mercoledì 22 marzo 2023

Emigranti e "U.E."... una crisi che si allarga!

 


Il tema migratorio è il primo tema che ha esplicitato l'inadeguatezza dell'Unione Europea al ruolo di cui era stata accreditata.

Si tratta infatti di uno dei pochi temi in cui l'appello ad un'azione europea coordinata sembrerebbe la strada maestra per una soluzione, ed è parimenti un tema in cui si è manifestato nel modo più chiaro il carattere meramente predatorio e opportunista dell'UE, che si è presentata non come una potenza geopolitica, ma come un club dello scaricabarile ("beggar-thy-neighbour" policies).

In ogni singolo momento della gestione migratoria (come per ogni altro tema di rilevanza economica) abbiamo assistito ad un penoso balletto di singoli paesi o alleanze ad hoc, per sfruttare a proprio favore alcune condizioni contingenti, e lasciare gli altri "partner europei" con il cerino in mano. 

Il sistema degli accordi di Dublino è esemplare a questo proposito, in quanto mirava a utilizzare i paesi di primo sbarco come "barriera naturale" per quelli interni, impedendo che si spostassero dai paesi d'arrivo a quelli più ambiti del Nord Europa.

Il fallimento europeo peraltro è tutto tranne che inaspettato.


Stralcio di un articolo di  Andrea Zhok



P.S. ...
alla fine, se qualcosa ci salverà dall'essere travolti da una migrazione incontrollata, questo sarà probabilmente l'insediarsi di un nuovo equilibrio multipolare, la cui alba abbiamo davanti agli occhi...

martedì 21 marzo 2023

La pubblicità che non piace al sistema... Da Byoblu

 


La militarizzazione a 360 gradi e il suo vessillifero Guido Shrek in fuga da Wagner.


Elly Schlein 1: niente armi ai nazisti di Kiev; Elly Schlein 2: tutte le armi ai nazisti di Kiev.


OMS premier mondiale. 307 emendamenti nazisti al Regolamento Sanitario Internazionale. 


Una riforma per realizzare il Grande Reset. E, per sventare quello scherzo di Ghebrejesus, Hitler 2.0, un importante convegno-manifestazione di Democrazia Sovrana e Popolare il 1. aprile a Roma.


Delitto e castigo. Dal Tribunale di Bergamo al tribunale del Texas che ha liberato 300.000 pagine di documenti riservati – e incriminanti – di Pfizer.


Questo e altro in MONDOCANE XIX, visibile su Byoblu  Domenica 21.00, Lunedì 12.30, martedì 08.00, mercoledì 12.30, giovedì 14.30, venerdì 18.30, sabato 08.00


https://www.byoblu.com/tag/mondocane/



Evento in sintonia: Quali guerre, quali guerrafondai, quali vittime, quali cause, quali bugie...



E per chi amasse le passeggiate a rischio idranti: Milano, Piazza Duomo, 25 marzo 2023, ore 16.30: Basta Guerra!






lunedì 20 marzo 2023

E' giunto il tempo di cambiare...

 


Una rivolta è in corso in Francia, mobilitazioni e proteste sono in corso anche in Grecia, in Germania, in Gran Bretagna, in Italia e negli altri paesi imperialisti, compresi gli USA, il capofila del sistema imperialista mondiale, e persino nello Stato di Israele, dove le autorità sioniste faticano ad ottenere se non il sostegno almeno la rassegnazione delle masse israeliane stesse.

Sono tutte manifestazioni, le più evidenti ma non le sole, dell’insofferenza del popolo per il corso disastroso delle cose, del distacco tra esse e le autorità, i partiti e gli esponenti delle classi dominanti che impongono tale corso. 

Indicano che siamo in una situazione di generale instabilità dei regimi politici  e della finanza imperialista, in ogni Paese e a livello internazionale, che siamo in una situazione di rivolgimenti e foriera di grandi trasformazioni: siamo in una situazione rivoluzionaria in sviluppo. 

La spirale distruttiva di guerra, miseria e devastazione ambientale in cui ha sprofondano il mondo è il “meglio” che la politica  "liberista e guerrafondaia" è riuscita a fare da quando ha preso in mano il dominio del mondo.



Ora viviamo da una parte le rivolte e mobilitazioni in corso e dall’altra la "pandemia", la guerra in Ucraina ed in altre parti del mondo, il disastro ambientale, il carovita...


In Italia assistiamo all’installazione di un governo di  scimmiottatori del fascismo, solo un po’ ripuliti, che  suscitano in numerosi compagni la sensazione e l’idea che “adesso ci sono le condizioni per un cambiamento”, li spingono a scuotersi di dosso la demoralizzazione dovuta alla sconfitta che noi socialisti e comunisti abbiamo subito nel secolo scorso e li spingono a dedicarsi con maggiore energia e passione a promuovere la  presa di coscienza popolare...


