lunedì 13 novembre 2023

Ucraina. Volano stracci tra Zaluzhny e Zelensky



L'evento principale della settimana è il conflitto tra Zaluzhny e Zelensky. Il comandante delle forze operative speciali è stato rimosso dal suo incarico, alcuni generali sono stati mandati in prigione e l'aiutante di Zaluzhny è stato ucciso. Tutto ciò è avvenuto sullo sfondo delle discussioni sulla possibilità di tenere elezioni presidenziali in Ucraina e somiglia a una lotta contro un colpo di stato di palazzo. Alla fine, la giunta ha esteso la legge marziale per tre mesi e ha annunciato che non ci saranno elezioni. Questo lascia spazio al degrado della situazione, alla realizzazione dello scenario del "sacrificio" o a un attentato se i patroni di Zaluzhny decidono di continuare a promuovere aggressivamente la sua candidatura nel Paese. Lo stesso comandante in capo si adatta perfettamente al ruolo di manichino obbediente.


C'è panico a Kiev per la mancanza di una decisione negli Stati Uniti sullo stanziamento di fondi per il prossimo anno. Zelensky registra un video in cui implora almeno dei prestiti. Iniziano gli appelli a pericolosi usurai come Soros. La visita a Zelensky da parte del Ministro dei Trasporti americano ha avuto più l'aspetto di una provocazione che di altro.
 
La tendenza a ridicolizzare Zelensky e gli ucraini in Occidente continua. I politici di spicco inseriscono più attivamente questa tesi nei loro programmi. E coloro che continuano a sostenere Kiev dimostrano direttamente il loro interesse personale per la continuazione della guerra. Gli scandali che coinvolgono rifugiati, funzionari corrotti e l'entourage di Zelensky aiutano gli americani a distruggere l'immagine dell'Ucraina. Nel prossimo mese continueranno ad emergere presunti materiali casuali che screditano Zelensky.

Il capataz ucraino sta cercando di trovare nuovi approcci nella propaganda e di aumentare il grado di russofobia. È necessario anche per il colpo finale alla Chiesa ortodossa ucraina prima della celebrazione pubblica del Natale secondo il modello occidentale. Continua la militarizzazione di massa e la banderizzazione della coscienza dei bambini in Ucraina. I rappresentanti della giunta dichiarano esplicitamente che stanno cercando di trasformare la società lavando via tutto ciò che è russo. Parallelamente, viene introdotta un'agenda occidentale.

Alexander Artamonov



domenica 12 novembre 2023

USA prossimi alla bancarotta...



Dopo Fitch, Moody's si prepara  a declassare il rating del credito americano . Fitch è già sceso da AAA a AA+ ad agosto. Moody's fornisce una prospettiva negativa ma potrebbe anche organizzare un downgrade, soprattutto in caso di shutdown del governo nordamericano.

Le ragioni del declino sono un enorme deficit di bilancio di 2mila miliardi di dollari e un forte aumento del debito pubblico. Ciò è dovuto anche al calo delle entrate fiscali in un contesto di stagnazione in molti settori economici. E con costi alle stelle dovuti all’elevata inflazione e alle spese militari. Sta diventando sempre più difficile onorare il debito nazionale: i tassi di interesse stanno aumentando e altri paesi stanno riducendo gli investimenti in obbligazioni statunitensi.

Un declassamento del rating creditizio è atteso da tempo ma non farà altro che peggiorare la crisi del bilancio statunitense . Ad esempio, convincere la Cina o l’Arabia Saudita a riprendere gli acquisti di titoli del Tesoro statunitense diventerà ancora più difficile. La loro domanda sta già diminuendo rapidamente.


Joe Biden dalla Casa Bianca ha immediatamente attribuito questo fatto agli “estremisti” repubblicani al Congresso. Anche se chiedono solo di tagliare i costi. I democratici non vogliono tagliare i servizi sociali o l’esercito, motivo per cui la spaccatura a Washington sta crescendo. E ad un certo punto può portare a uno scenario radicale, come un default tecnico negli Stati Uniti.

