partiti e degli organi di informazione.

In parlamento non ci sono più dibattiti, le decisioni più liberticide vengono prese all’unanimità (salvo minime defezioni di IDV e Lega). PD, PDL e UDC nel silenzio assoluto stanno vendendo il nostro futuro sotto la regia di Monti e Napolitano.

Siamo oltre lo schifo, siamo allo sbando.

Solo liberandoci di questa classe politica potremo sperare di avere un futuro, i partiti stanno diventando a tutti gli effetti il problema, dal parlamento alle amministrazioni comunali, per questo Liste Civiche Marche non accetterà più nessuna alleanza elettorale con i partiti tradizionali e invitiamo tutte le liste municipali aderenti al nostro progetto a riconsiderare le loro alleanze anche a livello locale, in considerazione della gravità che sta assumendo la situazione politica nazionale.
Se è vero che al nostro interno vige un patto di totale rispetto per le autonome scelte di ogni singola lista, è altrettanto necessario affrontare il problema alla radice, lasciando i partiti alle loro irresponsabili scelte generali che ricadono pesantemente e direttamente anche sui comuni.


Italo Campagnoli
italo.campagnoli@tin.it



Povera Italia

giovedì 19 aprile 2012

Scie chimiche... un grande mistero irrisolto....

Scie chimiche riprese all'alba a Fano (marche)

Liquidare le persone che osservano con preoccupazione il fenomeno delle scie chimiche come ansiose, paranoiche o affette da fobie da persecuzione è espressione di un atteggiamento semplicistico e denigratorio.

Magari si trattasse solo di "fobie". Purtroppo il cielo è proprio qui sopra le nostre teste e non ci vuole il genio di Salomone o chissà quale preparazione scientifica per notare lo scempio che su di esso stanno perpetrando le scie chimiche.

Affermare poi che la tesi secondo la quale non si tratti di semplici scie di condensazione lasciate da aerei di linea, bensì di scie anomale contenenti metalli e altre sostanze emesse da aerei senza alcun contrassegno non sia supportata dalla benché minima prova scientifica significa assumere l'atteggiamento dello struzzo. Chi volesse documentarsi faccia un giretto in you tube o in internet e gli si apriranno orizzonti inquietanti, per nulla campati per aria.

Credere che i governanti dell'Era Oscura non siano capaci di progettare attività segrete non certo finalizzate al bene delle popolazioni significa addirittura rasentare l'ingenuità o la cattiva fede. Persino un generale in pensione, Fabio Mini, nel corso di un intervista chiede retoricamente: "Ma lei non crederà che gli uomini siano buoni"? Egli inoltre afferma esplicitamente che la Nato sta portando avanti da alcuni lustri ricerche segrete sulla modificazione del clima.

All'establishment, basato sullo sfruttamento dell'uomo sull'uomo e dell'uomo sulla natura, l'atteggiamento denigratorio e semplicistico di cui sopra torna assai comodo. E' su di esso, infatti, che i potenti fanno affidamento per diffondere - sempre in nome del "bene", ovviamente - abomini quali gli ogm, i trapianti ed espianti di organi vitali (che necessariamente devono essere fatti su uomini vivi, sebbene in gravi condizioni di salute), le più barbare "guerre umanitarie" abbondantemente condite all'uranio impoverito, ecc.

Il re è nudo, ma se la televisione e i giornali affermano il contrario la gente comune, educata al più radicale non-pensiero, crederà che sia riccamente vestito. Sarebbe ora di imparare a pensare con le proprie teste, anche documentandosi e confrontandosi con altri, ovviamente, ma sempre mantenendo un atteggiamento critico.

Chi scrive vive in alta collina ed ha modo di osservare quotidianamente il cielo a 360 gradi; mi è dunque possibile affermare con cognizione di causa che l'azzurro di cui i cieli italiani vantavano una particolare purezza è ormai quasi del tutto sparito: ce lo hanno sottratto le scie chimiche, oltre all'inquinamento automobilistico ed industriale.

Tra l'altro, confesso di aver ipotizzato anch'io che la siccità invernale potesse essere associata ai metalli igroscopici contenuti nelle scie chimiche. Se così non fosse, se le scie chimiche fossero soltanto innocenti segni tracciati nell'aria, perché i potenti e i loro scherani non ce ne parlano tranquillamente, spiegandoci "scientificamente" di che cavolo si tratta? E invece no, quando li si interroga non rispondono o tutt'al più ci dicono che siamo dei "complottisti", "paranoici", "violenti" e persino "razzisti" (tanto il "razzismo" viene ormai aggiunto in tutte le salse).


