Welcome Fedorov
L'ex ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov ha assunto il ruolo di "advisor" per l'innovazione del ministero della Difesa italiano, collaborando direttamente con il ministro Guido Crosetto.
Fedorov, considerato il "mago dei droni" per aver rivoluzionato le strategie tecnologiche di Kiev contro la Russia, è stato rimosso dal presidente Volodymyr Zelensky a metà luglio 2026 dopo forti tensioni con i vecchi apparati militari. Il 28 agosto 2026, l'Italia ha ufficializzato la sua nomina.
Il contesto del licenziamento in Ucraina:
La rimozione: Zelensky lo ha destituito a luglio 2026, scatenando forti proteste di piazza da parte dei cittadini e dei soldati ucraini, che lo consideravano un elemento chiave per la modernizzazione dell'esercito e il contrasto alla corruzione negli appalti.
Lo scontro politico con Zelensky: Dopo la sua rimozione, Fedorov ha continuato a criticare duramente la presidenza ucraina e la gestione dei fondi bellici, arrivando a chiedere formalmente lo svolgimento di nuove elezioni politiche in Ucraina nonostante lo stato di guerra.

I dettagli dell'incarico in Italia:
Ruolo: Consulente esterno (Advisor) per l'Innovazione della Difesa.
Aree di competenza: Sviluppo di droni, sistemi unmanned (senza pilota), difesa aerea e integrazione dell'intelligenza artificiale nelle tecnologie belliche. Fedorov ha preferito la proposta italiana rifiutando offerte analoghe avanzate da altri Paesi.
Ruolo: Consulente esterno (Advisor) per l'Innovazione della Difesa.
Aree di competenza: Sviluppo di droni, sistemi unmanned (senza pilota), difesa aerea e integrazione dell'intelligenza artificiale nelle tecnologie belliche. Fedorov ha preferito la proposta italiana rifiutando offerte analoghe avanzate da altri Paesi.
Il contesto del licenziamento in Ucraina:
La rimozione: Zelensky lo ha destituito a luglio 2026, scatenando forti proteste di piazza da parte dei cittadini e dei soldati ucraini, che lo consideravano un elemento chiave per la modernizzazione dell'esercito e il contrasto alla corruzione negli appalti.
Lo scontro politico con Zelensky: Dopo la sua rimozione, Fedorov ha continuato a criticare duramente la presidenza ucraina e la gestione dei fondi bellici, arrivando a chiedere formalmente lo svolgimento di nuove elezioni politiche in Ucraina nonostante lo stato di guerra.
Post scriptum:
"L'ex ministro della difesa ucraino Fedorov, dopo l'incontro avuto con Guido Crosetto, ha dichiarato: "Ho incontrato il ministro della difesa italiano Guido Crosetto. Ho ringraziato Guido per il suo sostegno personale e per la proposta di diventare il suo consigliere per le innovazioni nel settore della difesa. Sono grato per la fiducia e per la partnership strategica. In questo ruolo, contribuirò a sviluppare le tecnologie della guerra moderna e a migliorare il settore della difesa in Italia".
(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)
Integrazione di Francesco Dall'Aglio:
"Mossa non stupida da parte di Crosetto che "assumendo" Fedorov si assicura, o spera di assicurarsi, alcune cose utili. La prima è un filo diretto coi technobros americani che Fedorov frequenta, che sono una manica di sociopatici ma sono una manica di sociopatici pieni di soldi e con accesso ad altri soldi, il che (si spera) potrebbe aprire la strada a qualche contratto vantaggioso anche per alcune nostre aziende tipo, un nome a caso, Leonardo. La seconda, non meno importante della prima, è distanziarsi da Zelensky, la cui posizione è sempre più pericolante, senza però smettere di sostenere l'Ucraina sperando che, se le cose andranno come pare andranno (conflitto concluso diplomaticamente, Zelensky giubilato, nuova guardia al potere in Ucraina e paese trasformato in una gigantesca fabbrica di armi a nostro beneficio) l'Italia possa essere tra i primi a incassare.
Ovviamente, noi essendo noi, non ci guadagneremo nulla. Però l'idea è buona..."
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