sabato 6 settembre 2014

20 e 21 settembre 2014: Altra democrazia (profonda) - Esperimento con Melania Bigi

LABORATORIO DI DEMOCRAZIA PROFONDA 20-21 SETTEMBRE 2014 - CASA DI SPINO IN PROVINCIA DI TREVISO



 COS’È LA DEMOCRAZIA PROFONDA?

‘Attenzione alle democrazie del futuro. Senza una coscienza
illuminata, non saranno rivoluzioni: saranno semplicemente riforme.’
Arnold Mindell_

Deep Democracy è un termine coniato da Arnold Mindell – analista
junghiano e creatore del nuovo approccio terapeutico chiamato Process
Work (o Process Oriented Psychology): la DD unisce il lavoro
‘esterno’ dell’attivista sociale con quello ‘interiore’ della
psicologia e della meditazione, radicandoli alla nostra connessione con
la Terra.

A differenza della democrazia maggioritaria, la Democrazia Profonda
suggerisce che le informazioni ad ogni livello, i segnali, gli stati di
consapevolezza e i paradigmi sono ugualmente importanti: tutti sono
necessari a comprendere l’intero processo del sistema. Per la
Democrazia Profonda sono importanti tutte le voci, centrali e marginali,
i segnali e i livelli di comunicazione. Così come è importante la
democrazia della nostra parte interna, della psiche.

Il lavoro con la democrazia profonda mira a far emergere ciò che sta
oltre quella linea invisibile che separa il conscio dall’inconscio:
maggiormente sono consapevole del mio potere, del mio rango [1] e del
mio ruolo in una determinata situazione, minore sarà la probabilità
che io abusi di chi mi sta intorno.

Democrazia profonda significa che tutti possono sognare, sentire,
esprimersi liberamente, anche se questo genera tensioni e conflitti.
_‘lavorare attraverso il conflitto può condurre a una pace migliore,
una pace che onora le differenze’_. La deep democracy ha come assunto
di base che la comunità  è un qualcosa di sacro, il migliore dei
maestri, l’ologramma perfetto di me stessa e del mondo. È l’ascolto
di tutte le voci della comunità che mi permette di acquisire nuove
consapevolezze, ed il processo attraverso cui questo accade è per me
qualcosa di magico e imprevedibile: quando trovo la forza per affrontare
un conflitto, quando mi siedo in quel fuoco denso di cambiamento, lì
guarisco le mie ferite più profonde.


CHI CI GUIDERÀ?

Melania Bigi: “Dopo la formazione come architetto, mi appassiono ai
processi partecipativi: da anni applico strumenti di comunicazione e
facilitazione, indirizzando la mia ricerca in particolare nelle
comunità e negli ecovillaggi, e collaborando con associazioni e
progetti in tutt’Italia.

Mi sono formata in Italia e all’estero, unendo diverse tecniche e
scuole, dal Process Work alle costellazioni familiari, dalla
comunicazione non violenta all’arte dell’hosting, dallo Yoga alla
Permacultura, dal Reiki allo sciamanesimo, seguendo il mio sentire,
comunque diretto alla crescita personale quanto all’evoluzione
collettiva”.

Scrive nel blog www.iotunoicostruirecomunita.wordpress.com [3]

_PRESENTAZIONE DEL LABORATORIO _

- fondamenti di process work, uno strumento di consapevolezza

- la filosofia della democrazia profonda: come lavoro interiore e
cambiamento sociale sono connessi

- processo primario e secondario: integrare l’elemento scomodo fuori e
dentro di noi

- teoria di ranghi e ruoli: affrontare il tema del potere nel gruppo

- il conflitto come generatore di cambiamento

- il processo di gruppo: fondamenti di facilitazione

Il training ha una durata prevista di due giorni, nei quali mescoleremo
teoria, esercizi esperienziali personali e di gruppo, e condivideremo
riflessioni ed esperienze.

COME SI PARTECIPA?

Per contribuire ai costi del laboratorio (formatore, cibo, acqua,
elettricità, riscaldamento, ecc.) è richiesto il pagamento di
un’offerta consapevole e responsabile da dare alla fine del
laboratorio in base anche al grado di soddisfazione e possibilità
economiche di ognuno.

In aggiunta all’offerta richiediamo:

- O di portare cibo e bevande e/o legna da ardere per le stufe

- O di offrire ore lavoro in Casa da fare

 Il numero massimo di partecipanti è 20 persone.

VI VA DI FERMARVI A DORMIRE?

Nella nostra Casa ci sono circa 7 posti letto (tipo camerata) che
saranno volentieri a disposizione dei partecipanti, con priorità per
coloro che vengono da lontano e per coloro che vogliono approfondire la
conoscenza con noi pensando in una conoscenza per valutare una possibile
convivenza.. A noi fa piacere accogliere i partecipanti e creare
quell’atmosfera comunitaria di cui sempre parliamo!


CONFERME DI PARTECIPAZIONE ENTRO IL 15 SETTEMBRE 2014 

VI ASPETTIAMO!  EMANUELA, SIMONE, SPINO, LUNA, MIKY ED EISE

Per confermare la partecipazione 3394454286

1 commento:

  1. Cari/ signori/e, premesso che apprezzo molto il Vs. sforzo di far nascere una tipo di democrazia più raffinata, più diffusa, più consapevole, mi (e Vi) domando: state dando per scontato che GIA' esista una forma di democrazia, pur imperfetta?
    Io ho sempre avuto dubbi ma furono determinanti alcune affermazioni (ad esempio, quella di un Giacinto Marco Pannella il quale, dopo l'ennesima elezione, proclamava "Ogni voto deve valere uno" facendoci così capire "tra le righe" che così NON era stato, ancora una volta), oppure l'orribile immagine sulle vetrate della sede londinese della Fabian Society (di cui anche alcuni politici italianai si "onorano" di far parte) in cui è raffigurato un lupo travestito con una pelle di agnello, sotto il quale si trova la scritta "La tua mano destra non sappia quel che fa la sinistra e la tua bocca taccia su quel che fanno le mani".
    Alla luce di tali circostanze (e di altre che non cito per non tediarvi) ritengo, dal mio modesto punto di vista che l'attuale, principale motivazione che "siamo in democrazia perchè abbiamo la libertà di votare" non sia altro che la libertà di "abboccare" ad uno degli ami che ci calano dall'altro.
    Del resto le oligarchie che ci dominano da secoli (almeno dal 1790, quando Mayer Amschel Rothschild il disprezzo suo e degli altri banchieri internazionali per i governi nazionali "Lasciate che sia io ad emettere e a controllare il denaro di una nazione, e non mi importerà più nulla di chi scrive le leggi" vedi anche altro su http://apocalisselaica.net/varie/miti-misteri-e-poteri-occulti/massoni-e-illuminati-uniti-per-un-nuovo-ordine-mondiale-ecco-la-storia), inalterate secondo il più puro stile "gattopardesco" ormai hanno anche deciso che la popolazione mondiale dovrà scendere ad un solo miliardo (od anche meno, vedi i 10 comandamenti del Nuovo Ordine Mondiale, scolpiti sul granito delle Georgia GuideStones, vedi http://frontediliberazionedaibanchieri.it/article-georgia-guidestones-i-comandamenti-del-nwo-107458435.html), il quale implica il genocidio di 6,8 miliardi di persone.
    Mi sembra quasi di essere in quella situazione paradossale in cui, mentre il palazzo sta per crollare, alcuni inquilini si interrogano su quale colore scegliere per tinteggiare la parete.
    Cordiali saluti
    Alessandro d'Esposito
    cell. 338.81.52.862

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