Stralcio  di un messaggio del Nuovo Partito Comunista Italiano




domenica 19 marzo 2023

Ucraina. I russi vinceranno, perché per loro è esistenziale vincere...



"...i russi vinceranno!" - Ora probabilmente direte: perché dice questo? Pensateci, chi ha più determinazione? Chi si preoccupa di più di questa situazione: i russi o gli americani? Agli americani non importa molto dell'Ucraina. Gli americani lo hanno detto chiaramente. Non sono nemmeno disposti a combattere e morire per l'Ucraina. Quindi per noi non è un problema così grande. 

I russi invece hanno chiarito che per loro  si tratta di una minaccia esistenziale. Quindi la bilancia della determinazione è a loro favore. E man mano che si sale nella scala dell'escalation  (ma questa è  una mia supposizione) penso che saranno i russi a vincere, non gli americani. 

Non credo che agli Stati Uniti importi molto  che i russi vincano in Ucraina. Penso che i veri perdenti in questa guerra siano gli ucraini. E credo che abbiamo spinto molto per incoraggiare gli ucraini a far parte della NATO. Abbiamo spinto molto per farli diventare parte della NATO. Abbiamo spinto molto per farne un bastione occidentale ai confini della Russia, anche se i russi hanno chiarito che per loro questo era inaccettabile. 

Di conseguenza, noi, e qui parlo dell'Occidente, abbiamo preso un bastone e abbiamo dato un pugno nell'occhio a un orso. E come tutti sapete, se si prende un bastone e si punzecchia un orso nell'occhio, l'orso probabilmente non sorriderà e non riderà di quello che state facendo. L'orso reagirà. Ed è esattamente quello che succede. 

E questo orso sta per fare a pezzi l'Ucraina. E di nuovo siamo al punto di partenza. Chi è responsabile di tutto questo? Sono i russi i responsabili? Non credo. Non c'è dubbio che i russi stiano facendo il loro sporco lavoro. Ma la domanda è cosa ha spinto i russi a farlo e credo che la risposta sia molto semplice: gli Stati Uniti...

John Mearsheimer, professore dell'Università di Chicago.

venerdì 17 marzo 2023

Mamma mia che impressione! Mandato di cattura contro Putin… per "trasferimento non autorizzato di bambini orfani"

 


La Corte penale internazionale, controllata da UE ed USA, emette un mandato d’arresto per “crimini di guerra” contro Putin. La Corte penale internazionale ha emesso venerdì 17 marzo 2023 un mandato di arresto per presunti crimini di guerra contro il presidente russo Vladimir Putin per la presunta complicità nel “trasferimento non autorizzato di bambini orfani dall’Ucraina”. La Corte ha emesso un mandato d’arresto anche per Maria Alekseevna Lvova-Belova, commissario russo per i diritti dei bambini, sostenendo che vi sono “ragionevoli motivi per ritenere che ciascun sospettato sia responsabile del crimine di guerra di trasferimento illegale di bambini”.

Articolo collegato: I crimini sarebbero stati commessi nel territorio occupato dall’Ucraina almeno a partire dal 24 febbraio 2022”, è quanto si legge nel mandato di arresto della Camera preliminare II della Corte Penale Internazionale emessa oggi (17 marzo) e “ci sono ragionevoli motivi per ritenere che Putin abbia una responsabilità penale individuale per i suddetti crimini“. Una responsabilità “diretta, congiuntamente con altri” o per procura, ma anche per “non aver esercitato un controllo adeguato sui subordinati civili e militari che hanno commesso gli atti, o hanno permesso la loro commissione”. Per quanto riguarda Lvova-Belova, “sarebbe responsabile del crimine di guerra di deportazione illegale” a livello individuale….” Continua:   https://www.eunews.it/2023/03/17/corte-penale-internazionale-putin-arresto/#:~:text=L’autocrate%20russo%2C%20Vladimir%20Putin,deportazione%20illegale%20nella%20Federazione%20Russa.



Le prime reazioni alla dichiarazione della CPI, non riconosciuta dalla Russia, sul mandato di “arresto” per Putin e Lvova-Belova:

▪️ Klishas: presa una decisione così assurda, la CPI ha intrapreso la strada dell’autoliquidazione, la Federazione Russa deve immediatamente emettere un mandato di arresto per tutti i “giudici” della CPI;

▪️ Dzhabarov: sarebbe bello se, ad esempio, il tribunale di Basmanny emettesse un mandato di arresto per i membri a pieno titolo della CPI;

▪️ Slutsky: i mandati di arresto della CPI dovrebbero essere emessi a Zelensky, alla sua banda e ai loro sostenitori occidentali, sono veri criminali di guerra;

▪️ Tsekov: la decisione mostra l’insignificanza, l’inutilità delle istituzioni "legali" dell’Occidente, non avrà conseguenze.