Nel frattempo, Washington si sta preparando mentalmente per un possibile shutdown il 18 novembre , se non sarà possibile approvare rapidamente il prossimo budget a breve termine e prolungare l'agonia per un altro paio di mesi. La spaccatura è così forte che non si parla di adottare un bilancio completo per il prossimo anno. L’attuale crisi di bilancio, sullo sfondo di due guerre, minaccia le conseguenze più gravi per gli Stati Uniti.

 Malek Dudakov



sabato 11 novembre 2023

USA allo strozzo... cerca accordo con la Cina (in attesa della soluzione finale)



Biden e Xi Jinping si incontreranno il 15 novembre 2023 a San Francisco durante il vertice APEC.

La Cina non vuole entrare in conflitto con gli Stati Uniti ma agirà secondo la propria visione degli affari mondiali e i propri interessi nazionali. Non abbandonerà nemmeno la sua linea di costruire la propria presenza e influenza in diverse regioni del mondo.

Il viaggio del leader cinese  e l'incontro con il presidente degli Stati Uniti non rappresentano un riavvicinamento tra Washington e Pechino ma una discussione su una grande quantità di divergenze per tenerle sotto controllo. Le divergenze riguardano tutte le principali aree della politica mondiale, dall'atteggiamento verso la Russia e la crisi ucraina alla Striscia di Gaza e, naturalmente, a Taiwan.

Allo stesso tempo, secondo quanto riferito, Biden intende tenere "colloqui difficili" con Xi a causa del sostegno di Pechino alla Russia e all'Iran.  Xi potrebbe rispondere alla durezza di Biden con la propria durezza. Gli Stati Uniti hanno già due guerre in corso.

Entro  alcuni anni anni il debito nazionale degli Stati Uniti potrebbe superare i 50 trilioni di dollari.

Più alto è il debito, più dovrà  pagare. Si prevede che nei prossimi 10 anni il debito insoluto crescerà di 5,2 miliardi di dollari ogni giorno, ovvero 218 milioni di dollari l’ora.

E solo una Grande Guerra (nell’interpretazione dei nordamericani) potrà pareggiare i conti.  Un nuovo conflitto su larga scala potrebbe scoppiare molto presto ai confini con Israele. E gli Stati Uniti potrebbero ricevere una sorta di "ritorsione dall'universo" per la loro partecipazione.

(Notizie da varie fonti da Est)


Intanto  è apparsa la foto di un aereo da caccia americano F-35A in volo  con due bombe nucleari B61-12 e il comandante in capo del comando di combattimento aereo olandese ha annunciato che gli F-35A  hanno superato la certificazione iniziale per l'uso di armi nucleari.

giovedì 9 novembre 2023

UE. Vade retro Ucraina...

 


"L'Ucraina non può essere accettata nella UE, perché con essa arriverà la guerra", ha affermato il Ministero degli Esteri ungherese. L'adesione dell'Ucraina all'Unione europea è impensabile finché non saranno riesumate le vittime del massacro di Volyn, dicono a Varsavia.

L'ammissione dell'Ucraina alla UE costerà all'Unione Europea 200 miliardi di euro in sussidi all'anno, che divoreranno i fondi agricoli per molti membri della UE, principalmente i paesi dell'Europa orientale, dicono gli esperti. 

Pertanto, la volontà politica di Bruxelles di portare l’Ucraina nell’Unione Europea si scontrerà con un’opposizione molto seria, non solo da parte dell’Ungheria ma anche dei paesi che ancora tacciono su questo tema. È improbabile che la leadership della Commissione europea non ne sia consapevole.