Un cordiale saluto,
Giuseppe Gorlani


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Commento ricevuto da Cristina:

Sulla verità delle scie chimiche consiglio di visionare i seguenti link che riguardano l'accordo Italia-USA sulla sperimentazione di modificazione climatica

http://nonvotarechitiavvelena.blogspot.it/2011/01/televisione-locale-conferma-la-presenza.html

http://www.scribd.com/doc/9381320/


Scie chimiche riprese al tramonto


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Commento ricevuto da Italo:

Caro Paolo, ad onor del vero di spiegazioni su cosa siano le scie e perchè si formano ne sono state date e anche da fonti che appaiono attendibili.
il web è pieno di teorie sull'argomento e smentite delle stesse.
Per capirci qualcosa a noi semplici cittadini non resta che informarci e soprattutto pretendere spiegazioni dagli organi competenti.
Questo tipo di richieste, se ben documentate, hanno diritto a risposte e gli organi preposti hanno il DOVERE di fornirle.
Per questo motivo ho aiutato il gruppo pesarese (tank enemy) che osserva e denuncia il fenomeno ad organizzare un dibattito pubblico sul tema.
Devo dire molto onestamente che sono rimasto deluso dall'approccio al problema.
mi è parso che ci sia più voglia di colpire e fare proseliti che denunciare e approfondire la questione.
Dico questo perchè tutte le affermazioni più gravi e "scandalistiche", tipo il coinvolgimento di enti come wwf o caritas, vengono buttati lì senza nessun approfondimento, così come le affermazioni sugli aspetti tecnici, ad esempio l'altezza degli arei che passano o i piani voli che interessano quello spazio di cielo.
Ogni cittadino se documenta della irregolarità o situazioni preoccupanti per la salute pubblica HA DIRITTO a delle spiegazioni.
E' stato proietato un filmato che mostrava un passaggio di 20 arei in 20 minuti sul cielo di Pesaro, riconoscibile.
Siamo sicuri che si anomalo? Possiamo dire che la quota a cui volano quegli arei è inferiore a quella dei corridoi consentiti ai voli di linea?
Se è così un sindaco, in quanto responsabile della salute pubblica dei propri cittadini, è tenuto a rispondere e sarebbe quindi sufficiente protocollare una richiesta documentata da quel filmato.
Questo passaggio semplice e alla portata di tutti, non lo ha fatto nessuno.
almeno che io sappia.
Un caro saluto Italo Campagnoli
Coordinatore di Liste Civiche Marche

giovedì 15 dicembre 2011

Italo Campagnoli: "Manovra pulita..? Tasse alla chiesa, dimezzamento spese militari, tagli ai costi della politica, patrimoniale.."




Liste Civiche Marche appoggia e promuove ogni forma di lotta contro la mancanza di giustizia sociale della manovra del Governo Monti.

Il tanto invocato e sbandierato intervento “tecnico” dei professori per salvare l’Italia si sta rivelando ogni giorno di più l’ennesima presa in giro. Per fare gli interessi delle banche non era certo necessario scomodare Monti, ma dal momento che i nostri politici si erano incartati sui veti incrociati e temevano di perdere voti, chi meglio del professore per togliere le castagne dal fuoco agli incapaci della casta.

Del resto mettere le mani nelle tasche dei più poveri è la cosa più facile e scontata.

Ma veramente i taxisti fanno più paura degli operai, I farmacisti dei pensionati e i preti degli studenti?

I cittadini devono cominciare a far sentire la propria voce a questi signori, che il problema della pensione non l’hanno mai avuto.

Insegniamo ai professori e ai partiti come si fa una manovra e dove si prendono i soldi:

- PATRIMONIALE, colpendo i pochissimi che hanno redditi spropositati e nessun problema quotidiano si permetterebbe alle famiglie italiane di sopravvivere

- SPESE MILITARI, non siamo in guerra, un taglio netto del 50% rappresenterebbe già mezza manovra.

- TASSE ALLA CHIESA, che detiene circa il 30% del patrimonio immobiliare italiano, prende con l’8 per mille circa un miliardo di Euro ogni anno e pretende di non pagare Ici, Irpef, Imu, Ires, Tasse Immobiliari e Doganali, gas, acqua e fogne.