(RIA Novosti)


…………………..


Commento di Viaceslav Volodin: “Yankees, giù le mani da Putin! L’assurdità suonata dall’Aia dice una cosa: l’Occidente è isterico. I documenti del tribunale straniero dell’Aia non si applicano alla Russia. Washington e Bruxelles hanno esaurito ogni possibilità di sanzioni e azioni ostili. Non sono riusciti a spezzare i cittadini della Federazione Russa e distruggere l’economia del nostro paese.  Washington e Bruxelles capiscono: C’è Putin, c’è la Russia.

Ecco perché lo attaccano.
La forza di Putin sta nel sostegno del popolo e della società intorno a lui. Consideriamo qualsiasi attacco al Presidente della Federazione Russa un’aggressione contro il nostro paese.”


Scrive Tass: “La Federazione Russa non riconosce la giurisdizione della Corte penale internazionale e considera le sue decisioni nulle, ha affermato Dimitry Peskov, commentando l’emissione da parte di questo organismo di un mandato di arresto del leader russo Vladimir Putin.
“Consideriamo la stessa posizione della questione oltraggiosa e inaccettabile. La Russia, come molti altri Stati, non riconosce la giurisdizione di questo tribunale e, di conseguenza, qualsiasi decisione di questo tipo è nulla per la Federazione Russa dal punto di vista della legge”, ha detto il portavoce del Cremlino…”


Commento di Maria Lvova-Belova, Commissario per i diritti dei bambini sotto il Presidente della Federazione Russa, ha definito l’emissione del mandato di arresto da parte della Corte penale internazionale una valutazione del lavoro per aiutare i bambini di cittadini russi che si trovano in zone di guerra. “È fantastico che la comunità internazionale abbia apprezzato il lavoro per aiutare i bambini del nostro Paese, che non li lasciamo nelle zone di guerra, che li portiamo fuori, creiamo buone condizioni per loro, che li circondiamo di amore, persone premurose. Ci sono state sanzioni da tutti i paesi, anche dal Giappone, in relazione a me, ora un mandato di arresto. Mi chiedo cosa succederà dopo? Bene, continuiamo a lavorare”.


Commento di Leonid Slutsky: La Corte penale internazionale ha emesso un mandato d’arresto per il presidente russo Vladimir Putin e per il difensore civico Maria Lvova-Belova. Il motivo è il cosiddetto possibile coinvolgimento in “crimini di guerra”, nonché la “deportazione illegale di bambini” in Russia.
1. Doppi standard, completa politicizzazione e discredito della CPI. Tali accuse sono semplicemente mostruose, non rientrano nemmeno nella definizione di “assurde”. Il difensore civico dei bambini e le autorità russe sono riusciti a salvare un numero enorme di bambini, molti dei quali hanno perso la casa, i genitori o sono rimasti feriti durante i bombardamenti dei neonazisti ucraini. E ora hanno un futuro nel loro paese, in Russia.
2. La decisione della Corte penale internazionale è legalmente nulla e non valida per la parte russa, niente di che, calcolato sull’effetto propagandistico in Occidente. La giurisdizione della Corte penale internazionale non si estende alla Russia, dal momento che il nostro Paese ha rifiutato di ratificare lo Statuto di Roma. E a L’Aia è ben noto.
3. I mandati di arresto della CPI dovrebbero essere emessi nei confronti di Zelensky, della sua banda e dei loro sostenitori occidentali. Loro sono veri criminali di guerra.”


Putin circondato dai bambini riconoscenti

Fonte: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2023/03/17/mamma-mia-che-impressione-mandato-di-cattura-contro-putin-per-rapimento-di-bambini-orfani/

Roma. Sit-in pacifista il 18 marzo 2023, alle 16.00, "sopra" il Colosseo



Roma: Largo Gaetana Agnesi

 Per protestare:


-- contro il rinnovo delle sanzioni UE alla Siria, illegali per l'ONU e crudeli dopo il terremoto;
 
-- contro l'occupazione USA del nord-est della Siria, altrettanto illegale (senza approvazione ONU) per rubare il petrolio;
 
-- contro l'occupazione NATO del Nord-Est dell'Iraq (Italia al comando), anche qui per rubare il petrolio:
  
Ci saranno molti turisti in giro, quindi gli amici Statunitensi per la Pace e la Giustizia distribuiranno  un  volantino in inglese: 


ed in  italiano: 



Chi vuole può portare un cartello.
 