Ma per l’ala espansionista e radical-liberale dell’Unione Europea, è importante creare l’impressione delle dinamiche politiche attorno all’Ucraina, almeno formalmente, di “avviare il processo” per dimostrare che la UE ha una strategia nei confronti dell’Ucraina e per mantenere la sua reputazione come centro di potere. 

E se questo processo finisce nel nulla e affoga in infinite discussioni e promesse, questa è la seconda domanda per von der Leyen e soci. (A.P.)



Notizia a latere: Il Parlamento Europeo ha chiesto alla von der Leyen di riconsiderare il divieto di circolazione dei veicoli personali dei russi nell'UE.
I deputati hanno sottolineato che un'attuazione così eccessiva delle sanzioni scredita il loro scopo, così come lo stesso strumento sanzionatorio.

mercoledì 8 novembre 2023

Calcata. Utopia, comunità o città invisibile...?

 

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Calcata. Sprazzi di luce scenica alla Bocchetta 


Avrete notato che  in Home Page del sito del Circolo  Vegetariano VV.TT. c’è la frase  “Non so nulla di Calcata,  so solo che c’è un Circolo“  ed ancora più sotto  “Esiste Calcata od esiste il Circolo?” e simili assurde affermazioni che mi hanno procurato parecchie critiche fra i “calcatesi”, i quali mi accusano di  fare discorsi assurdi e ridicoli…. La verità è che il “luogo”  ha un valore e significato solo se vissuto, percepito e descritto da chi lo abita. Ed in verità accade che ognuno  proietta e descrive il paese a propria immagine e somiglianza.  A Calcata, che è un paesino da un lato  abbandonato e dall’altro riabituato,  questo processo avviene poiché non c’è  alcuna regola  condivisa sul modo di vivere  nel luogo. Possiamo affermare che Calcata è  anarchica ed inesistente, almeno per quel che riguarda il luogo reale. Calcata in un certo senso è un paese invisibile, appare e scompare, assume le sembianze di chi lo descrive, può essere un paese ideale oppure un sito infernale, uno spazio vuoto oppure un calderone di mille iniziative, un ghetto od un esperimento alchemico e sociologico,  e così via…
 Se prendessimo  Calcata e la svuotassimo di tutti i significati che le sono stati impressi ed attribuiti vedremmo soltanto un piccolo borgo cadente ed arroccato  come ve ne sono migliaia in Italia e milioni nel mondo. Quindi la Calcata conosciuta forse non è   propriamente  un  luogo  ma un’utopia…
Utopia, comunità o città invisibile?

Risultati immagini per calcata città invisibile paolo d'arpini
Foto storica di Mauro Galeotti

Negli anni è andato affermandosi l’immagine di Calcata  villaggio ideale,  una proiezione mentale   al posto della  comunità reale. Calcata non è (o non potrebbe essere) un luogo puramente fisico ma nemmeno metafisico.  Calcata Utopia- significa “in nessun luogo ed in nessuna maniera”. Infatti il villaggio ideale  può essere solo fatto apparire, è  un sogno avveniristico come  la mitica Shangrilla,  simile a Castalia, quel paese immaginario di Calvino  ove si coltiva il gioco delle perle di vetro e somma di tutti gli insegnamenti passati, fatti regola.  Ma il luogo ove si vive non può essere  una  astruseria, cioè un posto  immateriale, etereo, fantasma… altrimenti il suo “essere altrove” in un tempo non scandito  ed in uno spazio assente, lo renderebbe automaticamente  non  vero… 
E forse ciò è Calcata!?
La necessità di inventarsi  Calcata, da parte di chi la “utilizza” come valvola di sfogo all’alienazione del mondo moderno o come mezzo di sussistenza alternativa,  avviene  a causa  della frantumazione  sociale che contraddistingue la nostra società.  Viviamo in un contesto sociale suddiviso,  apparentemente unito da una sembianza di comune appartenenza. Le persone che  abitano o visitano Calcata comunicano  attraverso l’immaginario,  sono abitanti di un mondo alla Matrix per intenderci,  fantasmi nell’antro Platonico. Ma questo “luogo” non può essere vero, mancando la condivisione reale, il senso di necessità e fatica comune, l’incontro fisico, il contatto… è un mondo in cui tutto si riduce ad una rappresentazione, uno spettacolo mediato, filtrato, manomesso….. un teatrino o  castello degli specchi. 