- SCUDO FISCALE, rimediamo almeno in parte allo scandalo che a permesso di ripulire anonimamente una montagna di denaro.

- EVASIONE FISCALE, 98 miliardi da riprendere solo dall’evasione sulle slot machine, uno scandalo che coinvolge mafie, politici e monopolio di stato.

- ASTA PER LE ASSEGNAZIONI TV, non è possibile regalare a Mediaset e RAI il digitale terrestre senza andare all’asta.

- TAGLI AI COSTI DELLA POLITICA, i furbetti (vedi i politici marchigiani) bloccano i vitalizi per i posteri ma si tengono il privilegio per se e per i loro predecessori. I costi della politica sono anche gli sprechi quotidiani, gli enti inutili, le decine di privilegi di cui gode la casta.


Liste Civiche Marche si impegna nei comuni della regione a promuovere forme di lotta contro una manovra impresentabile e contro il servilismo dei partiti nei confronti dei potenti.


Italo Campagnoli - italo.campagnoli@tin.it
Liste Civiche Marche

lunedì 7 novembre 2011

Italo Campagnoli: "Testimoni di Giustizia abbandonati a se stessi... lo Stato intervenga in loro aiuto..."




Caro Paolo, ti ringrazio per il tuo puntuale aggiornamento giornalistico e per quanto hai già fatto per la nostra petizione sui testimoni di giustizia.

Ma ti scrivo ancora sull'argomento perchè io stesso, che ho scritto la petizione assieme ad alcuni testimoni, non sapevo veramente quanto fosse tragica la situazione umana di tante persone in italia.

Ti rigiro qui di seguito questo breve messaggio che mi è arrivato da uno di loro, luigi coppola, (verificato) e capirai di cosa sto parlando. un'altra testimonianza mi è arrivata dai coniugi Candela ed è stata pubblicata per intero sul sito del movimento radicalsocialista.

Ti ringrazio per tutto quello che potrai fare e ti chiedo di aiutarmi a trovare più persone possibili disposte a perdere 30 secondi per firmare la petizione on line, un abbraccio, Italo Campagnoli

Firma per la petizione: http://www.petizionionline.it/petizione/tutela-per-i-testimoni-di-giustizia/5444

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Lettera aggiunta:

SALVE SONO UN TESTIMONE DI GIUSTIZIA,CHE VIVE IN LOCALITA DI ORIGINE -POMPEI- NON VOGLIOANNOIARVI IN UN LUNGO ROMANZO SI PERCHE LA MIA STORIA PER SPIEGARLA CI VORREBBERO PAGINE E PAGINE. Vi dico solo che alla data odierna non ho potuto far mangiare moglie e figlie, la mia unica speranza che mi resta e togliermi la vita. Luigi Coppola
tel 339.6657609

NB PER SINCERARVI BASTA ANDARE SU GOOGLE E DIGITARE "luigi coppola testimone di giustizia"

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Notizie sulla petizione:

TUTELA PER I TESTIMONI DI GIUSTIZIA
firma e diffondi con tutti i mezzi la
PETIZIONE PER GARANTIRE LORO LAVORO E SICUREZZA