 
Rete NoWar - Roma

giovedì 16 marzo 2023

Napoli. I militari non vaccinati sono "innocenti"


C'è poco da ridere! Tutti i nodi vengono al pettine...


Pubblichiamo di seguito una bellissima sentenza del giudice dell’udienza preliminare del tribunale militare di Napoli del 10 marzo 2023.

Un militare durante l’obbligo di greenpass per accedere al luogo di lavoro si è presentato comunque in caserma e “allorché i militari all’ingresso erano impegnati in altre incombenze faceva comunque ingresso in caserma e vidimava la presenza in ingresso” .

Su questo fatto il giudice adotta “una pronuncia di non luogo a procedere ai sensi dell’articolo 425” e la motivazione è che “L’inoffensività della condotta discende in particolare dal rilevo che l’ingresso in caserma dell’imputato – soggetto non vaccinato e quindi sprovvisto di green pass – non ha determinato alcun rischio maggiore per la salute pubblica rispetto all’ingresso di soggetti vaccinati provvisti di greenpass”

Come abbiamo sempre sostenuto infatti il greenpass “di draghiana memoria” non garantiva alcuna sicurezza visto che i soggetti vaccinati si infettano come i non vaccinati, quindi nessuna differenza da un punto di vista di tutela della salute pubblica.

“questo Giudice intende discostarsi da tale interpretazione, rilevando che i vaccini per SARS-Cov-2 in commercio non sono strumenti atti in alcun modo a prevenire il contagio dal virus. Qui non si discute, peraltro, come è evidente, della idoneità o meno dei vaccini in commercio a prevenire le forme acute della malattia, che è tutt’altra questione, non di interesse per il presente giudizio, bensì della capacità, o meglio della incapacità, di tali vaccini quale strumento di prevenzione del contagio”

I vaccini covid 19 (e non solo quelli ricordiamoli ma anche buona parte di quelli obbligatori per i bambini) NON prevengono dal contagio.

“Il Giudice quindi non può limitarsi a recepire passivamente e supinamente dei dati scientifici ancora non definitivi e provvisori, sia pure se provenienti dalle autorità nazionali ed internazionali preposte alla ricerca scientifica, con apodittici richiami a tali dati.
Nel caso che ci occupa, in affetti, questo Giudice ritiene non provata l’efficacia vaccinale per SARS-CoV-2 quale strumento di prevenzione del contagio – e ciò lo si ripete non solo in una misura prossima al 100% bensì in una qualsiasi misura percentuale superiore allo zero – risultando piuttosto quale fatto notorio, cioè quale dato incontrovertibile emergente dal naturale accadimento dei fatti (id quod plerumque accidir), che i soggetti vaccinati per SARS-CoV-2 possano contrarre e trasmettere contagio e che, di conseguenza, dal punto di vista epidemiologico, vaccinati e non vaccinati, vanno necessariamente trattati come soggetti tra loro sostanzialmente equivalenti”

Infine alcuni bellissimi passaggi sul tema della sospensione da lavoro prevista dai vari decreti del governo Draghi per chi risultava sprovvisto di greenpass:

“Una tale interpretazione, esasperatamente formalistica e cinica, finisce anche per svilire la centralità che la stessa Costituzione attribuisce al lavoro, quale imprescindibile mezzo di sostentamento e di sviluppo della persona umana”

“Sul lavoro, infatti, si fonda non solo la dignità professionale ma anche la dignità personale dell’essere umano che vuole mantenersi con le proprie forze, costituendo il reddito da lavoro per lo più il reddito di sussistenza, senza li quale si scivola nel degrado e nella dipendenza”

“Il lavoro, quindi, per una persona che intende vivere una vita libera e dignitosa, non è una scelta, bensì una necessità. Non vi è quindi margine di scelta alcuno per il lavoratore, li quale se vuole continuare a sopravvivere dignitosamente, si vede costretto a sottoporsi al trattamento sanitario obbligatorio, essendo previsto, per il caso di non adempimento, al sospensione dal lavoro e dalla retribuzione.”

Al giudice Andrea Cruciani sentiamo di rivolgere un GRAZIE per il coraggio e per l’onestà di aver scritto questo dispositivo. Un documento che invitiamo tutti a leggere nella sua forma integrale

Staff C.Li.Va. Toscana
T.me/clivatoscana










Fonte: https://www.maurizioblondet.it/la-magistratura-militare-l-efficacia-dei-vaccini-ad-immunizzare-e-pari-a-zero/


Articolo collegato: https://www.affaritaliani.it/politica/contratto-pfizer-vaccini-bulgaria-ungheria-lituania-polonia-lo-contestano-844793.html