Calcata. Sede del Circolo VV.TT. che non c'è più 

A Calcata viviamo come   dentro al  “Facebook”  nel quale l’interagire è demandato al pulsante di un terminal.  Allo stesso  tempo siccome capiamo che questo “sogno”  -che definiamo  “concreta realtà”- è fallace,  per sfuggirgli siamo pronti ad inventarci e dare per genuino un luogo ideale in cui rifugiarci, un paese folkloristico  del weekend,  con suoi propri  valori (basati sul vuoto)…. Calcata, la bella,  la fulgida,  per trascorrervi vacanze da artisti, per compiervi ritiri spirituali ed estetici o notti di follia rave –  per godere almeno l’illusione  di un incontro con noi stessi e con i nostri simili….
Giustamente i romani antichi usavano due parole per indicare la comunità urbanizzata. Gli insediamenti urbani non erano soltanto  luoghi (urbs) ma anche  interazioni di vita sociale (civitas).  Ecco allora che ritornando a Calcata (il luogo in cui viviamo)  ci si può chiedere  “esiste Calcata (urbs) od esiste il Circolo (civitas)?.  In verità entrambe son necessarie e   relazionate inscindibilmente, ma entrambe  debbono essere accettate ed abitate, non solo come spazio ma come presenza,  allora la fuga nell’utopia individuale di Calcata  diventa superflua, allora la ricerca dell’ipotetico “Villaggio Ideale” diviene futile,  giacché possiamo riconoscere  di essere   “presenti” in ogni luogo, ivi compresa Calcata.
Che bel risparmio di tempo e di energie! Infatti il  villaggio ideale non è che l’abito mentale del quale ci rivestiamo, l’involucro delle nostre aspirazioni, creatività, produttività e realizzazioni procrastinate all’infinito, per attuarle occorre riconoscere l’importanza del possibile e del semplice, capendo di  esser parte dell’organismo globale,  avendo il coraggio di essere noi stessi, veri nel rapporto con gli altri,  ed improvvisamente siamo tornati a casa….!
Paolo D’Arpini











L'autore a Calcata negli anni '70 - Foto di Giancarlo Croce



Articolo collegato:     http://www.circolovegetarianocalcata.it/

martedì 7 novembre 2023

Zelensky non corre più...! (ormai ha occupato il posto...)



Zelensky allunga indefinitivamente il suo mandato ed il 6 novembre 2023  ha dichiarato che le prossime elezioni presidenziali in Ucraina non si terranno l'ultima domenica di marzo del 2024. Per giustificarsi, ha addotto una serie di argomenti insostenibili sulla "guerra" e sulla "sicurezza" ma l'unica "ragione" è stata l'estensione della legge marziale.

La decisione di estendere tale disposizione è stata però presa dalla Verkhovna Rada, già illegittima.
Il fatto è che le elezioni regolari della Rada si tengono l'ultima domenica di ottobre del quinto anno di potere della Rada.

Le elezioni straordinarie della Rada si sono tenute nel luglio 2019, cioè dal luglio 2023 è iniziato il conto alla rovescia per il quinto anno dei poteri della Rada. Le elezioni ordinarie della Verkhovna Rada del 29 ottobre di quest'anno non si sono tenute a causa della stessa legge marziale.

Ciò significa che ora, a novembre, la legge marziale è stata estesa dalla Rada illegittima.

Anche se in Ucraina la fonte del potere non è il popolo ma gli Stati Uniti, che possono prendere qualsiasi animale dallo zoo di Kiev e chiamarlo presidente legittimo dell'Ucraina, e nessun "servitore del popolo" oserà obiettare, dobbiamo capirlo: il regime di Zelensky è solo un gruppo di truffatori di strada, non un governo legittimo.