I “testimoni di giustizia” non sono “collaboratori di giustizia”, in quanto non hanno mai fatto parte di organizzazioni criminali ma hanno soltanto esercitato il loro diritto-dovere di testimoniare contro le attività criminali, e per questo hanno perso casa, lavoro e libertà di vivere una vita civile comune.
Oggi in Italia decine e decine di testimoni di giustizia sono abbandonati a se stessi, in attesa di avere dallo stato non solo la protezione che era stata loro garantita, ma persino un lavoro per poter vivere.
Buona parte dei 70 testimoni di giustizia italiani hanno manifestato a Palermo per chiedere il rispetto degli accordi presi. Come ha fatto con estremo coraggio Maria C., tornando a Crotone e digiunando per venti giorni sotto il solleone, finendo ricoverata in ospedale.
In Calabria le donne che si ribellano vengono massacrate senza pietà, come Maria Concetta Cacciola, testimone di giustizia “suicidata” il 22 agosto 2011; Tita Buccafusca, testimone di giustizia “suicidata” il 16 aprile2011. Ciascuna a distanza di quattro mesi, tutte con l’acido muriatico.
E ancora, la distruzione del corpo di Lea Garofalo, legata, imbavagliata, interrogata brutalmente, torturata, uccisa con un colpo di pistola alla nuca e sciolta nell’ acido.
E Angela Costantino, cognata di Barbara Corvi, “scomparsa” ormai da quasi due anni. Era giovanissima e incinta, ma il figlio che portava in grembo non era del marito, che si trovava in carcere a scontare una pena. La famiglia, per difendere l’onore del boss-marito, la fece strangolare e seppellire in un terreno mentre l’auto di lei finiva in mare, così da simulare un suicidio.
“Oggi e dopo tutti i precedenti mi chiedo ancora come ho potuto anche solo pensare che in Italia possa realmente esistere qualcosa di simile alla giustizia”. Queste parole sono di Lea Garofalo, scritte in una lettera indirizzata al Presidente della Repubblica, inviata a vari giornali e pubblicata solamente dopo il suo assassinio.
Una giovane madre, disperata, allo stremo di tutte le proprie forze: così si definisce. Una donna che aveva trovato il coraggio di rompere i rapporti con la propria famiglia e di denunciare molte persone, ma che per la legge figurava come “collaboratrice di giustizia”, nonostante che di reati non ne avesse mai commessi. L’uso improprio del termine -utilizzato anche nei confronti di M. C. Cacciola e che si differenzia in maniera netta e sostanziale dal termine appropriato di “testimone”-era per lei assolutamente inaccettabile, le toglieva quella dignità in nome della quale aveva stravolto la propria vita e quella di sua figlia. In nome della dignità, di un’esistenza da vivere all’insegna della legalità.

La situazione dei testimoni di giustizia è stata affrontata più volte in parlamento e in particolare il sottosegretario Mantovano, che per conto del governo da anni sta sistematicamente smontando i programmi di protezione, nel 2008 ha respinto l’emendamento 12.04.400 all’art. 12 bis che chiedeva l’inserimento dei testimoni di giustizia nella pubblica amministrazione.
La petizione chiede al Presidente Napolitano e a tutti i parlamentari che l’emendamento venga ridiscusso ed accettato.
Difendiamo i testimoni di giustizia, pretendiamo per loro la tutela da parte dello stato.

I primi firmatari della petizione sono Salvatore Borsellino, Elio Veltri, Doris Lo Moro deputata calabrese del PD, Angela Napoli deputata calabrese del FLI, Franco Laratta deputato del PD Componente Commissione Antimafia, Sonia Alfano euro parlamentare IDV, Giuseppe Lumia senatore del PD.
La mozione è stata promossa da Movimenti Civici, Movimento RadicalSocialista, Movimento Agende Rosse, Democrazia e Legalità.

giovedì 3 novembre 2011

Italo Campagnoli: "Firmate la petizione per i testimoni di giustizia..."




Cari amici,
questa petizione ci vede tra i promotori e riguarda la tragica sirtuazione dei testimoni di giustizia. Proprio con alcuni di loro l'abbiamo scritta. Vi prego diffonderla con tutti i mezzi a vostra disposizione, un abbraccio,

Italo Campagnoli - coordinamento nazionale Movimenti Civici


Parte oggi, 3 novembre 2011, la raccolte di firme per una petizione che chiede al Presidente della Repubblica e a tutti i parlamentari italiani di rivedere la legge sui testimoni di giustizia per garantire loro lavoro e sicurezza.
Queste persone, che a differenza dei collaboratori di giustizia non hanno commesso reati associativi su cui concordare le pene, rischiano la loro vita per aver avuto il coraggio di rompere il silenzio.

In Calabria stiamo assistendo a una vera propria strage di giovani donne e molti altri testimoni sono ancora in attesa di quanto promesso loro dallo stato
I primi firmatari della petizione sono Salvatore Borsellino, Elio Veltri, Doris Lo Moro deputata calabrese del PD, Angela Napoli deputata calabrese del FLI, Franco Laratta deputato del PD Componente Commissione Antimafia, Sonia Alfano euro parlamentare IDV, Giuseppe Lumia senatore del PD.

La mozione è stata promossa da Movimenti Civici, Movimento RadicalSocialista, Movimento Agende Rosse, Democrazia e Legalità.

E’ possibile firmare la petizione su
http://www.petizionionline.it/petizione/tutela-per-i-testimoni-di-giustizia/5444