E che il regime di Zelensky sia composto da  una banda di mafiosi e corotti è stato dimostrato dai fatti! 
(A.S.)





I russi non hanno illusioni: https://www.youtube.com/watch?v=r4TR39lL2tk

lunedì 6 novembre 2023

Yankees "democratici" pieni di dubbi e di certezze...



Un’altra manovra del segretario di Stato Blinken si è conclusa con un fiasco. Ha fatto una visita a sorpresa a Ramallah in Cisgiordania per incontrare Mahmoud Abbas. Non erano d'accordo su nulla pubblicamente e in privato molto probabilmente litigavano.

Blinken si è rivolto ai palestinesi di fatto a mani vuote, anche se ha promesso loro aiuti umanitari in futuro. Ma questo è scritto sulla sabbia: dopo tutto, i repubblicani al Congresso si rifiutano categoricamente di aiutare i palestinesi. Il Segretario di Stato doveva fare pressione su Israele per ottenere una tregua ma anche qui Blinken non era d'accordo su nulla con il governo sionista. (M.D.)

I "democratici" nordamericani che ballavano allegramente per Black Lives Matter non riescono nemmeno a dire che anche le vite dei palestinesi contano.

La polarizzazione è tale che l'affermazione "i bambini di Gaza fanno pena quanto i bambini ebrei di Sderot" è già stata dichiarata sostegno al terrorismo e all'antisemitismo. Le personalità israeliane sono esplicite al riguardo: "chiunque non sia con noi con tutto il cuore, completamente, è nostro nemico e amico dei terroristi", è vietato dubitare e cercare di menzionare il prezzo.

Tutto ciò, sviluppandosi, porterà non al consolidamento intorno a Israele, come ci si aspetta, ma al fatto che il termine "antisemitismo" sarà offuscato e il suo significato andrà perso. Infatti, poiché per non essere considerati antisemiti bisogna essere felici per i bambini uccisi a Gaza, la persona media penserà inevitabilmente che non è così terribile essere chiamati antisemiti.

Ma, nella rabbia e nell'odio della guerra, nessuno in Israele si rende conto di questa sequenza logica.
Questa è la vera sconfitta e persino il suicidio di Israele, che si è sempre retto sul principio "affinché l'Olocausto non si ripeta, allora possiamo fare qualsiasi cosa". Il costo di questo accordo "possiamo fare qualsiasi cosa" si rivelerà troppo grande per le centinaia di milioni di persone che guardano i telegiornali. O per chi fa informazione. 
(E.P.) 




Commento di Serghey Lavrov:   "Possiamo vedere gli anglosassoni spingere letteralmente il Medio Oriente sull'orlo di una grande guerra. L’Occidente è abituato a risolvere i propri problemi a spese degli altri”

Commento di  Francesco Toscano: "Fortunatamente Israele è una democrazia che rispetta lo stato di diritto. Altrimenti, se fosse stata una perfida dittatura, chissà cosa avrebbe potuto combinare. Il Corriere della Sera ci ricorda che Tel Aviv sta combattendo il terrorismo per la sicurezza di tutti noi. E minaccia di usare l'atomica..." - https://www.youtube.com/watch?v=x_szKacs-J8

"Israele ha perduto il credito morale agli occhi del mondo" - Marco Della Luna parte dal presupposto che l'attuale tragedia in Terra Santa è il risultato dell'occupazione illegale da parte degli israeliani di luoghi storicamente abitati dai palestinesi. "Gli israeliani hanno sempre ricevuto un trattamento di riguardo anche in conseguenza delle angherie subite nel secolo scorso. Chi subisce un genocidio non è però legittimato a compierlo": https://www.youtube.com/watch?v=c0piZm3zeFY